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Savix Comics & Bricks 2024: Il Risveglio degli eroi

Il Risveglio degli eroi, il titolo della seconda edizione di Savix Comics & Bricks 2024, uno straordinario evento che torna a animare le strade di Savigliano il 20 e 21 aprile ’24. Organizzato dal Comune di Savigliano in memoria del giornalista Francesco Gerbaldo, grande amante dei fumetti, l’evento promette di regalare agli appassionati un’esperienza unica e coinvolgente. Confermati tutti gli elementi di successo della prima edizione, Saranno presenti grandi ospiti, esibizioni, stand, cosplayers, laboratori, espositori e molto altro. L’evento si svilupperà lungo le vie e le piazze del centro storico di Savigliano, suddiviso in 8 aree tematiche, alcune delle quali completamente nuove e ampliate.

Un ruolo centrale sarà svolto dall’Area Main Stage “Banca Crs” in piazza Santarosa che ospiterà concerti, presentazioni, incontri e momenti istituzionali. L’Area Expo “Weloco” a piazza Santarosa e via Sant’Andrea offrirà un’ampia varietà di fumetti, manga, figure, gadget, videogiochi e molto altro ancora.Novità di quest’anno sarà l’Area Workshop “Fondazione Crs” a Piazza Cavour, un ambiente progettato per stimolare la creatività attraverso laboratori creativi. L’Artist Alley “Confartigianato Cuneo” di via Torino darà spazio agli artisti emergenti e professionisti del settore.L’Area Games “Piennezeta & Vineria Il Roma” a Piazza del Popolo offrirà la possibilità di provare giochi da tavolo, giochi di ruolo e partecipare a tornei. L’Area Cosplay “Sottopelle Tattoo” a Piazza Cesare Battisti sarà il punto di ritrovo per i cosplayer presenti in fiera.

La manifestazione sarà arricchita da numerosi e prestigiosi ospiti come Giovanni Muciaccia, Pop Owl, Federico Cecchin, Andrea Lattanzio, Gianandrea Muià, Giorgio Vanni e molti altri.Tra le novità di quest’anno ci sarà la Gara Cosplay, in collaborazione con Cosplay Italia, che si terrà nel centro storico e sarà giudicata da professionisti del settore. Savix Off, evento collaterale alla manifestazione principale, offrirà una serie di eventi culturali e artistici in città, tra cui spettacoli teatrali, mostre e proiezioni cinematografiche.

Savix Comics & Bricks non è solo un’occasione per gli appassionati di fumetti, ma anche un’opportunità per scoprire la creatività e l’arte in tutte le sue forme. Un’esperienza da non perdere per tutti coloro che amano l’universo fumettistico. Per ulteriori informazioni, si può contattare l’indirizzo e-mail info@savixcomicsandbricks.it oppure visitare la pagina Facebook ufficiale dell’evento. Un weekend ricco di divertimento, cultura e fantasia vi aspetta a Savix Comics & Bricks!

Senza bandiere e uniti a Handala per chiedere un immediato cessate il fuoco su tutti i fronti di guerra

Il 22 luglio 1987, a Londra, veniva ucciso a colpi di pistola Naji al-Ali, uno dei più celebri e controversi disegnatori palestinesi, che con le sue vignette satiriche denunciava le ingiustizie e le violenze subite dal suo popolo. Nato nel 1938 in un villaggio della Galilea, al-Ali era stato costretto a fuggire con la sua famiglia nel 1948, dopo la creazione dello stato di Israele, e a rifugiarsi in un campo profughi in Libano. Lì aveva scoperto la sua passione per il disegno e si era unito al movimento nazionalista arabo, da cui era stato poi espulso per la sua indipendenza di pensiero. Nel 1963 si era trasferito in Kuwait, dove aveva iniziato a lavorare come vignettista per diverse riviste e giornali del mondo arabo, tra cui Al Qabas, per il quale lavorava al momento del suo assassinio.

