500 anni fa moriva Ezio Auditore: Requiescat in Pace

Nel 2024 si celebra un evento importante per i fan di Assassin’s Creed, la popolare serie di videogiochi di Ubisoft che mescola storia e fantascienza. Si tratta del cinquecentesimo anniversario della morte di Ezio Auditore da Firenze, il personaggio più amato e iconico della saga, che ha vissuto tra il 1459 e il 1524.

Ezio Auditore è stato il protagonista di tre capitoli principali della serie, ambientati durante il Rinascimento italiano e il periodo ottomano: Assassin’s Creed II, Assassin’s Creed: Brotherhood e Assassin’s Creed: Revelations. In questi giochi, i giocatori hanno seguito le vicende di Ezio, un nobile fiorentino che diventa un maestro assassino e combatte contro i Templari, una società segreta che vuole controllare il mondo con il potere di antichi manufatti.

Ezio ha conquistato il pubblico con la sua personalità carismatica, la sua eleganza nel vestire e nel combattere, e le sue abilità acrobatiche e furtive. Ezio ha anche avuto una vita sentimentale intensa, innamorandosi di diverse donne e avendo una figlia, Flavia, con la sua ultima compagna, Sofia Sartor.

La storia di Ezio si conclude con il cortometraggio d’animazione Assassin’s Creed: Embers, che mostra i suoi ultimi giorni nella sua villa di Firenze, dove riceve la visita di un giovane assassino cinese, Shao Jun, che gli chiede consiglio. Ezio muore pacificamente su una panchina, mentre osserva la sua famiglia.

Oltre ai giochi principali, Ezio è apparso anche in altri media legati alla serie di Assassin’s Creed, come il cortometraggio live-action Assassin’s Creed: Lineage, il videogioco spin-off Assassin’s Creed II: Discovery, il fumetto Assassin’s Creed: Reflections e il romanzo Assassin’s Creed: Renaissance. Recentemente, Ezio ha fatto un cameo nel videogioco Assassin’s Creed Nexus VR, dedicato alla realtà virtuale, dove i giocatori possono rivivere alcune delle sue missioni più famose, come l’assassinio di Rodrigo Borgia nella Basilica di San Pietro o la fuga dalla prigione di Costantinopoli.

L’importanza e la popolarità di Ezio sono dimostrate anche dal fatto che molti fan lo considerano come una figura storica reale, e non solo come un personaggio immaginario. Infatti, in occasione del suo anniversario, molti fan hanno espresso il loro affetto e la loro ammirazione per Ezio, ricordando le sue gesta e le sue frasi memorabili. Ezio Auditore è senza dubbio uno dei personaggi più rappresentativi e amati di Assassin’s Creed, e il suo anniversario è un’occasione per ricordare il suo contributo alla storia e alla cultura dei videogiochi. Come ha detto lo stesso Ezio: “Nulla è reale, tutto è lecito.” Una  frase che riassume il credo degli Assassini, che Ezio impara dal suo mentore, Mario Auditore, in Assassin’s Creed II.

Assassin’s Creed: The Ezio Collection per Nintendo Switch

Ubisoft annuncia che Assassin’s Creed: The Ezio Collection è ora disponibile nei negozi di tutto il mondo in esclusiva per Nintendo Switch e Nintendo Switch Lite, al prezzo suggerito di 49,99 €. Assassin’s Creed: The Ezio Collection comprende Assassin’s Creed II, Assassin’s Creed Brotherhood, Assassin’s Creed Revelations e i due cortometraggi Assassin’s Creed Lineage e Assassin’s Creed Embers. Avrai l’opportunità di vestire i panni di Ezio Auditore da Firenze, il più iconico Maestro Assassino del franchise. Assassin’s Creed: The Ezio Collection invita a scoprire o riscoprire due importanti capitoli della serie, completamente giocabili offline e in giro con Nintendo Switch.

Questa raccolta esclusiva sfrutta al meglio le possibilità di Nintendo Switch, comprese funzionalità aggiornate quali Modalità Portatile, Rumble HD, Interfaccia Touchscreen e HUD ottimizzato.

