Ci sono titoli che non si limitano a entrare nella nostra memoria: la abitano. Si fanno tana tra i ricordi più cari di ogni otaku e basta un riff di chitarra di una opening o il ruggito di un motore da Mobile Suit per risvegliarli. Mobile Suit Gundam SEED Battle Destiny è uno di quei titoli. Quando uscì su PS Vita passò un po’ in sordina qui in occidente, ma chi lo ha giocato sa che custodiva una magia tutta sua. Oggi, con la sua versione rimasterizzata su PC e Nintendo Switch, torna a brillare, pronto a catturare vecchi piloti nostalgici e nuovi cadetti curiosi.
La Cosmic Era ci richiama all’ordine: Naturali e Coordinatori, guerre ideologiche e duelli tra mech giganti ci attendono ancora una volta. Per chi ha tifato per Kira Yamato o Athrun Zala, per chi ha sognato di librarsi nello spazio sul Freedom Gundam o ha pianto per le tensioni di SEED Destiny, questo non è solo un gioco: è un viaggio emozionale che riaccende passioni mai sopite.
Un lifting degno di un ammiraglio
Parliamoci chiaro: questa non è una semplice “passata di vernice”. La remastered è stata trattata con cura maniacale. I Mobile Suit ora sfoggiano un design in alta definizione che farebbe invidia a un Gunpla da esposizione. Gli sfondi, terrestri e spaziali, sono un’autentica gioia per gli occhi. Vedere i beam saber fendere il vuoto cosmico con il doppiaggio giapponese originale nelle orecchie è un’esperienza immersiva che quasi fa dimenticare di essere su una console e non in cabina di pilotaggio.
Finalmente poi abbiamo una localizzazione in inglese (e anche in cinese tradizionale), che rende il gioco più accessibile rispetto al passato, sebbene la mancanza di ulteriori lingue sia ancora un piccolo neo che speriamo venga risolto. Come si suol dire, la speranza è sempre l’ultima a morire!
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