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Shaker: il primo bar robotico d’Italia apre a Torino!

Un’esperienza futuristica nel cuore del capoluogo piemontese

Amanti della tecnologia e dei cocktail innovativi, preparatevi! Ha aperto a Torino il primo bar robotico d’Italia, un locale rivoluzionario che porta l’esperienza del bere a un livello mai visto prima.

Come funziona?

Al Shaker, entrerete in un mondo dove baristi robotici e schermi touch screen prendono il posto del personale umano. Ordinare è semplice e veloce: basta selezionare il drink desiderato da un tablet e ritirarlo al bancone. Il braccio robotico “Toni Compatto”, dotato di una tecnologia all’avanguardia, preparerà il vostro cocktail in pochi istanti, scegliendo tra 70 diverse bottiglie.

Un’esperienza immersiva

Ma il Shaker non è solo tecnologia: è anche un’esperienza immersiva che stupirà i vostri sensi. Il design futuristico, l’atmosfera moderna e la musica sapientemente selezionata creano un ambiente unico e coinvolgente.

Più di un semplice bar

Shaker è più di un semplice bar, è un luogo dove sperimentare il futuro del bere e scoprire nuove frontiere del gusto. Che siate appassionati di tecnologia o semplicemente curiosi di provare qualcosa di nuovo, Shaker è una tappa obbligata per chi si trova a Torino.

Dove si trova?

Il bar si trova in via Carlo Alberto 11, in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza Castello. È aperto dalle 8:00 alle 23:00, tutti i giorni tranne il martedì.

Cosa aspetti?

Vieni a Shaker e vivi il futuro del bere!

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Viola Moretti

Vivo tra anime stagionali, comeback K-pop, videogiochi, cosplay iniziati con grande anticipo e terminati misteriosamente la notte prima della convention. Mi interessa tutto ciò che nasce dall’incontro tra creatività, fandom e identità digitale: le idol che diventano personaggi narrativi, le ship che dividono intere community, gli avatar che sembrano conoscerci meglio di alcuni amici e quelle canzoni che l’algoritmo continua a proporci finché non diventano parte della nostra personalità. Scrivo seguendo emozioni, connessioni e piccoli segnali che spesso sfuggono al primo sguardo. Qualcuno sostiene che io sia sempre online; diciamo soltanto che raramente risulto davvero disconnessa.

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