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Un secolo di giochi di Andrea Angiolino: storia e rivoluzione dei giochi più iconici del Novecento

E se ti dicessi che il Novecento si può raccontare anche con dadi, pedine e matite? Non è uno scherzo, né l’ennesima provocazione nostalgica da appassionati del retro-gaming. È una lettura lucida e affascinante che ci propone Un secolo di giochi (Carocci, maggio 2025), il nuovo libro di Andrea Angiolino, uno dei più autorevoli divulgatori italiani nel campo del gioco. Questo saggio–che si legge come una serie di racconti appassionanti–è una vera e propria esplorazione culturale del XX secolo attraverso i suoi dieci giochi più emblematici. Un viaggio che parte dal Monopoly e arriva a Tetris, passando per Subbuteo, il cruciverba, Dungeons & Dragons, il Cubo di Rubik, i giochi di ruolo solitari come Lupo Solitario, fino ai murder party e ai giochi enigmistici.

Ma non aspettatevi un elenco freddo e cronologico: Un secolo di giochi è molto di più. È un’interpretazione storico-ludica del secolo breve, che getta uno sguardo nuovo sul nostro rapporto con il tempo libero, con la creatività e con le trasformazioni sociali che hanno segnato il Novecento.

Il gioco come specchio culturale

Ogni capitolo del libro è dedicato a un singolo gioco che, per un motivo o per l’altro, è riuscito a rappresentare lo spirito del proprio tempo. Andrea Angiolino non si limita a raccontarne le regole o i retroscena della creazione, ma ci mostra come questi passatempi siano diventati strumenti di narrazione collettiva, forme di evasione e, talvolta, vere e proprie armi culturali.

Prendiamo ad esempio il cruciverba. Sembra un gioco innocuo, una semplice griglia da completare con pazienza e una certa dose di vocabolario. Eppure, la sua origine affonda le radici nell’alfabetizzazione di massa e nella necessità di mettere ordine nel caos delle informazioni. Il cruciverba nasce per “educare giocando” e per soddisfare una nuova classe media affamata di sapere organizzato.

E che dire del Cubo di Rubik? Apparentemente un puzzle tridimensionale, in realtà un oggetto simbolico nato in un’epoca in cui la complessità del mondo moderno chiedeva nuove forme di rappresentazione mentale. Inventato in un’Europa dell’Est ancora sotto l’ombra della Guerra Fredda, il cubo diventa il manifesto di una nuova sfida: dominare l’intricato perimetro della realtà contemporanea con astuzia, logica e perseveranza.

Dungeons & Dragons e l’avvento del multiverso

Uno dei capitoli più intensi è dedicato a Dungeons & Dragons, il gioco che più di ogni altro ha influenzato la cultura nerd e geek dagli anni Settanta in poi. Qui il libro si fa quasi filosofico. Non ci troviamo solo davanti a un gioco di ruolo, ma a una rivoluzione copernicana nella concezione del gioco: da competizione a narrazione condivisa, da regolamento rigido a universo espandibile. Angiolino analizza l’impatto culturale del GdR e la sua derivazione dalla letteratura fantasy post-tolkieniana, ma ne evidenzia anche la portata simbolica. D&D non è solo “tirare un dado”, è creare mondi alternativi, simulare identità, riflettere sui concetti di bene e male, destino e libertà.

Il paradosso del Monopoly: da denuncia sociale a feticcio capitalista

Forse la storia più sorprendente è quella del Monopoly, il celebre gioco da tavolo che ha cresciuto generazioni di piccoli magnati dell’immobiliare domestico. Pochi sanno che la sua ideatrice, Elizabeth Magie, lo concepì come una critica al capitalismo sfrenato, un’allegoria per dimostrare i pericoli della concentrazione della ricchezza. Il messaggio fu però capovolto da Charles Darrow, che ne fece un gioco commerciale di enorme successo. Angiolino non si limita a ricostruire i fatti, ma ci invita a riflettere su come il gioco, nato come strumento educativo e politico, sia diventato il simbolo stesso del sistema che intendeva mettere alla berlina.

Subbuteo, Tetris e le geometrie del tempo

Il tono ironico e appassionato dell’autore emerge con forza anche nei capitoli dedicati al Subbuteo e a Tetris. Il primo nasce dalla fantasia di un ornitologo disoccupato e dalla passione per il calcio, diventando presto culto globale. Il secondo, invece, è figlio dell’Unione Sovietica, della programmazione informatica e della logica tetragonale. Due mondi agli antipodi, uniti però dalla capacità di sintetizzare, in modo ludico, una visione del mondo: analogico e rituale nel caso del Subbuteo, astratto e compulsivo in quello di Tetris.

Il gioco come lente storica

Uno degli aspetti più affascinanti di Un secolo di giochi è il modo in cui intreccia la storia dei giochi con la grande Storia del secolo. Le guerre mondiali, la crisi del ’29, il boom economico, la nascita della cultura di massa, l’avvento dell’informatica… ogni evento trova il suo riflesso in un gioco. Non sempre in modo diretto, ma sempre significativo. Il libro ci mostra come ogni gioco sia, in fondo, una miniatura della società che lo ha creato. Simula, semplifica, ironizza. E spesso prevede.

Una scrittura agile per una materia profonda

Andrea Angiolino, con la sua scrittura accessibile ma rigorosa, riesce nel difficile compito di parlare sia al lettore casuale che al nerd incallito. Non è un caso: la sua esperienza nel mondo del gioco, tra rubriche specializzate, dizionari monumentali e una carriera da autore e inventore, lo rende una delle voci più autorevoli del settore. Ma soprattutto, lo rende un narratore autentico: ogni pagina è permeata da passione, ironia, e una voglia contagiosa di condividere curiosità e conoscenza.

Un libro per chi crea, gioca e pensa

Un secolo di giochi non è solo un omaggio al passato. È un invito rivolto a tutti i game designer di oggi. Per innovare, bisogna conoscere. Per creare, bisogna esplorare. Il libro è pieno di stimoli e riflessioni anche per chi vuole progettare il prossimo successo virale: dal party game al videogioco, passando per i giochi educativi o narrativi. Il messaggio è chiaro: tutto è remix. E conoscere la genealogia del gioco significa conoscere anche i meccanismi profondi della cultura che lo ha generato.

Alla fine della lettura, ci si rende conto che non esiste passatempo innocente. Ogni gioco è un frammento di cultura, un’ipotesi sul mondo, un campo di battaglia simbolico. Angiolino ci ricorda che il gioco non è fuga, ma riflesso. Non è evasione, ma interpretazione. Un secolo di giochi è un libro imprescindibile per chi vuole capire quanto la ludicità sia intrecciata alla nostra identità, al nostro modo di apprendere, di socializzare, di immaginare il futuro. È un saggio che non solo si legge, ma si gioca. E che lascia in chi lo affronta il desiderio impellente di tornare a lanciare un dado o ruotare un cubo. Ma con occhi nuovi.

