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Freaky Tales: il film anni ’80 che trasforma Oakland in un mixtape tra hip-hop, VHS e caos urbano

Vinile che gira lento, neon che si riflettono sull’asfalto bagnato, cassette VHS infilate nei videoregistratori come reliquie di un tempo che oggi sembra quasi mitologico… e poi all’improvviso arriva Freaky Tales e ti prende per il colletto, ti trascina dentro il 1987 senza chiederti se sei pronto, come fanno certe opening di anime anni ’80 che partono a tutto volume e ti catapultano direttamente nel cuore della storia. La cosa assurda è che questo film di Anna Boden e Ryan Fleck non prova nemmeno a essere “un semplice racconto ambientato negli anni ’80”. No, qui si respira proprio quell’energia caotica, sporca, viva, quasi punk, che ti ricorda perché quel decennio continua a essere saccheggiato da cinema, serie e videogiochi come fosse un dungeon pieno di loot leggendario. Solo che stavolta non è nostalgia da cartolina, è qualcosa di più viscerale, più simile a una run hardcore dove ogni scelta può mandare tutto in crash.

https://youtu.be/-2e8SYmofZM

Oakland diventa una specie di open world narrativo, un hub pieno di storie che si incrociano come quest secondarie che poi all’improvviso diventano main quest senza preavviso, e mentre segui questi personaggi ti rendi conto che non stai guardando un film lineare, stai vivendo una compilation, un mixtape emotivo che passa dall’hip-hop underground alle luci dei videonoleggi, dai campetti da basket alle strade dove la tensione si taglia con un coltello. È tutto collegato, ma non nel modo ordinato che ti aspetti… più come quelle trame corali che ti obbligano a stare attento perché ogni dettaglio potrebbe tornare dopo e colpirti.

E dentro questo caos ci sono facce che conosci benissimo, tipo Pedro Pascal, che ormai sembra spawnare ovunque nella cultura pop come un personaggio leggendario con drop rate altissimo, ma ogni volta riesce comunque a portarsi dietro un carisma che funziona sempre, anche quando il mondo attorno a lui sembra sul punto di esplodere. Accanto a lui Ben Mendelsohn costruisce una presenza inquieta, quasi glitchata, mentre Tom Hanks entra in scena con quell’aura da memoria collettiva, come se fosse lui stesso una VHS che qualcuno ha riavvolto troppe volte e che continua a funzionare nonostante tutto.

E poi succede una cosa che mi ha colpito davvero, tipo quando scopri un personaggio nuovo in un anime e capisci subito che non è lì per caso: Normani. Il suo ingresso nel film ha quella naturalezza strana, come se fosse sempre stata lì, parte di quell’universo, senza bisogno di spiegazioni o build-up forzati. È uno di quei momenti in cui capisci che il casting non è solo una scelta tecnica, ma un pezzo fondamentale della narrazione.

Quello che mi ha fatto davvero perdere la testa però è il modo in cui il film gioca con i generi, perché non si accontenta mai di stare fermo. Parte come un racconto urbano, poi vira nel thriller, poi si sporca di ironia, poi torna serio, poi quasi surreale… sembra una playlist shuffle costruita benissimo, dove ogni traccia è diversa ma alla fine tutto suona coerente. E questo è esattamente il tipo di esperienza che oggi, tra streaming e binge watching, rischiamo di dimenticare: il cinema che ti sorprende mentre lo stai guardando.

E in mezzo a tutto questo, la musica non è sottofondo, è gameplay. Le tracce curate da Raphael Saadiq non accompagnano semplicemente le scene, le definiscono, le spingono, le amplificano. Ogni beat sembra sincronizzato con qualcosa che succede sullo schermo, come se il film stesso stesse seguendo un ritmo interno, un BPM narrativo che ti tiene agganciato fino all’ultimo.