La sua opera più famosa e significativa era Handala, un bambino di dieci anni, scalzo e stracciato, che si presentava sempre di spalle, con le mani dietro la schiena, in segno di rifiuto e protesta. Handala rappresentava il simbolo della resistenza e dell’identità palestinese, ma anche della povertà e della sofferenza dei rifugiati. Al-Ali aveva scelto di fermare l’età del suo personaggio a dieci anni, la stessa che aveva quando era stato costretto a lasciare la sua terra, e aveva dichiarato che Handala avrebbe potuto crescere solo quando fosse tornato in Palestina. Il nome Handala derivava da una pianta locale, il handhal, che produce un frutto amaro e che ha radici profonde e resistenti.

Le vignette di al-Ali non risparmiavano nessuno: criticavano aspramente non solo l’occupazione e la repressione israeliana, ma anche la corruzione e la complicità dei regimi arabi, la violenza e l’intolleranza dei gruppi estremisti, la passività e l’ipocrisia della comunità internazionale. Per questo motivo, al-Ali si era fatto molti nemici e aveva ricevuto numerose minacce di morte. Il suo omicidio, avvenuto sotto gli occhi di molti testimoni, non è mai stato chiarito. La polizia britannica arrestò un sospetto, un palestinese che si dichiarò un doppio agente al servizio dell’OLP e del Mossad, ma non riuscì a provare la sua colpevolezza. Alcune fonti indicarono il Mossad come il mandante dell’attentato, altre puntarono il dito contro l’OLP o contro altri gruppi palestinesi rivali. Al-Ali fu sepolto nel cimitero islamico di Brookwood, vicino a Londra, dopo che il suo desiderio di essere tumulato nel campo profughi di Ain al-Hilweh, accanto al padre, si rivelò impossibile da realizzare.

A trentasei anni dalla sua morte, l’opera e il messaggio di al-Ali sono ancora vivi e attuali, e Handala è diventato un’icona della causa palestinese, presente sui muri, sui manifesti, sui tatuaggi e sui gioielli di molti palestinesi e di chi si schiera dalla loro parte. In questi giorni, in occasione dell’anniversario dell’assassinio di al-Ali, un gruppo di fumettisti italiani ha voluto rendere omaggio al grande artista con un’iniziativa originale e significativa. Si tratta di una tavola in cui sono ritratti più di cento personaggi, tratti da fumetti famosi o meno, che danno le spalle al lettore, proprio come Handala. L’idea è nata dalla disegnatrice Francesca Ghermandi, che ha coinvolto altri settantanove colleghi, tra cui Ivan Manuppelli Hurricane, Giorgio Franzaroli e Matilde della Eris Edizioni. Ogni autore ha scelto un personaggio a cui è legato e lo ha disegnato di spalle, accanto a Handala, in un gesto di solidarietà e di richiesta di un cessate il fuoco incondizionato su tutti i fronti di guerra. Tutti nessuno escluso.

L’iniziativa ha riscosso un grande successo in Italia, dove la tavola è stata pubblicata su vari siti e social network, e ha suscitato l’interesse e l’ammirazione di molti lettori e appassionati di fumetti. Ma non solo. L’iniziativa si è diffusa anche in altri Paesi, grazie alla rete e alla condivisione di molti artisti e attivisti. Il 31 dicembre 2023, il mangaka Tokushige Kawakatsa, l’artista Mariko Matsushita e la fotografa Zohre Miha hanno lanciato un appello agli autori giapponesi e non solo, invitandoli a disegnare un proprio personaggio in stile Handala, utilizzando l’hashtag #withHandala. L’appello ha avuto una vasta eco su X, dove il post di Kawakatsa ha raggiunto oltre due milioni di persone. Da allora, centinaia di contributi sono stati pubblicati online, con autori di tutto il mondo che si sono uniti alla causa. Tra i personaggi disegnati di spalle, si possono riconoscere figure famose come Naruto, Astro Boy, Hello Kitty, Pikachu, Doraemon, Totoro, Sailor Moon, Lupin III, Batman, Spider-Man, Superman, Wonder Woman, Mickey Mouse, Snoopy, Calvin e Hobbes, Mafalda, Corto Maltese, Dylan Dog, Tex Willer, Diabolik, Hugo Pratt, Moebius, Hergé e molti altri.