Fantozzi, Batti Lei? – Il Gioco da Tavolo che Celebra il Ragioniere Più Sfortunato d’Italia

La leggenda del ragionier Ugo Fantozzi rivive in una forma inedita e sorprendente: un gioco da tavolo che celebra il personaggio iconico nato dalla penna e dal genio di Paolo Villaggio. “Fantozzi, Batti Lei?”, edito da Ravensburger e ideato dal game designer Andrea Angiolino, promette di trasformare le scene più memorabili dei primi due film della saga cinematografica in un’esperienza ludica esilarante e coinvolgente.

Chiunque abbia visto almeno una volta “Fantozzi” (1975) e “Il secondo tragico Fantozzi” (1976) sa che il ragioniere più sfortunato d’Italia ha segnato indelebilmente l’immaginario collettivo con una sequenza infinita di disavventure e gag irresistibili. Il gioco riesce a catturare lo spirito tragicomico della saga, permettendo ai giocatori di rivivere le situazioni più iconiche: dall’autobus preso al volo alla partita a biliardo con il Cav. Catellani, dall’incontro di tennis con il ragionier Filini fino all’epico supplizio della corazzata Kotiomkin. Ogni partita diventa un viaggio nella memoria cinematografica, con citazioni e battute che risuonano nell’aria, facendo ridere grandi e piccoli.

L’idea alla base del gioco è tanto semplice quanto geniale: un’evoluzione del classico Memory, arricchito da una meccanica più complessa e interattiva. Andrea Angiolino spiega che il progetto iniziale prevedeva un sistema basato sulla combinazione tematica di tre carte, ma l’intuizione di legarlo all’universo di Fantozzi ha dato al gioco una marcia in più. Il risultato è un’esperienza che fonde strategia, memoria e tanto divertimento, perfettamente in linea con il tono grottesco e surreale della saga.

Ciò che stupisce è la velocità con cui il progetto è stato realizzato: in appena otto giorni dalla presentazione, Ravensburger ha approvato il concept e, nel giro di un mese, il gioco era già pronto per la stampa. Questo dimostra quanto l’idea fosse forte e ben calibrata, con un perfetto equilibrio tra nostalgia, umorismo e sfida ludica.

Uno degli aspetti più accattivanti di “Fantozzi, Batti Lei?” è la selezione delle battute più celebri della saga, che i giocatori possono leggere ad alta voce, magari imitando le voci dei personaggi per un effetto ancora più esilarante. Ma la ciliegina sulla torta è rappresentata dalle carte bonus, dedicate ai veri cultori del ragioniere: dalla “vestagliona di flanella” alla “frittatona di cipolle”, fino al mitico “rutto libero” e al celeberrimo “mi si sono intrecciati i diti”. Questi elementi non solo aggiungono un ulteriore strato di comicità, ma permettono ai partecipanti di immergersi completamente nell’atmosfera fantozziana.

Il gioco è pensato per 2-5 giocatori, con partite dalla durata media di 15-20 minuti. Sebbene sia consigliato per un pubblico dai 14 anni in su, le sue dinamiche accessibili lo rendono adatto anche ai più piccoli. Il concept si ispira ai recenti successi di Ravensburger, come “That’s not a Hat”, dimostrando come i giochi di memoria possano funzionare alla grande anche per un pubblico adulto. I playtest condotti con famiglie e appassionati di game design hanno confermato che il mix di nostalgia e meccaniche intelligenti funziona alla perfezione.

L’uscita del gioco è fissata per il 27 marzo 2025, una data simbolica che coincide con il cinquantesimo anniversario del debutto cinematografico del primo “Fantozzi”. Il gioco sarà disponibile nei negozi specializzati e sui principali store online, con preordini già attivi su piattaforme come DungeonDice, DragonStore e MagicMerchant.

Con “Fantozzi, Batti Lei?”, Ravensburger e Andrea Angiolino regalano ai fan del ragioniere più amato d’Italia un’esperienza ludica imperdibile. Il gioco non è solo un omaggio al cinema di Villaggio, ma un vero e proprio capolavoro di cultura pop, capace di intrattenere e far sorridere anche le nuove generazioni. Se siete pronti a sfidare la malasorte con un sorriso sulle labbra, non vi resta che prepararvi a rispondere alla domanda più temuta: “Batti Lei?”

Eurowargames: Un Successo di Crowdfunding e una Nuova Antologia sul Wargaming Europeo

La recente campagna di crowdfunding su Kickstarter per l’antologia Eurowargames: The History and Future of Wargaming in Europe si è conclusa con grande successo, segnando un momento fondamentale nel mondo del wargaming europeo. Pubblicato dall’editore francese Nuts! Publishing, questo volume di 332 pagine, rilegato in brossura e arricchito da immagini a colori, offre una panoramica approfondita e dettagliata della storia e dell’evoluzione del wargaming in Europa. Il lavoro è il frutto della collaborazione di diciassette esperti internazionali, tra cui game designer, storici e professionisti del settore, che hanno contribuito con i loro saggi, dando vita a una vera e propria bibbia del wargaming.

Il wargaming, come disciplina, ha radici antiche che risalgono ai “scacchi militari” del Settecento, ma la sua evoluzione è stata segnata dall’introduzione del Kriegsspiel prussiano nel XIX secolo, che ha messo le basi per i giochi di simulazione dei conflitti militari moderni. Oggi, il wargaming permette ai giocatori di ricreare conflitti storici e momenti significativi della storia, utilizzando regole complesse che si riflettono in mappe, pedine e tabelle statistiche. Questi giochi non sono solo un passatempo, ma un’esperienza immersiva che stimola la riflessione critica sulla storia e sulle dinamiche di guerra, invitando i partecipanti a considerare le scelte strategiche e le conseguenze dei conflitti.

Un aspetto interessante di Eurowargames è il confronto tra l’approccio europeo e quello statunitense al wargaming. I curatori del volume, Jan Heinemann, Riccardo Masini e Fred Serval, esplorano queste differenze, offrendo una visione unica sullo sviluppo e sulle tendenze del wargaming in Europa. Il volume si distingue anche per la varietà degli argomenti trattati: dalle nuove tendenze nel game design, alla psicologia della simulazione, fino a resoconti delle situazioni specifiche di vari paesi europei. Questo rende l’opera interessante tanto per i veterani del settore, che troveranno spunti di riflessione sulle ultime novità, quanto per i neofiti, che potranno avvicinarsi a un mondo affascinante e ricco di storia.

Tra gli autori italiani che hanno contribuito al volume ci sono nomi noti del panorama del wargaming come Giaime Alonge, Andrea Angiolino, Riccardo Fassone, Alfio Ferrara, Lorenzo Nannetti, Salvatore Santangelo e Giuseppe Tamba. Il loro apporto arricchisce ulteriormente l’opera, offrendo una prospettiva italiana su un tema che, pur avendo una forte connotazione europea, ha acquisito una dimensione globale nel corso degli anni.

