Il 17 ottobre è una data speciale per tutti gli appassionati di dati, e non solo. È il giorno in cui si celebra lo Spreadsheet Day, una giornata dedicata a quei fogli di calcolo che spesso consideriamo strumenti banali, ma che in realtà hanno rivoluzionato il nostro modo di lavorare e interagire con i numeri. Ma perché dovremmo festeggiare un software che, a prima vista, sembra tanto noioso? La risposta sta nel suo impatto profondo e nella storia che si cela dietro questa rivoluzione tecnologica.
L’idea di dedicare un giorno a questo strumento è venuta a Debra Dalgleish, una consulente informatica canadese che fin dagli anni ’80 ha contribuito alla diffusione della cultura digitale. E perché proprio il 17 ottobre? Perché in questa data, nel 1979, venne rilasciato VisiCalc, il primo programma di fogli di calcolo per il computer Apple II, ideato da Dan Bricklin e Bob Frankston. Questo software non era solo un programma: era un’innovazione che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui gestiamo i dati.
VisiCalc è nato come uno strumento per semplificare la gestione dei calcoli e dei dati, e inizialmente fu creato per aiutare Bricklin nei suoi studi alla Harvard Business School. La sua funzionalità? Ordinare elenchi, eseguire calcoli complessi e interagire con i numeri in un modo che prima sembrava impensabile. I primi a riconoscerne il valore furono gli analisti finanziari, che non solo apprezzarono le sue potenzialità, ma cominciarono ad acquistare il computer Apple II proprio per poter usare VisiCalc. Quello che una volta era un calcolo manuale laborioso divenne improvvisamente molto più veloce ed efficiente, con un impatto che si estese ben oltre il mondo finanziario.











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