Quello che resta dopo è una sensazione strana, difficile da spiegare senza sembrare troppo romantico, ma ci provo lo stesso: Freaky Tales non è solo un viaggio nel passato, è una specie di specchio distorto che ti fa vedere quanto di quell’energia sia ancora dentro le storie che consumiamo oggi, dagli anime cyberpunk ai videogiochi open world pieni di sottotrame, fino alle serie che cercano disperatamente di catturare “quella vibe” senza sempre riuscirci.

E forse è proprio qui che il film colpisce davvero, perché non ti dice mai esplicitamente cosa devi provare, non ti guida, non ti semplifica nulla… ti lascia lì, dentro questo flusso di immagini, suoni e personaggi, a mettere insieme i pezzi come se stessi ricostruendo una lore frammentata.

E mentre scorrono i titoli di coda, ti ritrovi con quella sensazione familiare che arriva dopo certi film, certi anime, certe storie che non si chiudono davvero… quella voglia di parlarne, di confrontarti, di capire se anche gli altri hanno visto le stesse cose che hai visto tu, o se ognuno si è portato via un pezzo diverso di questo viaggio.

Criminal: la nuova serie TV di Prime Video che ti farà trattenere il respiro

Se sei un appassionato di thriller psicologici e fumetti noir, preparati a una serie che non ti lascerà scampo. Criminal, la nuova produzione originale di Prime Video, sta facendo molto parlare di sé per l’intensità della trama e il suo cast stellare. Ispirata al celebre fumetto di Ed Brubaker e Sean Phillips, questa serie promette di essere uno degli eventi televisivi più attesi del 2025. Se sei già fan dell’opera cartacea, non vedrai l’ora di immergerti in questo universo oscuro e avvincente, ma anche se non conosci ancora Criminal, la sua atmosfera e il talento degli attori ti faranno rimanere incollato allo schermo.

Un thriller psicologico che lascia senza fiato

Fin dal primo fotogramma, Criminal ti catapulta in un mondo dove niente è come sembra. La storia è ambientata in una stanza degli interrogatori, uno spazio che diventa il palcoscenico di giochi psicologici e verità scomode. Ogni parola pronunciata ha il suo peso, ogni sguardo nasconde un segreto, e le alleanze sono tanto fragili quanto le promesse. In un universo dove nulla è mai del tutto chiaro, la tensione è palpabile, e il rischio di scivolare nel baratro della paranoia è sempre dietro l’angolo.

I registi Ryan Fleck e Anna Boden, noti per il loro lavoro su Captain Marvel, sanno come gestire l’intensità emotiva e la psicologia dei personaggi. In Criminal, ogni episodio è costruito come un crescendo di mistero, in cui ogni decisione, anche quella che sembra più insignificante, può essere la chiave per comprendere i giochi di potere che si celano dietro le apparenze.

Un cast da sogno che non lascia nulla al caso

Se il cuore pulsante della serie è la sua trama intricata, il suo cuore battente è sicuramente il cast. Criminal vanta una selezione di attori che non solo portano sullo schermo un’interpretazione magistrale, ma danno vita a personaggi complessi e indimenticabili. Charlie Hunnam, conosciuto per il suo ruolo in Sons of Anarchy, e Emilia Clarke, la celebre Daenerys Targaryen di Game of Thrones, sono solo i nomi di punta di un cast che si arricchisce di talenti straordinari. Luke Evans, Richard Jenkins, John Hawkes e tanti altri attori di grande calibro portano una profondità emotiva che rende ogni scena ancora più intensa.

Ma non finisce qui. A questi nomi illustri si aggiungono nuove star come Garrett Hedlund, Chris Diamantopoulos e Katie Stevens, pronti a sorprendere il pubblico con performance che non mancheranno di lasciare il segno. Ogni attore si inserisce alla perfezione nel contesto oscuro e complesso di Criminal, facendo sì che il cast intero funzioni come un’orchestra che suona in perfetta armonia, regalando performance memorabili.

Perché Criminal è un must-watch?