Eurowargames non è solo un libro, ma rappresenta anche un primo passo fondamentale in un dibattito più ampio sul wargaming europeo e le sue interazioni a livello globale. Il volume si propone infatti di stimolare una discussione sulle prospettive future di questa disciplina, analizzando le sue potenzialità di evoluzione e i cambiamenti che potrebbero influire sul suo sviluppo. Grazie alla qualità dei contributi e alla ricchezza delle informazioni, questo lavoro si rivela essere un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere la storia e il futuro del wargaming in Europa.

Attualmente in fase di distribuzione ai sostenitori della campagna di crowdfunding, il volume sarà presto disponibile sul sito di Nuts! Publishing al prezzo di 32€, offrendo così a tutti gli appassionati di wargaming l’opportunità di aggiungere un’opera fondamentale alla propria collezione. Con Eurowargames, il mondo del wargaming europeo si arricchisce di una nuova e importante risorsa, che saprà soddisfare le curiosità di chi già ama questa disciplina e stimolare l’interesse di chi ancora non ne conosce le potenzialità.

Spartaco: La Rivolta dei Gladiatori – Un Gioiello della Storia e del Gioco

Nel 1995, l’Italia vide l’uscita di un’opera che avrebbe segnato il mondo dei libri game: Spartaco: La Rivolta dei Gladiatori. Creata dal compianto professor Nicola Zotti e pubblicata nell’ambito della collana I giochi del 2000, questa avventura interattiva non si limitava a raccontare la storia del leggendario gladiatore trace Spartaco, ma lo faceva con un approccio accurato e ricco di dettagli storici, unendo il piacere del gioco con il rigore della storiografia accademica. Un progetto edutainment che, oltre a raccontare la lotta di Spartaco e dei suoi compagni, offre anche un’esperienza ludica unica, in grado di trasportare il lettore direttamente nel cuore della Roma antica, mentre si trova ad affrontare le scelte cruciali della terza guerra servile.

Un’epoca che, purtroppo, sembra non perdere mai la sua attualità, dove le ribellioni dei popoli, spinti dalla disuguaglianza e dalla sofferenza, diventano vere e proprie guerre contro i poteri costituiti. Il libro gioco in questione non è solo un gioco da tavolo o una lettura passiva, ma un’avventura che permette al lettore di diventare protagonista, dirigendo il corso degli eventi con scelte che alterano il destino del protagonista e dei suoi compagni. Ogni pagina può portare a un cammino diverso, e il coinvolgimento del lettore è totale.

Spartaco: La Rivolta dei Gladiatori si inserisce in quella tradizione degli anni ’90, dove il libro game era un’opera narrativa interattiva, dove il lettore non si limitava a seguire una storia, ma poteva influenzarne l’evoluzione. Il testo, infatti, era strutturato con paragrafi numerati, ognuno dei quali offriva diverse opzioni, decidendo così se il nostro Spartaco avrebbe compiuto una determinata azione, o se il suo destino sarebbe stato segnato da un altro evento. L’elemento di scelta è fondamentale: ogni decisione può cambiare il corso degli eventi e condurre a esiti diversi. Ma Spartaco non è solo un gioco di scelte. È anche una lezione storica.

Nicola Zotti, storico appassionato e profondo conoscitore del periodo romano, ha saputo mescolare la narrazione della rivolta dei gladiatori con l’accuratezza storica. Il lettore, grazie alle splendide illustrazioni di Luigi Castellani e all’impaginazione di Dario Calì, si ritrova immerso nelle dinamiche politiche, sociali e militari dell’epoca. L’opera offre infatti approfondimenti che non solo permettono di comprendere meglio l’importanza storica della figura di Spartaco, ma lo fanno in un modo che stimola curiosità e approfondimenti. Grazie agli approfondimenti del professor Zotti, il libro si trasforma in un’opera didattica, in grado di insegnare la storia attraverso un mezzo che spinge a riflettere su temi eterni come la libertà, la giustizia e la ribellione contro l’oppressione.

La rivolta di Spartaco, come descritta nel libro, non è solo un’episodio di storia antica, ma diventa un simbolo universale di resistenza contro le ingiustizie. La scelta di narrare questo momento cruciale della storia di Roma attraverso un libro game aggiunge una dimensione interattiva e coinvolgente, che rende il lettore partecipe della lotta del gladiatore. La figura di Spartaco è emblematica: non è solo un guerriero abile e valoroso, ma un uomo che simboleggia la speranza per tutti coloro che vivono nell’oppressione. Il suo nome, infatti, è diventato sinonimo di lotta per la libertà, e nel libro gioco, il lettore può vivere, anche solo per un momento, nella pelle di un gladiatore che combatte per la sua indipendenza.

Questa opera fa parte della collana I giochi del 2000, che negli anni ’90 ha prodotto numerosi libri game, spesso caratterizzati da una dimensione storica o fantascientifica, ma sempre con una forte componente di coinvolgimento emotivo. La collana si distingueva per la sua capacità di mescolare il gioco con l’educazione, proponendo ai lettori non solo un’esperienza ludica ma anche un percorso di conoscenza. Titoli come Spartaco rappresentano un esempio perfetto di questa fusione di intrattenimento e cultura, un’opera che merita di essere riscoperta da chi ama la storia e il gioco, e che si inserisce a pieno titolo tra i capolavori del genere.

Il grande autore di giochi Andrea Angiolino ricorda così quest’opera.

“L’amico Nicola Zotti, storico e wargamer mancato ormai da anni, aveva contribuito alla collana dei Giochi del Duemila con questo librogame sulla rivolta di Spartaco, interessante e anche utile per chi fa didattica. Era introvabile e ora, grazie alla moglie Irene, possiamo tornare a metterlo a disposizione di tutti.Ne ricordo una temeraria lettura collettiva al termine del progetto Ragazzi 2000, nella festa al teatro Parioli con gli oltre 240 ragazzi delle 10 classi partecipanti tra elementari, medie e professionali. Nicola ha effettuato una lettura molto particolare in cui ogni classe era divisa in due squadre e ogni squadra prendeva decisioni autonome. Dal numero di ribelli alla fine della lettura si è potuto valutare un vincitore: ha trionfato una classe elementare…”.

Tra i vari titoli della collana, Spartaco ha senza dubbio un posto speciale. La passione con cui Nicola Zotti ha raccontato la storia di Spartaco e dei suoi compagni di lotta è palpabile, e la cura con cui è stato scritto il libro game lo rende un’opera di culto per gli appassionati di storia e giochi interattivi. Nonostante siano passati quasi 30 anni dalla sua pubblicazione, Spartaco: La Rivolta dei Gladiatori rimane un’opera attuale, che continua a parlare di temi universali e a coinvolgere chi cerca un modo originale per vivere la storia.

Spartaco: La Rivolta dei Gladiatori è un libro gioco che ci trasporta nel passato, esplorando le battaglie decisive che hanno segnato il destino di Roma. Un tributo a Nicola Zotti, Andrea Angiolino e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa collana un punto di riferimento nel mondo del gioco e della cultura storica. Oggi, grazie a LudoStoria, è possibile scaricare il libro gioco in formato digitale e rivivere l’esperienza. LudoStoria è un’associazione che promuove il gioco di simulazione storica, creando occasioni di incontro e scambio tra appassionati, e diffonde la conoscenza dei giochi storici coinvolgendo un pubblico ampio e variegato.

