Il cuore di un’appassionata di anime e isekai batte forte all’annuncio di una nuova serie che promette di rivoluzionare un genere ormai saturo, e l’autunno del 2025 porta con sé una promessa che mi fa fremere di eccitazione. Sto parlando di My Status as an Assassin Obviously Exceeds the Hero’s, l’adattamento animato dell’omonima light novel che ha già conquistato un vasto pubblico con il suo mix esplosivo di mistero, azione e intrighi politici.
Un viaggio da un piccolo culto a un fenomeno globale
Non si tratta di un titolo arrivato dal nulla. Questa storia, nata dalla penna di Matsuri Akai e impreziosita dalle illustrazioni di Tōzai, ha fatto il suo esordio nel gennaio 2017 sulla celebre piattaforma Shōsetsuka ni Narō. Per chi non la conoscesse, questa è la culla di innumerevoli storie self-published che aspirano a diventare dei successi, e My Status as an Assassin è indubbiamente una di queste. La sua ascesa è stata rapida: Overlap ha fiutato il potenziale e ha pubblicato la versione cartacea a partire da novembre dello stesso anno. Successivamente, nel 2018, è arrivato il manga, curato da Hiroyuki Aigamo e pubblicato sul sito Comic Gardo, che ha raggiunto ben sei volumi e superato l’impressionante cifra di 1,5 milioni di copie in circolazione. Questo, per un’appassionata, è il segnale che il prodotto ha radici solide e una community già fedele.
Il team dei sogni dietro l’adattamento anime
L’annuncio ufficiale dell’anime, arrivato il 18 febbraio 2025, ha acceso la scintilla dell’entusiasmo. La produzione sarà curata da due colossi dell’animazione giapponese: TMS Entertainment e Sunrise, quest’ultima una storica divisione di Bandai Namco Filmworks, conosciuta per aver dato vita a capolavori come Gundam e Code Geass. La regia è stata affidata a Nobuyoshi Habara, un veterano che ha diretto opere iconiche come la serie Fafner e Star Blazers: Space Battleship Yamato 2202, promettendo una direzione visiva di altissimo livello.
Il team creativo è un vero e proprio dream team. La sceneggiatura e la composizione della serie sono nelle mani di Kunihiko Okada, noto per lavori come Yowamushi Pedal, mentre il character design sarà curato da Hirona Okada (Gundam Build Metaverse) e Kaori Saito (Mobile Suit Gundam: The Witch from Mercury). Ma non è tutto: il design dei mostri sarà opera di Masahiro Yamane, l’animatore principale sarà Mitsuru Ishihara e la colonna sonora sarà composta da Satoshi Igarashi. L’attenzione ai dettagli si estende anche al color design di Yūki Mori e alla direzione della fotografia di Akihiro Takahashi. Insomma, ogni singolo membro di questo team sembra essere stato scelto con cura per garantire un prodotto finale di qualità superiore, capace di soddisfare anche i fan più esigenti.
Un antieroe, una misteriosa elfa e un mondo di inganni
L’hype è già alle stelle, alimentato dal debutto previsto per ottobre 2025 su TV Tokyo. La sigla di apertura, intitolata “Issen” (Lampo di luce), sarà interpretata dal duo virtuale Vesperbell, un tocco moderno che si sposa perfettamente con l’atmosfera della serie. Ma a farmi davvero sognare è la trama e, soprattutto, i personaggi.
Il protagonista, Akira Oda, non è il solito eroe idealista che impugna una spada e combatte per la giustizia. È un ragazzo discreto, quasi invisibile, un’abilità che diventa un’arma letale quando viene trasportato in un mondo fantasy con i suoi compagni di classe. Mentre gli altri si preparano a combattere il Re dei Demoni, Akira, doppiato da Takeo Ōtsuka (Jinshi in The Apothecary Diaries), preferisce la via dell’assassino silenzioso. Le sue statistiche sono incredibilmente alte, ma è il suo acuto sospetto a renderlo un personaggio intrigante. Si intrufola nella biblioteca del re per scoprire i segreti dietro la loro evocazione, dimostrando una mente analitica e strategica che lo distingue dalla massa.
Al suo fianco c’è Amelia Rosequartz, una splendida elfa di stirpe reale doppiata da Saku Mizuno (Ryo Yamada in BOCCHI THE ROCK!). La stessa doppiatrice l’ha descritta come “adorabile come un gattino”, ma con un lato tenero che rivela solo ad Akira, suggerendo una dinamica di relazione affascinante e complessa.
Il cast secondario è altrettanto promettente e aggiunge ulteriori strati alla storia. Ci sono Sanae Kobayashi nei panni di Yoru, una misteriosa creatura della razza Black Cat, Konomi Tamura come Lia Lagoon, che conosce le vere ragioni dell’evocazione, e Junichi Suwabe come Saran Mithray, il carismatico comandante dei Cavalieri di Retice. Questo variegato insieme di personaggi preannuncia un intreccio di alleanze inaspettate e tradimenti mozzafiato.
Più di un semplice isekai: una riflessione sui ruoli
Le parole degli stessi doppiatori alimentano ancora di più il mio fervore. Takeo Ōtsuka ha confessato di essere rimasto sorpreso dalla profondità della trama: “All’inizio pensavo fosse una storia leggera e pop, ma mi sbagliavo. Già dal primo episodio rimarrete coinvolti dagli intrecci e dallo sviluppo della trama”. E Saku Mizuno ha sottolineato la bellezza delle scene di battaglia, promettendo una Amelia sempre più adorabile.
My Status as an Assassin Obviously Exceeds the Hero’s non è solo un’altra serie isekai. È un’opportunità per immergersi in un mondo dove i ruoli tradizionali di eroe e antagonista vengono messi in discussione. Il protagonista non è un eroe impavido, ma un antieroe calcolatore, che ci invita a riflettere su quanto le apparenze possano ingannare e su quali motivazioni si nascondano dietro le azioni dei personaggi. Se amate le storie di intrighi, poteri nascosti e ribellioni contro il potere costituito, questa serie è un appuntamento imperdibile.
E voi, che aspettative avete per questo anime? Avete già avuto modo di leggere la light novel o il manga? Fatemi sapere cosa ne pensate e quali personaggi non vedete l’ora di vedere in azione. Condividete questo articolo e prepariamoci insieme a esplorare questo affascinante mondo.
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.










Aggiungi un commento