Nel frattempo, Eris Edizioni ha reso disponibile in download gratuito sul proprio sito il volume Filastin, dedicato a Naji al Ali e pubblicato originariamente nel 2013. Il volume è un tributo all’artista e alla sua eredità, che continua a ispirare le persone in tutto il mondo a lottare per la pace e la giustizia in Palestina. Il libro raccoglie una selezione di vignette di al-Ali, accompagnate da testi di vari autori che ne illustrano la vita e l’opera, il contesto storico e politico in cui si è sviluppata, il significato e la portata del suo messaggio. Il libro contiene anche una prefazione di Leila Khaled, la nota attivista palestinese che fu amica di al-Ali e che compare in alcune delle sue vignette.

L’iniziativa dei fumettisti italiani per il cessate il fuoco in Palestina ha dimostrato che l’arte può essere un potente strumento di cambiamento sociale e politico, capace di sensibilizzare l’opinione pubblica e di creare legami e solidarietà tra persone di culture e paesi diversi. Con l’allargamento dell’iniziativa a livello globale, c’è la speranza che sempre più persone si uniscano alla causa e si alzi una voce forte e unita per la pace e la giustizia in Palestina, una terra martoriata da un conflitto che dura da decenni e che ha causato migliaia di morti e di sfollati.

Un conflitto che ha visto nascere e fallire diversi tentativi di pace, come gli accordi di Camp David del 1978 e del 2000, gli accordi di Oslo del 1993 e del 1995, la road map del 2003, l’iniziativa di Ginevra del 2004, la conferenza di Annapolis del 2007, i colloqui di Washington del 2010 e di Gerusalemme del 2013. Un conflitto che ha diviso anche i palestinesi tra le diverse fazioni politiche e militari, come l’OLP, il Fatah, il Fronte Popolare, il Fronte Democratico, il Jihad Islamico, il Hamas e altri. Un conflitto che ha generato una grave crisi umanitaria, soprattutto nella Striscia di Gaza, sottoposta a un blocco israeliano dal 2007, e in Cisgiordania, dove si moltiplicano le colonie israeliane e il muro di separazione. Un conflitto che ha provocato anche numerose violazioni dei diritti umani, da parte di entrambe le parti, come documentato da varie organizzazioni internazionali, tra cui Amnesty International, Human Rights Watch e Oxfam.

Di fronte a questo scenario, la voce degli artisti e dei fumettisti può sembrare debole e inutile, ma in realtà è una voce potente e necessaria, che può contribuire a rompere il silenzio e l’indifferenza, a creare consapevolezza e solidarietà, a stimolare il dialogo e la comprensione, a esprimere la speranza e la resistenza. Questo è il senso dell’iniziativa #withHandala, che vuole essere un omaggio a Naji al-Ali e al suo personaggio, ma anche un messaggio di pace e di giustizia per la Palestina e per tutti i popoli oppressi e in guerra. Un messaggio che si diffonde attraverso il linguaggio universale dell’arte e del fumetto, che può raggiungere e coinvolgere persone di ogni età, cultura e provenienza. Un messaggio che si ispira al motto di al-Ali: “Non ho mai cercato di essere un eroe, ma ho sempre cercato di essere un essere umano”.