Futuroma a cura di Luigina Sgarro e Andrea Angiolino

Roma, la città eterna, è da sempre un crocevia di storie, leggende e immaginazioni che spaziano dai poemi epici alle visioni futuristiche. Ma cosa accadrebbe se il suo glorioso passato incontrasse un futuro carico di possibilità, conflitti e trasformazioni? A rispondere a questa domanda è “Futuroma”, un’antologia di racconti fantascientifici che disegna le molteplici facce del futuro della capitale italiana, presentata durante la Rome Future Week 2024 e curata da Andrea Angiolino e Luigina Sgarro. La raccolta, pubblicata da All Around, non si limita a un semplice esercizio di immaginazione, ma invita il lettore a riflettere sul destino della Città Eterna e, più in generale, dell’umanità intera.

“Futuroma” è una vera e propria odissea nel tempo e nello spazio, composta da 18 racconti firmati da un nutrito gruppo di autori e autrici, tra i quali spiccano nomi di spicco della narrativa di genere, come i vincitori del prestigioso Premio Urania e altri protagonisti di primo piano della scena letteraria italiana. Ogni autore porta con sé una visione unica, dando vita a una sinfonia di voci e prospettive che dipingono i futuri (o i destini) di Roma con toni ironici, drammatici e a volte sinistramente realistici.

L’antologia non si limita a proporre scenari futuristici fini a se stessi. Ogni racconto è una finestra aperta su temi cruciali come le tensioni sociali, i conflitti urbani, le sfide ambientali e la resilienza di una città che, nonostante tutto, trova sempre il modo di resistere. I toni narrativi variano: c’è chi sceglie l’ironia pungente per affrontare il tema della burocrazia eterna, chi opta per la crudezza del dramma e chi, invece, disegna mondi dove il confine tra umano e tecnologico si fa sempre più sottile.

Ad aprire le danze è l’introduzione firmata da Ignazio Marino, ex sindaco di Roma, famoso per essere stato definito “un marziano a Roma”. Marino, con il suo approccio critico e visionario, offre una riflessione capace di catturare il lettore sin dalle prime pagine. Le sue parole, intrise di un misto di monito e speranza, introducono con eleganza l’atmosfera dell’intera raccolta, ponendo le basi per il viaggio tra le infinite possibilità future della città.

Dietro le quinte di “Futuroma” troviamo due figure di grande rilievo. Luigina Sgarro, co-curatrice, è una poliedrica consulente aziendale, psicologa, psicoterapeuta e docente universitaria, con una grande passione per la scrittura. I suoi racconti di fantascienza, pubblicati a partire dal 2005, le hanno permesso di affinare la sua abilità di catturare i dettagli più intimi delle realtà future, una dote che traspare anche nel suo lavoro di curatrice dell’antologia. Al suo fianco c’è Andrea Angiolino, autore di giochi da tavolo e librogame, nonché penna prolifica nel mondo della narrativa fantasy e della saggistica ludica. Con un background che spazia dalla creazione di mondi immaginari al design di giochi, Angiolino porta in “Futuroma” la sua capacità di costruire universi complessi e coerenti, unendo l’esperienza ludica con quella letteraria.

Il cuore pulsante di “Futuroma” è proprio Roma, una città che ha saputo attraversare i millenni tra splendori e rovine, e che qui diventa il teatro di racconti carichi di fascino e inquietudine. I futuri possibili immaginati dagli autori spaziano dal collasso climatico a utopie iper-tecnologiche, passando per scenari in cui la città è una metropoli viva e senziente. Ogni racconto rappresenta uno scorcio di un mondo che potrebbe esistere domani, ma che già oggi sembra echeggiare alcune delle sfide più attuali del nostro presente.

Non è un caso che questa raccolta sia stata presentata durante la Rome Future Week 2024, un evento dedicato a esplorare il futuro delle città e delle tecnologie. “Futuroma” si inserisce perfettamente in questo contesto, ponendosi come uno strumento di riflessione e, allo stesso tempo, di intrattenimento. Ogni racconto invita il lettore a immaginare nuovi scenari, ma anche a interrogarsi su come il presente stia influenzando il domani.

Con “Futuroma”, Roma non è più solo la città eterna che conosciamo, ma un organismo in evoluzione, pronto a trasformarsi in un crocevia di mondi possibili. L’antologia non è solo una lettura per gli appassionati di fantascienza, ma anche per chiunque sia interessato al destino delle città e, per estensione, dell’umanità. Dalle pagine di “Futuroma” emergono visioni che non lasciano indifferenti, ma che spingono il lettore a guardare oltre l’orizzonte del presente, verso un futuro in cui il confine tra reale e immaginario è più sottile che mai.

Se siete alla ricerca di una lettura capace di farvi riflettere, sognare e, perché no, tremare davanti ai possibili destini di una città immortale come Roma, “Futuroma” è l’antologia che non potete perdere. Attraverso le parole di alcuni dei più talentuosi autori italiani del fantastico, scoprirete una Roma che non avete mai visto, ma che potreste un giorno incontrare.

30esimo Trofeo RiLL: risultati, premiazione e nuova antologia

Venerdì 1 novembre, alle 17:30, avrà luogo la premiazione del XXX Trofeo RiLL per il Miglior Racconto Fantastico, concorso letterario organizzato dall’associazione RiLL – Riflessi di Luce Lunare.

La cerimonia si svolgerà nell’ambito del festival internazionale Lucca Comics & Games, nella sala incontri “Giovanni Ingellis” di Lucca Games (padiglioni di viale Carducci).

Il Trofeo RiLL è uno dei più importanti concorsi italiani per storie fantastiche: possono partecipare al premio racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni storia sia, per trama e/o personaggi, “al di là del reale”. Il 2024 segna l’edizione del trentennale del concorso: un “compleanno” significativo, che sarà degnamente celebrato durante la premiazione a Lucca Comics & Games (manifestazione che da sempre patrocina il Trofeo RiLL).

Da oltre dieci anni partecipano al Trofeo RiLL più di 300 racconti a edizione. Nel 2024 le opere ricevute sono state 412, scritte da oltre 300 autori/ autrici (residenti in Italia e all’estero): un risultato che rende la trentesima edizione la terza per numero di partecipanti nella storia del premio.

Nel corso della premiazione sarà presentata l’antologia SI RIPARANO MACCHINE DEL TEMPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni: la nuova uscita della collana Mondi Incantati, che dal 2003 pubblica i migliori racconti del Trofeo RiLL e di SFIDA (altro premio bandito da RiLL). Il libro, curato da RiLL, è edito da Acheron Books. La copertina è dell’illustratrice Valeria De Caterini.

SI RIPARANO MACCHINE DEL TEMPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni propone inoltre la sezione RiLL World Tour, che dal 2013 ospita i racconti fantastici vincitori dei concorsi esteri con cui il Trofeo RiLL collabora: il premio Visiones (Spagna), il premio Ataegina (Portogallo), la NOVA Short Story Competition (Sud Africa), la Horror Short Story Competition (Australia).