Ci sono diverse ragioni per cui non puoi perderti Criminal. In primo luogo, la serie è un adattamento fedele del fumetto originale, il che significa che i fan del materiale di partenza potranno vivere un’esperienza autentica, ricca di quei dettagli e di quella profondità che hanno reso la graphic novel un cult nel suo genere. La trama è costruita con grande cura, ogni episodio tiene lo spettatore sulle spine e lo porta a voler scoprire di più, mentre i colpi di scena e le rivelazioni sono dosati alla perfezione.

In secondo luogo, la serie non è solo un thriller psicologico, ma anche un’esplorazione profonda dei suoi protagonisti. I personaggi sono reali e complessi, tormentati dalle loro scelte passate e dalle loro aspirazioni future. Le emozioni sono forti e tangibili, e ogni scontro verbale o confronto visivo diventa un’opportunità per scavare nelle anime dei protagonisti, svelando segreti, bugie e contraddizioni.

Il cast stellare, poi, è uno degli elementi che rende Criminal un evento da non perdere. Con attori che portano sullo schermo una carica emotiva incredibile, ogni scena diventa un’occasione per assistere a performance da brivido. Non si tratta solo di una semplice recitazione, ma di un’immersione totale nei personaggi, che trasmettono a chi guarda ogni sfumatura dei loro tormenti interiori.

Infine, la produzione di Criminal è impeccabile. Prime Video ha messo a disposizione tutte le risorse necessarie per realizzare una serie di altissima qualità, con una fotografia affascinante e una regia che sa come catturare la tensione crescente di ogni momento. La scelta di Fleck e Boden come registi garantisce una visione del tutto unica, che non solo rende giustizia al materiale originale, ma lo arricchisce con una dimensione cinematografica che colpisce dritto al cuore.

Non perdere l’occasione di immergerti in Criminal su Prime Video

Con la sua trama avvincente, il cast da sogno e una produzione di altissimo livello, Criminal è una serie che non puoi assolutamente perdere. Sia che tu sia un fan dei fumetti noir, un amante dei thriller psicologici o semplicemente un appassionato di storie ben raccontate, questa serie ha tutte le carte in regola per conquistarti.

Se non hai mai sentito parlare di Criminal, preparati a scoprire un mondo oscuro e affascinante, dove ogni angolo nasconde una verità scomoda e ogni scelta può essere l’ultima. La serie sarà disponibile in esclusiva su Prime Video nel 2025, e sicuramente sarà uno degli eventi televisivi più discussi dell’anno. Non farti scappare l’opportunità di immergerti in questo thriller psicologico che ti terrà sveglio fino all’ultimo episodio.

Captain Marvel

Ambientato negli anni ‘90, Captain Marvel è un’avventura completamente nuova che mostra al pubblico un periodo storico mai visto prima nell’Universo Cinematografico Marvel. Il film è interpretato dall’attrice premiata con l’Academy Award Brie Larson (Room, Kong: Skull Island), Samuel L. Jackson (il film Marvel Avengers: Age of Ultron, The Hateful Eight), Ben Mendelsohn (Rogue One: A Star Wars Story, Ready Player One), Djimon Hounsou (Blood Diamond, il film Marvel  Guardiani della Galassia), Lee Pace (The Book of Henry, il film Marvel  Guardiani della Galassia), Lashana Lynch (Brotherhood, Fast Girls), Gemma Chan (Humans, Animali Fantastici e Dove Trovarli), Algenis Perez Soto (Sambá, Sugar), Rune Temte (Eddie The Eagle – Il Coraggio della Follia, The Last Kingdom), McKenna Grace (Tonya, Gifted – Il Dono del Talento). Con loro anche Clark Gregg (La Legge della Notte, il film Marvel The Avengers) nel leggendario ruolo di Phil Coulson e Jude Law (Spy, Grand Budapest Hotel) cje vestirà i panni del dottor Walter Lawson, la forma umana del guerriero Kree Mar-Vell, il Captain Marvel originale.