Savix Comics & Bricks in ricordo di Francesco Gerbaldo: 22 e 23 aprile 2023

Savix Comics & Bricks è ilp rimo evento dedicato al mondo comics di Savigliano, e si svolgerà il 22 e 23 aprile 2023. La prima edizione dell’evento dedicato al mondo comics and bricks (fumetti, giochi da tavolo e costruzioni); un weekend ricco di emozioni ed appuntamenti da non perdere. La kermesse nasce per ricordare il giovane Francesco Gerbaldo, giornalista del Corriere di Savigliano e grande appassionato di fumetti, prematuramente scomparso lo scorso anno.

Il sindaco di Savigliano, Antonello Portera ha affermato:

Si tratta di una manifestazione tutta nuova che si affaccia nel panorama degli eventi saviglianesi … È un’iniziativa in cui crediamo molto. Sia perché pensiamo possa attirare in città tanti appassionati del genere ma anche tante famiglie alla ricerca di un momento ludico e spensierato. E poi ci crediamo per lo scopo nobile alla base di “Savix”: ricordare Francesco Gerbaldo. Un amico, che era sempre presente agli eventi della vita cittadina”.

TRE GRANDI AREE TEMATICHE:

  • piazza Santarosa – area dedicata agli espositori ed eventi (manga, comics, anime, fumetti, videogames, ecc.) con 16 espositori ed un grande palco su cui si alterneranno ospiti, talk-show con influencer e disegnatori, sfilate di cosplayer e l’atteso concerto di Giorgio Vanni, voce delle più celebri sigle di cartoni animati (in programma la domenica alle 18). Nella piazza sarà allestito lo Spazio dedicato a Francesco. Conterrà i cimeli della sua attività (è stato, tra le altre cose, ideatore della rivista “Papersera”), disegni originali di alcune matite storiche di “Topolino”, pezzi della sua sterminata collezione di fumetti, diorami Lego ed elaborati estratti dal premio “Francesco Gerbaldo”, intitolato alla memoria.
  • piazza del Popolo – area Games dedicata dedicata a tornei e giochi di ruolo; saranno presenti gli stand delle associazioni “Espansione ludica” e “Intavolando” ed uno spazio dedicato ai bambini, a cura di Ludobus e Circobus di Fuma che ‘nduma. La vicina piazza Cesare Battisti sarà invece tutta dedicata ai cosplayer e ai loro fedeli costumi.
  • Ala polifunzionale – area Bricks dedicata all’esposizione dei mattoncini Lego

PROGRAMMA

sabato 22 piazza Santarosa
ore 11.00 – inaugurazione evento
ore 15.00 – talk Gioca Giullari e Matteo Te0oh! Boca
ore 15.45 – live painting disegnatore fumettista Adam Tempesta (Eris edizioni)
ore 16.00 – talk Renato Novara
ore 17.00 – talk Luigi Aimè, Elena Mellano, Pamela Dema, Francesca Siviero e Paolo Roasio
ore 18.00 – sfilata The Heroes Cosplayer
ore 19.00 – quizzone di Espansione Ludica
ore 21.00 – proiezione film Your Name di Makoto Shikai presso Cinema Aurora

domenica 23 piazza Santarosa
ore 11.00 – talk Lise & Talami (BeccoGiallo, SOMSI, Coconino Press), presenta Fabio Donalisio
ore 12.00 – talk Emanuele Galletto
ore 16.00 – premiazione Concorso Corriere di Savigliano
ore 17.00 – premiazione Concorso Papersera
ore 18.00 – Concerto di Giorgio Vanni (ingresso libero)

Nei due giorni di Festival sarà allestito uno spazio dedicato in piazza Santarosa in ricordo di Francesco Gerbaldo.

Per informazioni: Uff. Manifestazioni 0172/710244 – manifestazioni@comune.savigliano.cn.it – facebook.com/savixcomicsandbricks.