SI RIPARANO MACCHINE DEL TEMPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni contiene quattordici racconti.

Il volume inizia con le cinque storie premiate del XXX Trofeo RiLL, scelte da una giuria di scrittori, giornalisti, accademici, esperti e autori di giochi:

Vincitore del XXX Trofeo RiLL:

Officina Meccanica Anderson & Cavallaro – Si riparano macchine del tempo, di Mauro Longo (Fiume – Croazia)

Una storia che si inserisce appieno nella tradizione della narrativa breve di fantascienza, raccontando abilmente di viaggi fra piani temporali e dimensioni parallele, con un tono ironico e una narrazione sempre fluida.

Secondo Classificato: Gallina vecchia fa buon brodo, di Francesco Ceffa (Romentino – Novara)

Un racconto di fantascienza in cui riecheggiano le recenti discussioni sul patriarcato e la condizione delle donne nella nostra società. L’autore sviluppa la storia inserendo con efficacia anche riferimenti ad altri temi di attualità, fino all’imprevedibile finale.

Terzo Classificato: Il pianto d’argento degli ulivi, di Alessandro Izzi (Gaeta – Latina)

Una storia intrisa di malinconia, che parla di emigrazione, nostalgia delle proprie radici, del ricordo di una madre perduta, tutti elementi che si risolvono in un finale inaspettatamente positivo. Un racconto poetico e, per certi aspetti, toccante.

Quarto Classificato: Tir Blu Klein, di Matt Briar (Reggio Emilia)

Un racconto-esperimento, che porta all’estremo il MacGuffin, espediente narrativo di hitchcockiana memoria: non importa intorno a cosa ruoti la storia, ma che la storia proceda e venga narrata!

Quinto Classificato: Per le vie di Bonzo-Khan, di Giuliano Cannoletta (Pisa)

Un racconto volutamente sguaiato e irriverente, basato su una sorta di macchina del tempo, in questo caso chimica, il cui funzionamento è molto ben maneggiato dall’autore. La conclusione, sorprendente, è decisamente di effetto.

Sempre durante la premiazione, sarà consegnato il premio speciale Lucca Comics & Games per SFIDA 2024, il concorso che RiLL riserva dal 2006 agli autori/ autrici arrivati una o più volte in finale al Trofeo RiLL. Il nome del premio deriva dalla sfida che RiLL propone: scrivere un racconto fantastico che rispetti uno (o più) vincoli, che cambiano di anno in anno.

Nel 2024 SFIDA “omaggia” il trentennale del Trofeo RiLL, chiedendo a ogni autore/ autrice di inserire il numero 30 all’interno del proprio racconto. Inoltre, le storie dovevano svolgersi “nella notte”, intesa come il periodo fra il tramonto e l’alba, ma anche come qualunque luogo caratterizzato da una stabile condizione di fioca illuminazione e assenza di luce solare (es. un pianeta che mostra solo una faccia al suo sole, e la cui altra metà è sempre nell’oscurità).

I cinque racconti vincitori di SFIDA 2024, selezionati da RiLL, sono tutti inclusi nell’antologia SI RIPARANO MACCHINE DEL TEMPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni.

Si tratta di:

Eucantia, di Davide Emanuele (Oleggio Castello – Novara)

Il treno per le stelle, di Alessio Di Lallo (Campobasso)

Interno notte: controcampo, di Alessandro Izzi (Gaeta – Latina)

Pelerìn, di Michela Lazzaroni (Brugherio – Monza)

XXX, di Valentino Poppi (Bologna)

La cerimonia di premiazione del 30esimo Trofeo RiLL sarà il momento per svelare quale di questi testi riceverà il premio speciale Lucca Comics & Games, assegnato dalla Direzione del festival.

Lo stand di RiLL a Lucca Comics & Games 2024 è il numero CAR 226 di Lucca Games (padiglioni di viale Carducci). L’antologia SI RIPARANO MACCHINE DEL TEMPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni sarà disponibile presso lo stand RiLL (insieme agli altri libri curati da RiLL).

L’antologia è già acquistabile direttamente da RiLL.it, e da novembre sarà anche su Amazon e altre librerie on line.

Gradara Ludens: 21 e 22 settembre 2024

Il Festival Gradara Ludens, in programma il 21 e 22 settembre 2024 a Gradara, promette di essere una celebrazione entusiasmante del mondo ludico, capace di coinvolgere persone di tutte le età e di tutte le provenienze. Questo evento annuale, giunto ormai a una notorietà consolidata, avrà come filo conduttore il tema affascinante dell’Aria e dei Giochi d’Aria. Organizzato nel suggestivo borgo di Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, il festival offrirà due giorni di pura magia, giochi e socializzazione, all’interno di una cornice storica unica, quella del Castello di Paolo e Francesca.

Uno dei momenti più attesi del festival è senza dubbio la cerimonia di premiazione dei Premi Gradara Ludens, che avrà luogo sabato 21 settembre alle ore 20:30 nel suggestivo Cortile del Castello. Quest’anno, il Comitato Scientifico ha scelto di onorare personalità di grande rilievo nel panorama ludico italiano, conferendo quattro riconoscimenti prestigiosi. Tra i premiati spicca il nome di Enrico Di Ciolo, allenatore della nazionale italiana di scherma dal 1994, figura centrale per il suo contributo al mondo dello sport e del gioco. Accanto a lui, troviamo Dario De Toffoli, scrittore e creatore di giochi, che ha recentemente vinto la categoria Senior mondiale delle Olimpiadi della Mente. Le menti dietro l’Ingegneria del Buon Sollazzo, Lucia Biagiotti e Ilaria Santoni, riceveranno il meritato riconoscimento per il loro lavoro nel promuovere il gioco come strumento di crescita sociale e individuale. Infine, il Premio Sublime sarà conferito ad Arnaldo ‘Bibo’ Cecchini, un vero e proprio pilastro del gioco in Italia, riconosciuto per la sua straordinaria esperienza nel campo della simulazione ludica.

Il festival non si limita a celebrare i grandi del gioco, ma offre anche un’ampia gamma di iniziative ludiche e culturali. Gradara si trasformerà in un vero e proprio campo di gioco a cielo aperto, dove le strade, le piazze, i cortili e le terrazze si animeranno di sfide, tornei, letture, laboratori e spettacoli. I visitatori potranno immergersi in giochi di ruolo, giochi da tavolo, giochi di parole e tanto altro, il tutto avvolto dall’atmosfera unica che solo un borgo medievale come Gradara può offrire.

Tra gli ospiti d’onore di questa edizione, spicca il nome di Lidia Letizia, artista e atelierista che si esibirà con installazioni interattive ispirate al tema dell’aria. Sarà inoltre presente il GiocoCirco, che proporrà un affascinante percorso ludico circense intitolato “Gioco né in cielo né in terra”, e una serie di dimostrazioni di giochi tradizionali come gli aquiloni e i trampoli. Matteo Volpi, con la sua LiberBici, una libreria a pedali, offrirà una selezione di libri e attività a tema aria, coinvolgendo il pubblico di tutte le età in attività creative e giocose.

