Roma è pronta a trasformarsi in un enorme portale verso i mondi Disney. Dal 3 ottobre 2025, infatti, il Teatro Eliseo di Via Nazionale accoglierà il debutto europeo di Immersive Disney Animation, l’esperienza spettacolare creata da Lighthouse Immersive che ha già conquistato milioni di spettatori in 24 città nel mondo. Dopo il successo planetario, la magia dei Walt Disney Animation Studios arriva finalmente in Italia, e non in un luogo qualunque, ma nel cuore della Capitale, pronta a diventare per qualche mese la Mecca dei fan dell’animazione.
Questa non è una mostra tradizionale. È un viaggio dentro i film che ci hanno cresciuti, fatto piangere, ridere e sognare. Significa camminare a 360° nella savana de Il Re Leone mentre Rafiki solleva Simba sulla Rupe dei Re; volare accanto a Peter Pan sopra i cieli di Londra; tuffarsi negli abissi con Ariel e Flounder; ascoltare i sussurri magici della Casita di Encanto; fino a perdersi nella giungla urbana di Zootropolis con Judy Hopps e Nick Wilde. Non si guarda soltanto: si vive. È come entrare in un cosplay esperienziale in cui lo spettatore diventa parte della storia.
Dietro questa produzione ci sono nomi che hanno scritto pagine importanti di cinema e spettacolo. J. Miles Dale, premio Oscar per La forma dell’acqua, guida il progetto creativo. Dorothy McKim, storica producer Disney candidata all’Oscar, ha dichiarato che lavorare a questa esperienza è stata “una delle più grandi gioie della mia vita”. A firmare le scenografie è David Korins, artista di Broadway e vincitore di un Emmy. Un dream team che ha trasformato l’idea di “mostra” in un vero colossal nerd che mescola cinema, teatro e innovazione.
La tecnologia è il cuore pulsante di Immersive Disney Animation: proiezioni a 360° in altissima definizione, pavimenti interattivi che reagiscono ai passi dei visitatori, braccialetti luminosi che si accendono e pulsano al ritmo delle musiche, fino agli effetti speciali con bolle reali curati dal team di Gazillion Bubbles. Il risultato è un’esperienza che sembra uscita da un improbabile crossover tra Tron e Fantasia, capace di unire l’incanto dell’animazione alla fisicità di un concerto.
La scelta di Roma come prima tappa europea non è casuale. Corey Ross, fondatore di Lighthouse Immersive Studios, ha spiegato che la Capitale era la candidata perfetta: “Abbiamo ricevuto una grandissima richiesta per portare l’evento in Europa, e Roma è il luogo ideale per cominciare”. Così la Città Eterna diventa la 25ª tappa del tour mondiale, la prima a livello continentale, confermando ancora una volta il suo ruolo di crocevia culturale internazionale.
Il percorso non si limita a ricreare ambientazioni iconiche: mostra anche il dietro le quinte della magia. Bozzetti originali, studi preparatori e materiali d’archivio raccontano come nascono i capolavori Disney, intrecciando arte, tecnologia e passione. È un ponte tra passato e futuro dell’animazione: da Biancaneve a Frozen, da Aladdin a Encanto, ogni scena è pensata per far vibrare le corde dell’emozione e risvegliare i ricordi. Lighthouse Immersive, già celebre per esperienze come Immersive Van Gogh, alza qui ulteriormente l’asticella, dando vita a un progetto che unisce divulgazione e spettacolo.
Immaginatevi di indossare un braccialetto che si illumina mentre intonate “Let It Go” a squarciagola, circondati da proiezioni che vi trasportano dentro il regno di Arendelle. O di camminare tra le stanze vive della Casita di Encanto che risponde ai vostri movimenti. È il genere di esperienza che restituisce la meraviglia dell’infanzia a chiunque varchi quella soglia, dai bambini che vedono i loro idoli prendere vita, agli adulti che riscoprono i classici con occhi diversi.
In definitiva, Immersive Disney Animation è più di un evento: è una celebrazione della cultura pop che intreccia emozione, nostalgia e innovazione. Roma si prepara a diventare la capitale europea della magia Disney, trasformando il Teatro Eliseo in un portale verso universi che abbiamo sempre amato, ma che ora possiamo finalmente vivere dall’interno. Un’occasione irripetibile per i fan, i nostalgici, i curiosi e per chiunque voglia, anche solo per un giorno, riscoprire cosa significa meravigliarsi come un bambino.