Carambola Dormiente: il nuovo graphic novel di Adam Tempesta

Eris edizioni è lieta di annunciare il nuovo libro di Adam Tempesta, Carambola Dormiente, il terzo e attesissimo graphic novel del giovane e geniale fumettista che nel 2016 sorprese critica e pubblico con Itero Perpetuo e poi con Inerzia, la sua seconda opera uscita nel 2018.
Dopo l’avventura intergalattica di Itero Perpetuo e le peripezie multidimensionali di Inerzia, Adam Tempesta torna con la sua narrazione folle e sopra le righe, ma questa volta rivolge lo sguardo dentro se stesso. Adam è il protagonista, l’eroe di un viaggio immaginifico che lo porta a ripercorrere il passato e a lottare con le creature mostruose dell’anima, per ritrovare la sua luce perduta.
Cosa succede quando un fumettista come Adam Tempesta decide di raccontare, con il suo stile e il suo immaginario creativo, un periodo psicologicamente ed emotivamente difficile che ha vissuto? Nasce un graphic novel interamente ambientato nel suo spazio interiore, dove il buio, il nero, raccontano la difficoltà, la sofferenza, mentre il bianco è la luce, la serenità, lo spazio dove tutto è possibile, dove la creazione è gioia, divertimento,
lo spazio aperto in cui stare bene.
Seguiamo Adam, intrappolato nell’oscurità, nell’incontro con mostri e figure archetipiche che rappresentano quello che non va o quello che ci può aiutare a stare bene. La rielaborazione di ricordi del proprio passato, mai pienamente realistici, si mescola a prove di coraggio che come in un videogioco preparano il protagonista, Adam stesso, a passare al livello di coscienza successivo, in cui continuerà a lottare per imparare a stare bene. Per provare a essere persone migliori e reimparare a divertirsi, come quando eravamo piccoli e niente imprigionava la nostra mente che era libera di sognare.
Un graphic novel intimo, che sa di autobiografia ma allo stesso tempo è lontano dalle solite narrazioni realistiche con cui si raccontano e rappresentano queste esperienze. Una narrazione senza freni, che tiene incollati al libro fino all’ultima pagina e in cui è coì facile
immedesimarsi. Uno stile unico e visionario impossibile da confondere o dimenticare, che si avvale del bianco e nero in totale sinergia con la storia.

Adam Tempesta si conferma il principale pioniere di una nuova generazione d’autori. Trascendendo le rigide barriere tra fumetto d’autore e fumetto d’intrattenimento, batte strade ancora poco battute e inesplorate dal fumetto nostrano e rappresenta un punto di partenza imprescindibile per una nuova poetica del sé e per un “nuovo fumetto italiano”.

«Ho vissuto un periodo difficile e ho fatto un viaggio nel mio mondo interiore nel buio della difficoltà e della depressione, ma anche nel bianco della serenità dove tutto è possibile e dove creare è divertimento. Ma è difficile arrivare e riuscire a starci. Ho cercato nel passato per focalizzarmi nel presente, ho scoperto che il futuro è nebuloso, sono cambiato e passato al livello successivo, per continuare a stare bene come ero piccolo e la mia mente era libera. Vi do il benvenuto nel mio spazio interiore.»
Adam Tempesta

Adam Tempesta
Adam Tempesta nasce un giorno a Torino, nel 1992. I suoi principali interessi sono quelli di astrarre e creare mondi sempre più lontano e distanti, affacciarsi sul baratro dell’ignoto, osservare quanto profondo e distante è lo zenit, spingersi pericolosamente a toccare il fondo ma senza caderci dentro. Fumettista, illustratore, guerriero psichico. Le sue esplorazioni possono essere seguite su Instagram (@adamotempesta) e su adamtempesta.com, i suoi principali lavori sono Itero Perpetuo e Inerzia, pubblicati da Eris edizioni e le sue autoproduzioni Detective Faccia di Pizza, L’avventura segreta di Marco Romboi e Disegno da Fatto. Inoltre ha collaborato con diverse realtà, da il Corriere della Sera all’autoproduzione SNUFF Comix.