Un’altra iniziativa di grande rilevanza sarà il concorso speciale Un gioco per Ennio, dedicato alla memoria di Ennio Peres, uno dei massimi esperti di giochi in Italia, scomparso recentemente. Gli autori di giochi saranno chiamati a completare il suo ultimo gioco incompiuto, in una competizione che vedrà coinvolti alcuni tra i più importanti nomi del panorama ludico italiano, con la giuria presieduta da Andrea Angiolino.

Non mancheranno momenti di riflessione e dibattito: il Piccolo Teatro di Gradara ospiterà la tavola rotonda Ri-creazione, ri-considerazione, ri-condivisione, guidata dal professor Fabio D’Andrea dell’Università di Perugia, dove esperti del gioco si confronteranno sul valore educativo e sociale del gioco.

Per orientarsi tra le molteplici attività in programma, i visitatori avranno a disposizione mappe dettagliate di Gradara che li guideranno tra le varie proposte del festival. La mostra “Il Gran Gioco del Mondo”, esposta al Museo MARV di Palazzo Rubini, offrirà inoltre una preziosa occasione per scoprire le opere dell’incisore Giuseppe Maria Mitelli, in un’esposizione che rimarrà aperta fino alla fine dell’anno.

Infine, l’immagine ufficiale del Festival Gradara Ludens 2024, a cura di Ignazio Fulghesu, nasconde un messaggio segreto che i visitatori saranno invitati a decifrare, aggiungendo un ulteriore elemento ludico alla manifestazione.Per aiutare i visitatori a orientarsi tra le varie proposte e attività del Festival, sono state create delle mappe di Gradara che mostrano in ogni momento tutto ciò che capita in una determinata ora. Il Gradara Ludens 2024 rappresenta non solo una celebrazione del gioco, ma anche un’opportunità per riflettere sul suo ruolo nella nostra società e nella nostra cultura.

Giochi, quiz e passatempi per inguaribili innamorati dei gatti

Se siete amanti dei gatti, che abbiate già una lunga storia d’amore felina alle spalle o stiate vivendo il vostro primo colpo di fulmine con un gatto, “Giochi, quiz e passatempi per inguaribili innamorati dei gatti” è il libro perfetto per voi. Questa brillante opera di Beniamino Sidoti non è solo un passatempo, ma una vera e propria miniera di curiosità e divertimento, ideale per chi desidera esplorare il mondo dei felini in modo ludico e intrigante. Tra quiz, giochi e aneddoti, il libro vi intratterrà tanto quanto un vero gatto… senza il rischio di ritrovarvi i mobili graffiati!

Alla scoperta del mondo felino attraverso quiz e giochi

La struttura del libro è un abile mix di intrattenimento e divulgazione. Attraverso quiz stimolanti, domande fantasiose e una vasta gamma di passatempi, il lettore non solo si diverte, ma impara anche tantissimo sui gatti. Dalla loro fisiologia al comportamento, dalle razze più rare ai miti che li circondano, Sidoti ci porta in un viaggio avvincente nel mondo felino. Che siate curiosi di scoprire i segreti dietro le malattie dei gatti o di conoscere aneddoti su gatti famosi e i loro padroni celebri, questo libro vi sorprenderà con dettagli interessanti e spesso poco noti. Perfetto per arricchire le vostre conoscenze e per stuzzicare la mente di chiunque ami queste creature misteriose e affascinanti.

Il tocco esperto di Beniamino Sidoti

Beniamino Sidoti non è un nome qualsiasi nel mondo della ludica. Co-fondatore di Lucca Games e giornalista radiofonico, Sidoti è un esperto di giochi e narrazione. Autore di oltre sessanta libri tradotti in più di venti lingue, è anche il coautore del celebre “Dizionario dei giochi”. La sua esperienza emerge con forza in questo libro, che riesce a unire in modo perfetto divertimento e apprendimento. Sidoti sa come trasformare la passione per i gatti in un’esperienza ludica avvincente, capace di coinvolgere i lettori e stimolare la loro creatività.

Un’esperienza interattiva per tutti

Dalle parole crociate ai labirinti, dai quiz alle storie da completare, “Giochi, quiz e passatempi per inguaribili innamorati dei gatti” offre una vasta gamma di attività pensate per intrattenere e divertire. Il libro è perfetto per tutte le età e livelli di conoscenza sui gatti, permettendo a chiunque di mettersi alla prova o semplicemente di rilassarsi con enigmi grafici e mandala a tema felino. Un elemento interessante è il “cat-checking”, una sorta di fact-checking dedicato ai gatti, che permette ai lettori di testare la propria conoscenza su curiosità e leggende feline. È un viaggio alla scoperta dei miti sui gatti, per scoprire quanto effettivamente conosciamo su di loro.

Un tocco di arte felina

Il libro è arricchito dalle illustrazioni del team di AI Horizon Hub, che catturano perfettamente l’essenza dei gatti. Le immagini vivaci e dettagliate contribuiscono a rendere la lettura ancora più immersiva, trasformando ogni pagina in un’esperienza visiva e artistica che affascinerà non solo gli appassionati di gatti, ma anche chi ama l’arte e il design.

Perché questo libro non può mancare nella vostra libreria

“Che siate mici o no”, come scherza la quarta di copertina, questo libro è un must-have per chiunque voglia conoscere meglio il mondo dei gatti in modo divertente e interattivo. Perfetto per un momento di relax o da portare con sé ovunque, è un’opera che non deluderà. In conclusione, “Giochi, quiz e passatempi per inguaribili innamorati dei gatti” non è solo un libro di passatempi. È una celebrazione del legame speciale tra umani e gatti, un omaggio a quei misteriosi e affascinanti compagni che popolano la nostra vita. Sidoti, con la sua competenza e creatività, ci regala un’opera che sa divertire, informare e stimolare la nostra fantasia. Un libro da sfogliare con piacere, proprio come si farebbe accarezzando un gatto.

FirenzeGioca Summer Edition: dal 2 al 4 agosto 2024

Dal 2 al 4 agosto 2024, Firenze accoglierà la FirenzeGioca Summer Edition, un evento che promette di trasformare il parco urbano del Mensola in un vivace centro di attività ludiche e culturali. Questa manifestazione, organizzata da ProGioco Firenze, Ingegneria del Buon Sollazzo e Kraken, insieme ad altre importanti associazioni ludiche del territorio, si svolgerà presso il centro culturale associativo Lumen, in Via del Guarlone, 25, e sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito. FirenzeGioca Summer Edition rappresenta un’edizione speciale dell’ormai celebre festa del gioco, che dopo il grande successo ottenuto nel 2023 presso la Leopolda per il cinquantenario di Unicoop Firenze, torna quest’anno nel contesto dell’Estate Fiorentina 2024. Questo evento si inserisce nel ricco calendario culturale promosso dal Comune di Firenze e contribuisce al Piano Operativo della città con un’ampia offerta di giochi e attività.