Assassin’s Creed: The Ezio Collection comprend*:

  • Assassin’s Creed II: In questo capitolo giocherai nei panni di Ezio, un nuovo Assassino che perpetra l’eredità dei suoi antenati durante l’Italia rinascimentale tra Firenze e Venezia. Vivi in un ambiente ricco di potere, vendetta e cospirazioni mentre l’arte si perfeziona, usando armi e strumenti disegnati dal leggendario Leonardo da Vinci. Sono disponibili tutti i DLC per la campagna in solitaria: La battaglia di Forlì e Il falò delle vanità.
  • Assassin’s Creed Brotherhood: Ezio prosegue la sua lotta contro l’Ordine dei Templari: percorri in lungo e in largo le strade della città di Roma, centro di potere, avidità e corruzione. Avrai bisogno di forza e attitudine al comando, per dirigere la Fratellanza che si riunirà al tuo fianco. Sono disponibili tutti i DLC per la campagna in solitaria: La questione copernicana e La scomparsa di Da Vinci.
  • Assassin’s Creed Revelations. Ezio deve lasciare la sua vita alle spalle in cerca di risposte. Cammina seguendo le orme del tuo mentore, il leggendario, Altaïr, in un viaggio di scoperta e rivelazione. Questo percorso pericoloso ti porterà a Costantinopoli, il cuore dell’Impero Ottomano, dove un crescente esercito di Templari minaccia di destabilizzare la regione. Il DLC The Lost Archive è disponibile per la campagna in solitaria.
  • Extra Bonus: due film su Ezio. In aggiunta al gioco, la raccolta comprende due cortometraggi che approfondiscono la storia di Ezio: Assassin’s Creed Lineage e Assassin’s Creed Embers.

Assassin’s Creed: Brotherhood, il capolavoro di Ubisoft che ci porta a Roma

Amici nerd e amiche geek, quante volte ci siamo persi nelle strade di una Roma virtuale, arrampicandoci su monumenti secolari e saltando tra i tetti, con un senso di libertà quasi tangibile? Se la risposta è “spesso”, allora sapete benissimo di cosa sto parlando: di Assassin’s Creed: Brotherhood, il terzo, indimenticabile, capitolo della saga di Ubisoft che ha cementato il mito di Ezio Auditore da Firenze. Uscito originariamente nel lontano 2010 per PlayStation 3, Xbox 360 e PC, e poi tornato in tutto il suo splendore in versione rimasterizzata nel 2016, questo videogioco non è un semplice “more of the same”, ma una vera e propria evoluzione, un’immersione totale nel cuore del Rinascimento italiano, tra storia, intrighi e lame celate.

Lasciate che vi porti per mano in questo viaggio nel tempo, perché Brotherhood non è solo un gioco, ma un’esperienza narrativa e di gameplay che merita di essere analizzata a fondo, oltre la semplice scheda tecnica.

L’alba di un nuovo credo: la storia che non ti aspetti

La trama di Brotherhood riprende esattamente da dove avevamo lasciato il nostro amato Ezio alla fine di Assassin’s Creed II. Ma se il capitolo precedente era la storia di una vendetta personale, qui la narrazione si fa più matura, più complessa. Roma non è solo uno sfondo, è la vera protagonista. Sotto il pugno di ferro della famiglia Borgia, la Città Eterna è un covo di corruzione e oppressione. Ezio, che ha ormai raggiunto la sua consapevolezza come Maestro Assassino, non combatte più solo per sé, ma per un ideale. La sua missione è liberare la popolazione, distruggendo le torri dei Templari e, soprattutto, ricostruendo la Confraternita degli Assassini dalle sue ceneri.

