Se siete come me – lettori accaniti, nerd di lunga data e appassionati di pop culture con la tendenza a perdervi per ore nei mondi immaginari di fumetti, romanzi e serie tv – allora sapete bene che ci sono storie capaci di colpirvi più di altre. Non perché abbiano per forza rivoluzionato un genere, ma perché riescono a parlarvi con quella voce particolare che riconoscete come vostra. Ecco, Senzanima è una di quelle serie.
Creata da Luca Enoch e Stefano Vietti (due nomi che, per chi bazzica la scena del fumetto italiano, suonano come vere e proprie garanzie), Senzanima è lo spin-off di Dragonero, ma non è “solo” uno spin-off: è un approfondimento cupo, adulto, violento e, soprattutto, dannatamente umano del mondo fantasy che abbiamo imparato ad amare.
Il nuovo capitolo, Senzanima. Maleficio, in arrivo il 18 luglio in libreria e fumetteria, mi ha acceso subito mille sinapsi nerd. La trama, sulla carta semplice, è in realtà una miniera d’oro per chi ama le storie di intrighi, sangue e scelte morali difficili: la Gilda dei Mercanti decide di farla finita con Ras al-Din, capo spietato di un ordine di assassini che ostacola i loro traffici sulla via per Bajidan. Ma a occuparsene saranno proprio i Senzanima, il gruppo di mercenari guidati da Greevo. E – qui viene il bello – senza sapere bene contro chi stanno andando a combattere.
Ecco, già questo mi fa drizzare le antenne. Perché sappiamo bene che in Senzanima nulla è bianco o nero, nessuno è realmente un eroe o un villain puro. Greevo e i suoi uomini (anzi, i suoi “senza anima”, appunto) vivono in quell’area grigia che è terreno fertile per le grandi storie. Mi aspetto quindi una narrazione carica di tensione, scontri brutali, dialoghi taglienti e colpi di scena capaci di lasciarti a bocca aperta.
Ma non è tutto. Alla sceneggiatura c’è Stefano Vietti, penna affilata come poche nel panorama nostrano, capace di costruire mondi e personaggi memorabili senza mai cadere nel banale. Ai disegni c’è Ivan Calcaterra, artista che ho sempre apprezzato per la capacità di rendere fisico e viscerale ogni scontro, ogni ferita, ogni smorfia di dolore o di rabbia. E come ciliegina nerd sulla torta? Una postfazione illustrata, Giro di Boa, che promette di aggiungere spessore e prospettiva all’intera vicenda.
Ah, e per chi – come me – ama le edizioni speciali: sappiate che nelle librerie Manicomix, al Bonelli Store e nello shop online Bonelli sarà disponibile una versione Variant con la stampa esclusiva del disegno di copertina firmato Mario Alberti. E qui entriamo nel campo del feticismo nerd puro: io quelle variant non riesco a lasciarle lì, è più forte di me. Sono pezzi da collezione, piccoli gioielli che vanno a impreziosire la libreria o la bacheca, e che ogni tanto tiro fuori solo per accarezzarli con lo sguardo (ok, detta così suona male, ma mi capite, vero?).
Più ci penso, più mi rendo conto che Senzanima ha saputo intercettare qualcosa che noi nerd appassionati cerchiamo sempre: un mondo coerente, credibile, capace di evolversi e sorprendere, ma anche di raccontare qualcosa di profondo sull’essere umano. La violenza non è mai fine a sé stessa, gli scontri non sono mai gratuiti, e dietro ogni missione ci sono sempre domande scomode su potere, lealtà, vendetta, sopravvivenza.
Per chi non conosce ancora la serie, Maleficio potrebbe sembrare “solo” un altro volume fantasy. Per chi invece ha già attraversato con Ian Aranill e compagni i sentieri impervi di Dragonero, o ha seguito il declino morale dei mercenari Senzanima, questo è un nuovo capitolo di un viaggio più grande. Uno di quei capitoli che, ne sono certo, lasceranno il segno.
In definitiva: segnatevi la data, 18 luglio, e preparatevi a un’immersione dark e intensa, con tutto il meglio del fumetto fantasy italiano. Io ci sarò, probabilmente in fila per accaparrarmi la Variant, pronto a farmi travolgere di nuovo da questo mondo. Perché essere nerd, in fondo, è anche questo: perdersi nelle storie, viverle fino in fondo, e uscirne – magari – con qualche ferita in più, ma sempre più affamati.
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









Aggiungi un commento