Chiara Cipolla, nota autrice e illustratrice di guide turistiche per ragazzi, ha creato la locandina dell’edizione 2024, portando una visione ludica e creativa che riflette lo spirito dell’evento. La manifestazione cambia scenario rispetto agli anni precedenti, immergendosi nel verde del parco urbano del Mensola. Questo ambiente naturale e accogliente offre un contesto ideale per tre giorni di gioco intenso e divertimento, creando uno spazio che i partecipanti potranno esplorare e colonizzare ludicamente.

Durante l’evento, i visitatori potranno esplorare diverse aree tematiche, ognuna dedicata a una specifica tipologia di gioco. L’Area Family, ad esempio, ospiterà laboratori creativi e i più incredibili giochi artigianali dell’Ingegneria del Buon Sollazzo, offrendo esperienze coinvolgenti per tutta la famiglia. Per gli appassionati di giochi di ruolo, l’Area GDR sarà il luogo dove potranno vivere avventure fantasy, interpretando ruoli di maghi, guerrieri e investigatori sotto la guida esperta dei master di Kraken Aps.

La Ludoteca XXL sarà uno spazio dedicato ai giochi da tavolo, tra cui anche alcune novità in anteprima, gestita dagli stessi esperti della Ludoteca di Lucca Comics&Games. Per gli amanti dei wargames, l’Area Wargames offrirà l’opportunità di rievocare battaglie storiche e combattere epiche battaglie tra eserciti ispirati a mondi fantasy e futuristici. L’Area Ludicosportiva permetterà di vivere il parco da protagonista, con attività sportive e ludiche all’ombra di alberi da frutto, mentre il Salotto di Cassandra ospiterà talk e incontri su tematiche ludiche e scientifiche, tra cui discussioni sul cambiamento climatico e la Didattica Ludica.

Ogni area di gioco sarà operativa a ciclo continuo, offrendo centinaia di giochi e attività. Il programma della manifestazione si arricchirà continuamente con dimostrazioni, laboratori, tornei, contest, anteprime e spettacoli. Inoltre, durante l’evento, sarà attiva la Pesca di BenefiRenza, una simpatica iniziativa di autofinanziamento che promuove il riciclo virtuoso di giochi e giocattoli donati dai visitatori.

L’iniziativa è un esempio di come il gioco possa servire come strumento di cultura e socializzazione, e lo spazio Lumen, descritto da Mirella Vicini come un incubatore di iniziative sociali e culturali, si dimostra perfetto per ospitare questo festival ludico. L’obiettivo della manifestazione è offrire cultura diffusa e accessibile, contribuendo a far vivere gli spazi urbani e a scoprire il gioco come motore di azioni positive e relazioni. FirenzeGioca Summer Edition si preannuncia come una festa imperdibile per tutti gli amanti del gioco, offrendo un’ampia gamma di attività e opportunità di divertimento, in un ambiente naturale e accogliente. Con eventi dedicati a tutte le età e interessi, questa edizione promette di essere un momento di gioia e socializzazione per tutta la comunità di Firenze.

Virtual LudoStoriCon 2024

In cerca di fortuna e altre Storie da Ianua e Dintorni

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso da tutti i fan dei Libro Game! La casa editrice Plesio sarà presente a Lucca Comics & Games 2023 per presentare la sua seconda uscita della collana: una leggendaria riedizione del primo librogame italiano di sempre, “In cerca di fortuna” del maestro Andrea Angiolino, che ha fatto il suo esordio ben trentasei anni fa, nel lontano 1987.

Ma attenzione, non stiamo parlando di una semplice ristampa! Il testo è stato sottoposto a un meticoloso editing, garantendo così la migliore esperienza di gioco possibile. Inoltre, alcuni meccanismi sono stati rivisti per adattarsi ai tempi moderni. Ma le novità non finiscono qui: per deliziare i lettori, l’autore ha aggiunto ben trenta paragrafi inediti, ampliando l’avventura più famosa della letteratura ludica italiana. Sì, avete capito bene, ora abbiamo la possibilità di esplorare nuovi sentieri e vivere nuove emozioni grazie a queste aggiunte sorprendenti!

L’edizione aggiornata di “In cerca di fortuna e altre Storie da Ianua e Dintorni” vanta anche la straordinaria copertina a colori realizzata da Marco Sada, che riesce a catturare perfettamente l’essenza di questa avventura epica. Ma non è tutto: nell’interno del libro troviamo anche oltre venti illustrazioni in bianco e nero di vario formato, che danno vita per la prima volta a personaggi e creature immaginate oltre trent’anni fa. Insomma, un vero trattamento visivo che rende l’esperienza di lettura ancora più coinvolgente. Inoltre, sono state create nuove mappe per aiutare i lettori a orientarsi in questo mondo fantastico.

Ma le sorprese non finiscono qui! Il volume aggiornato di “In cerca di fortuna” è arricchito da due avventure bonus dello stesso autore, intitolate “Il Calice del Tempo” e “Una storia di campagna”. Queste avventure extra si collegano alla trama principale e vanno a comporre un vero e proprio “universo espanso” di Andrea Angiolino. Chi l’avrebbe mai detto che avremmo avuto l’opportunità di esplorare nuovi mondi e scoprire nuove storie all’interno di un unico libro? E questa è solo una delle ragioni per cui gli appassionati dei Libro Game non possono fare a meno di mettere le mani su questa nuova edizione!

Il librogame presenta anche una postfazione storica, che getta luce sui retroscena della creazione di questo capolavoro. Inoltre, ci sono nuovi materiali di approfondimento che forniscono informazioni extra su vari aspetti dell’universo di “In cerca di fortuna”. Insomma, un pacchetto completo che non deluderà nemmeno gli appassionati più esigenti!

Ma la notizia che farà sicuramente piacere ai fan è che il prezzo di questa nuova edizione si mantiene praticamente invariato rispetto all’ultima edizione, datata dieci anni fa. E non è tutto: non solo il prezzo rimane lo stesso, ma il numero di pagine si è più che raddoppiato! Quindi, otteniamo una quantità incredibile di contenuti ad un prezzo incredibilmente conveniente.

Insomma, l’attesa è finalmente finita e i fan dei Libro Game possono festeggiare! Grazie al lavoro meticoloso di editing e alla genialità dell’autore, “In cerca di fortunaIn cerca di fortuna e altre Storie da Ianua e Dintorni” torna in una veste ancora più affascinante e coinvolgente. Non perdete l’occasione di immergervi in questa avventura epica che ha segnato la storia dei giochi di ruolo italiani.

Fonte: facebook.com/story.php?story_fbid=725687686252348&id=100064.

Gradara Ludens. Il Festival del Borgo di Gradara torna nel 2023 dopo vent’anni!