Basato sul personaggio dei fumetti Marvel apparso per la prima volta nel 1968, Captain Marvel prosegue le epiche avventure sul grande schermo raccontate in Iron Man, L’Incredibile Hulk, Iron Man 2, Thor, Captain America – Il Primo Vendicatore, The Avengers, Iron Man 3, Thor: The Dark World, Captain America: The Winter Soldier, Guardiani della Galassia, Avengers: Age of Ultron, Ant-Man, Captain America: Civil War, Doctor Strange, Guardiani della Galassia Vol. 2, Spider-Man: Homecoming, Thor: Ragnarok e, più recentemente, Black Panther.

La storia segue le vicende di Carol Danvers, che diventa uno degli eroi più potenti dell’universo quando la Terra viene coinvolta in una guerra galattica tra due razze aliene.  Ambientato negli anni ‘90, Captain Marvel è un’avventura completamente nuova che mostrerà al pubblico un periodo storico mai visto prima nell’Universo Cinematografico Marvel.

Scritto e diretto dai registi/sceneggiatori Anna Boden and Ryan Fleck, il nuovo film Marvel Studios Captain Marvel arriverà nelle sale italiane il 6 marzo, interpretato dall’attrice premio Oscar® Brie Larson nel ruolo della potente supereroina.  La regista Anna Boden, che è la prima donna a dirigere un film dell’Universo Cinematografico Marvel, commenta:

“Si tratta di un personaggio femminile potente, interessante, unico e indipendente. Siamo davvero entusiasti di raccontare la storia di una persona dotata di superpoteri ma anche molto complessa e umana”.

Le riprese si sono svolte all’interno e nei pressi della Greater Los Angeles Area, che ha ospitato anche la base operativa della produzione, e a Fresno, in California, oltre che in diverse località della Louisiana tra cui Baton Rouge e New Orleans.

 

“Abbiamo pensato che fosse finalmente arrivato il momento di presentare Captain Marvel al mondo,,, È uno dei personaggi più amati e potenti dei fumetti e ora diventerà il personaggio più potente dell’Universo Cinematografico Marvel”.

 

Daniel Frigo, amministratore delegato di The Walt Disney Company Italia, ha dichiarato:

“Ancora una volta Marvel Studios porta a un nuovo livello valori e tematiche molto attuali come l’empowerment femminile e l’uguaglianza di genere. Un messaggio importante per tutto il pubblico e in modo particolare per le bambine, per molte delle quali la tenacia di questa potente supereroina è già diventata una fonte di ispirazione. Un messaggio molto importante anche per tutto il team Disney Italia che ha messo grande passione e impegno nel raggiungimento di questo risultato e al quale vanno i miei complimenti. Siamo appena all’inizio di una lunga stagione ricca di film molto attesi dal nostro pubblico e siamo già al lavoro per rendere indimenticabili anche tutti i prossimi appuntamenti”.

In occasione dell’uscita di Captain Marvel nelle sale italiane, diverse personalità dello spettacolo, dello sport e del web hanno partecipato alla festa anni ’90 organizzata per celebrare l’arrivo del film. Numerose celebrities come Fabio Rovazzi, Diletta Leotta, Maccio Capatonda, Antonio Rossi, Chiara Grispo, Rocco Hunt, Andrea Damante, Valerio Staffelli, Rosaria Renna, Marco Orsi, Juliana Moreira, Edoardo Stoppa, Sara Cardin, Paola Turani, Guido Bagatta, Lidia Schillaci, Gordon, Carlotta Ferlito, Germano Lanzoni (Il Milanese Imbruttito), Barbara Snellenburg, Giorgio Mastrota, Miguel Gobbo Diaz e molti altri ancora hanno potuto immergersi nelle atmosfere della nuova avventura Marvel Studios grazie a un dj set a tema e agli allestimenti ispirati al film.