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Microfemminismo: Piccoli gesti per un grande cambiamento

Nel vortice di hashtag e trend che popolano i social, il #microfemminismo si distingue come una ventata di aria fresca, un invito a riflettere e ad agire per un futuro più equo. Non si tratta di rivoluzioni radicali, ma di piccoli gesti quotidiani, capaci di sovvertire con discreta tenacia le fondamenta del patriarcato.

Un movimento nato da TikTok: Ashley Chaney, produttrice e conduttrice televisiva, ha dato il via a questo movimento con un semplice video su TikTok. In esso, condivideva alcuni “stratagemmi” che mette in pratica per smantellare, pezzo dopo pezzo, il patriarcato. Il suo esempio ha innescato una catena di condivisioni, dando vita a un vero e proprio trend che ha totalizzato milioni di visualizzazioni.

Piccoli passi verso un grande cambiamento: Il microfemminismo non richiede gesti eclatanti o eroici. Si tratta di piccole azioni quotidiane, spesso quasi impercettibili, che però possono avere un grande impatto sulla mentalità sessista di chi ci circonda.

Esempi di microfemminismo:

  • Rivolgersi alle colleghe donne per prime in una email di lavoro.
  • Dare per scontato che le persone al vertice di un’azienda siano donne.
  • Usare il femminile sovraesteso quando si parla davanti a un gruppo misto di persone.
  • Intervenire quando una donna viene interrotta durante un meeting.
  • Regalare giocattoli “da femmina” ai figli maschi degli amici e viceversa.
  • Preparare risposte a tono da dare alle domande sessiste.

Perché il microfemminismo è importante?

  • Smaschera la quotidianità del sessismo: Il microfemminismo ci aiuta a riconoscere le microaggressioni e le disparità di genere che spesso permeano la nostra vita quotidiana, spesso senza che ce ne accorgiamo.
  • Normalizza la parità: Piccoli gesti come usare il femminile sovrasteso o rivolgersi alle colleghe donne per prime contribuiscono a normalizzare la presenza e il valore delle donne in ogni ambito.
  • Innesca il cambiamento: Ogni piccolo gesto di microfemminismo è un tassello che contribuisce a costruire un mondo più equo e rispettoso per tutti.

Il microfemminismo da solo non basta: Karen Ricci, scrittrice e creator della pagina Instagram “Cara, sei maschilista!”, sottolinea che il microfemminismo è un tassello importante, ma da solo non è sufficiente a smantellare il patriarcato. È necessario un lavoro collettivo e un impegno costante per raggiungere la vera parità di genere.

In conclusione:

Il microfemminismo è un invito a riflettere sui nostri comportamenti quotidiani e a compiere piccoli gesti che, nel loro insieme, possono avere un grande impatto sul cambiamento sociale. È un modo per mettere in discussione lo status quo e per costruire un futuro più equo e rispettoso per tutti.

Ricorda: ogni piccolo gesto conta. Inizia oggi a praticare il microfemminismo e contribuisci a creare un mondo migliore!

maio

maio

Massimiliano Oliosi, nato a Roma nel 1981, laureato in giurisprudenza, ma amante degli eventi e dell'organizzazione di essi, dal 1999 tramite varie realtà associative locali e nazionali partecipa ad eventi su tutto il territorio nazionale con un occhio particolare al dietro le quinte, alla macchina che fa girare tutto.

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