Ed è qui che il gioco dispiega il suo vero cuore pulsante: la possibilità di reclutare e addestrare nuovi adepti. Ogni volta che si salva un cittadino dalla minaccia dei Borgia, si ha la sensazione di ridare speranza a un pezzo di storia. Questi giovani apprendisti diventano i nostri occhi, le nostre mani, un prolungamento della nostra volontà. E come non citare i personaggi storici che incrociamo lungo il cammino? Da un geniale ma tormentato Leonardo da Vinci a un cinico e acuto Niccolò Machiavelli, fino all’inquietante e carismatico Cesare Borgia, ogni figura storica non è un semplice cameo, ma un tassello fondamentale di un affresco più grande, rendendo il mondo di gioco vivo e credibile.


Il gameplay che ha fatto scuola: tra fluidità, innovazione e multiplayer

Se la storia ci tiene incollati allo schermo, è il gameplay che ci fa innamorare. Ubisoft ha perfezionato la formula, rendendo i movimenti di Ezio ancora più fluidi e reattivi. Il sistema di combattimento è stato snellito e reso più dinamico, con la possibilità di concatenare uccisioni multiple in un balletto mortale di eleganza e precisione. Ma la vera rivoluzione è l’introduzione della Confraternita. Poter chiamare in aiuto i propri assassini, vederli comparire all’improvviso per eliminare un bersaglio o creare un diversivo, è un’esperienza tattica e visiva di una soddisfazione impagabile.

E poi ci sono i gadget! Oltre alla fidata lama celata, Brotherhood ci ha regalato un arsenale di giocattoli letali e geniali, dalla silenziosa e letale balestra alle macchine volanti di Da Vinci, che ci permettono di esplorare la mappa vasta e dettagliata di Roma con una libertà senza precedenti. E come non menzionare la geniale modalità multiplayer? All’epoca, l’idea di un multiplayer competitivo in un gioco stealth era audace. E ha funzionato alla perfezione. Infiltrarsi tra la folla, mimetizzarsi e cacciare il proprio bersaglio, mentre si è a propria volta la preda di qualcun altro, è un gioco di nervi e strategia che ancora oggi non ha eguali.


Un’immersione sensoriale: arte, musica e doppiaggio

Non si può parlare di un’opera come Brotherhood senza rendere omaggio al suo lato artistico e tecnico. La grafica è un vero e proprio inno a Roma. Ogni angolo, ogni strada, ogni monumento è ricreato con una cura maniacale, con una resa visiva impressionante che sfrutta al meglio le potenzialità hardware dell’epoca (e le migliorie della remastered). La luce che filtra tra le colonne del Colosseo, l’ombra che si allunga tra i vicoli del Trastevere… tutto contribuisce a un’atmosfera incredibilmente suggestiva.

Ma se la vista è appagata, l’udito è estasiato. La colonna sonora di Jesper Kyd è una perla di rara bellezza. Epica, avvincente e al tempo stesso intima, accompagna ogni momento di gioco con una maestria che pochi compositori di videogiochi possono vantare. E la ciliegina sulla torta? Il doppiaggio. Credibile, espressivo e con voci che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di ogni fan, dai dialoghi sferzanti di Ezio alle conversazioni profonde che intessono la trama.

Il verdetto finale: un titolo che ha fatto la storia

Assassin’s Creed: Brotherhood non è solo “il gioco di mezzo” nella trilogia di Ezio. È il capitolo che ha portato la serie a un nuovo livello, unendo storia, azione, avventura e innovazione in un mix esplosivo e indimenticabile. È un gioco imperdibile per chiunque ami i giochi di ruolo e lo stealth, e un must-have per i fan di Ezio e della Confraternita. Ha ricevuto un’accoglienza entusiasta dalla critica e dal pubblico per un motivo ben preciso: è un capolavoro. E se non l’avete ancora giocato, o se volete rivivere le emozioni di quel viaggio, è il momento perfetto per tornare a Roma, perché il credo degli Assassini è più vivo che mai.

E voi, che ricordi avete di questo capitolo? Siete d’accordo che sia uno dei migliori? Oppure preferite altri momenti della saga? Fatecelo sapere nei commenti e non dimenticate di condividere l’articolo con tutti i vostri amici nerd! Il dibattito è aperto!

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