Il 23 e 24 settembre 2023, a Gradara “Città del Gioco” dopo venti anni di assenza torna Gradara Ludens,  il festival dedicato al gioco, formidabile strumento di educazione, socializzazione e inclusione. L’evento, dedicato ai giochi medievali e alla fantasia si terrà nel borgo medievale, che aprirà le sue porte a tutti coloro che hanno voglia di viaggiare con la fantasia. L’ingresso sarà libero e ci saranno tantissime attività, con giochi che coinvolgeranno tutti i simpatizzanti e i curiosi. All’interno della Rocca, si terrà IdeaG, dove gli autori e i designer di giochi presenteranno le loro idee. In Piazza d’Armi, invece, vi saranno i tavoli di tutte le associazioni partecipanti e si potranno provare in anteprima alcuni giochi. Saranno presenti anche gli autori di giochi Andrea Angiolino, Gabriele Mari, Matteo Sassi e Beniamino Sidoti (direttore artistico del festival).

Gradara Ludens non si limita solo ai giochi ma anche alla storia e all’informazione: nel pomeriggio di venerdì 22 settembre, dalle 16 alle 18.30, si terrà la conferenza  “Gaming and cultural heritage. Esempi dall’Italia e dall’Europa”, promosso dal Comune di Gradara e Gradara Innova in collaborazione con l’Università di Edimburgo.

Il festival culminerà con l’assegnazione del “Premio Gradara Ludens” il 23 settembre. Ogni anno, tramite i vincitori della precedente edizione e il Comitato Scientifico della manifestazione, viene assegnato il premio a tre personalità che si sono distinte nel settore dei giochi. I vincitori di quest’anno sono: Marco Malvaldi, scrittore, Mirella Vicini, organizzatrice di fiere, e Antonio Brusa, storico ed ex docente dell’Università di Bari. Il premio consiste in un dado con una torre sulla cima, simbolo del festival.

Programma in aggiornamento sulla pagina Facebook dell’evento. Scopri di più

I misteri delle catacombe. Un’avventura a bivi nella Roma imperiale

Se ami l’avventura, la storia e i misteri, questo libro fa per te. “I misteri delle catacombe. Un’avventura a bivi nella Roma imperiale” è un libro-gioco scritto da Andrea Angiolino, Domenico Di Giorgio e Francesca Garello (con gli splendidi disegni di Valeria De Caterini) e pubblicato da Parapiglia. In questo libro, dedicato ad un pubblico dai 9 anni, non sei solo un lettore, ma anche un attore che può influenzare il corso degli eventi. Ogni volta che ti troverai di fronte a una scelta, potrai decidere cosa fare e seguire il percorso corrispondente. Ma attenzione: le tue decisioni potranno portarti a scoprire segreti nascosti o a finire in trappole mortali!

Il libro ti porta a vivere una fantastica avventura nell’antica Roma, al tempo dell’imperatore Diocleziano. Tu sei un giovane abitante del popolare quartiere di Testaccio. Insieme alla tua amica Clelia, ti metti in cerca del tuo amico scomparso Lucio e ti addentri nei sotterranei della città, dove ti aspettano sorprese e pericoli. Ti imbatterai in cristiani perseguitati, che si riuniscono in segreto per pregare e celebrare i loro riti. Dovrai affrontare ladri e spie, che cercano di depistarti. E forse scoprirai anche qualcosa di più sul misterioso pericolo che Lucio e i suoi familiari stanno correndo, salvandoli dall’esilio.

Il libro è ricco di illustrazioni, curiosità e informazioni storiche, che ti faranno immergere nella vita e nella cultura dell’epoca. Potrai conoscere i costumi, le credenze, le leggi e le tradizioni dei romani e dei cristiani. Potrai anche imparare come si costruivano e si decoravano le catacombe, che sono tra i monumenti più affascinanti e misteriosi dell’antichità.

“I misteri delle catacombe. Un’avventura a bivi nella Roma imperiale” è un libro gioco divertente ed educativo, che ti farà scoprire un mondo nascosto sotto la città eterna. Età di lettura: dai 9 ai 99 anni.

Andrea Angiolino, giornalista, inventa, traduce e cura giochi d’ogni tipo. I suoi libri e giochi da tavolo sono tradotti in 15 lingue. Racconta di giochi a Wikiradio (Rai Radio 3) e insegna Game Culture alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), sede di Roma.

“Che cos’è un gioco da tavolo” di Andrea Angiolino

Il gioco da tavolo vive una fortunata stagione di successi. Ben radicato nelle abitudini di bambini e adulti, vede uscire ogni anno un’ampia gamma di nuovi titoli senza che i classici vengano dimenticati. Il volume ne ripercorre la storia dall’antichità fino alle mode più recenti, tra curiosità e aneddoti. Illustra le molte tipologie di giochi di società oggi disponibili: dal gioco d’autore ai wargames, dai libri-gioco ai giochi di ruolo. Spiega come nascono e indica dove e come conoscerne di nuovi, tra canali informativi e appuntamenti ludici. Presenta inoltre il mondo dei serious games, usati in ambito educativo e aziendale, ma tenendo sempre ben presente che il primo compito del gioco è quello di divertire, affascinare, coinvolgere: e questa è anche la sua forza, che lo ha reso da millenni un elemento fondamentale di ogni cultura.

Andrea Angiolino, giornalista, inventa, traduce e cura giochi d’ogni tipo. I suoi libri e giochi da tavolo sono tradotti in 15 lingue. Racconta di giochi a Wikiradio (Rai Radio 3) e insegna Game Culture alla Nuova Accademia di Belle Arti (NABA), sede di Roma.

A FirenzeGioca il record di Wings of Glory

L’edizione 2022 di FirenzeGioca ha battuto nomerosi record, tra i quali la “partita più grande che si pole”(117 persone tra grandi e piccoli) di Wings of Glory, il gioco di simulazione best seller internazionale del leggendario Andrea Angiolino.

Tante le comunità nel mondo che giocano agli assi della seconda guerra mondiale grazie a questo gioco di simulazione italiano edito dalla Ares Games di Viareggio, ideato da Angiolino insieme a Pier Giorgio Paglia, tradotto in 12 lingue e distribuito in tutto il mondo, con centinaia di migliaia di giocatori, 150.000 scatole vendute e centinaia di migliaia di aeroplanini, oltre alla app di recente uscita.

Manovrando i coloratissimi modellini di biplani della Grande Guerra giocatrici e giocatori, esperti e principianti, bambini e adulti hanno solcato cieli in miniatura rivivendo gli epici duelli del Barone Rosso, di Francesco Baracca e degli altri grandi assi.

Non è la prima volta che gli appassionati di Wings of Glory organizzano un evento simile. Dalla sua uscita nel 2004, tra associazioni e manifestazioni di tutto il mondo si è ingaggiata una vera e propria gara a chi metteva assieme più giocatori nella stessa partita. Il record assoluto apparteneva proprio della manifestazione ludica FirenzeGioca, che il 22 settembre 2013 aveva organizzato un tavolo lungo oltre 20 metri su cui si sono scontrati 100 giocatori, battendo così il precedente primato, stabilito due anni prima a Torrance in California da 92 persone. Oggi, si è superata!