Norihiro Naganuma ha conquistato milioni di appassionati grazie alla sensibilità narrativa e all’eleganza visiva dimostrate con The Apothecary Diaries, una serie capace di trasformare mistero, emozioni e dettagli artistici in un’esperienza memorabile. Proprio per questo motivo l’annuncio del suo nuovo progetto originale ha immediatamente acceso la curiosità della community anime internazionale. Il regista ha deciso di cambiare completamente registro, lasciando momentaneamente atmosfere storiche e intrighi di corte per tuffarsi in un universo folle, spettacolare e dichiaratamente sopra le righe, dove ninja e dinosauri combattono una guerra segreta destinata a decidere il futuro dell’umanità. Il titolo del progetto è Jurassic Shadows, un anime originale che fin dalla sua presentazione dimostra di non voler seguire percorsi tradizionali. Basta osservare il primo concept visual oppure il video promozionale per capire che Naganuma punta a realizzare qualcosa capace di sorprendere anche un pubblico ormai abituato alle idee più eccentriche provenienti dall’animazione giapponese. Dopotutto, il medium anime ha costruito la propria storia proprio grazie alla capacità di prendere concetti apparentemente assurdi e trasformarli in opere incredibilmente coinvolgenti. Samurai che affrontano alieni, studenti dotati di poteri paranormali, demoni nascosti nella vita quotidiana o titani giganteschi hanno dimostrato negli anni che, se la scrittura funziona, qualsiasi premessa può conquistare gli spettatori.
Jurassic Shadows sembra voler raccogliere proprio questa eredità, unendo due elementi che hanno sempre esercitato un fascino universale: i dinosauri e i ninja. A rendere ancora più particolare il progetto arriva però un terzo ingrediente decisamente inatteso, il concetto di kesho, il trucco e il make-up, trasformato in uno strumento narrativo strettamente collegato ai poteri dei protagonisti. Un’idea che potrebbe sembrare bizzarra sulla carta ma che, osservando il materiale promozionale, assume immediatamente un’identità precisa e visivamente affascinante.
L’ambientazione trasporta gli spettatori in una Tokyo del 2029 molto diversa da quella che conosciamo. La storia parte da una reinterpretazione della preistoria decisamente originale. L’asteroide che avrebbe dovuto provocare l’estinzione dei dinosauri non è riuscito davvero a cancellare queste creature dalla Terra. Una parte della loro specie è infatti sopravvissuta nel corso dei millenni trasferendo il proprio patrimonio genetico all’interno dell’umanità attraverso un’antica ibridazione. Oggi quei dinosauri vivono nascosti tra le persone comuni, mimetizzati nella società moderna e pronti a nutrirsi degli esseri umani senza destare sospetti.
Una premessa del genere richiama inevitabilmente il fascino delle teorie del complotto, delle società segrete e delle guerre invisibili che da sempre popolano manga, anime e videogiochi. Pensare che il vicino di casa, un collega d’ufficio o uno sconosciuto incontrato nella metropolitana possano in realtà appartenere a un’antica razza predatrice rappresenta uno spunto narrativo ricco di possibilità, soprattutto se sviluppato con il ritmo di un action contemporaneo.
A opporsi a questa minaccia interviene un ordine segreto di ninja, custodi di un pigmento speciale chiamato Ryugesho, una sostanza misteriosa che racchiude antichi ricordi ancestrali. Applicando questo particolare colore sul proprio corpo, i guerrieri riescono a risvegliare dentro di sé le caratteristiche dei dinosauri, trasformando la loro forza, la loro agilità e il loro istinto primordiale in armi contro gli invasori. L’idea di fondere tecniche ninja, trasformazioni quasi biologiche e memoria genetica apre scenari estremamente interessanti anche dal punto di vista visivo, lasciando immaginare combattimenti spettacolari e trasformazioni ricche di dettagli.
Lo scontro tra le due specie diventa così il motore della narrazione. Da una parte i dinosauri intendono riconquistare definitivamente il pianeta eliminando l’umanità, dall’altra i ninja combattono per impedire l’estinzione della nostra civiltà. Una guerra combattuta nell’ombra, tra grattacieli, metropolitane e quartieri ultramoderni di Tokyo, che sembra fondere suggestioni da kaiju movie, fantascienza urbana, folklore giapponese e cinema d’azione.
Anche il comparto artistico promette davvero molto bene. Norihiro Naganuma ha riunito un team creativo composto da professionisti già apprezzati dal pubblico per il loro talento grafico. I concept dei personaggi sono affidati a Yoichi Amano, mangaka noto anche per le sue pubblicazioni sulle pagine di Weekly Shonen Jump, mentre tra i collaboratori figurano alcuni membri fondamentali dello staff di The Apothecary Diaries, come la character designer Yukiko Nakatani e la color designer Misato Aita. Una combinazione di artisti che lascia immaginare un’estetica ricercata, capace di fondere eleganza e spettacolarità senza rinunciare alla personalità.
Il primo video promozionale rappresenta già un ottimo biglietto da visita. Diretto personalmente da Naganuma, mostra una Tokyo devastata dall’invasione dei dinosauri, combattimenti acrobatici tra ninja e gigantesche creature preistoriche, esplosioni, inseguimenti e perfino l’immagine minacciosa di un nuovo asteroide destinato ad avvicinarsi alla Terra. Colpisce soprattutto la fluidità delle inquadrature, il dinamismo della regia e la qualità dell’animazione, elementi che testimoniano la volontà del regista di affrontare per la prima volta un’opera completamente orientata all’azione mantenendo comunque la cura estetica che ha caratterizzato i suoi lavori precedenti.
Anche il concept visual racconta perfettamente lo spirito della serie. Al centro di una Tokyo contemporanea un gigantesco Tyrannosaurus Rex affronta un ninja armato e pronto alla battaglia, una composizione che sintetizza in un’unica immagine tutta la filosofia di Jurassic Shadows: prendere elementi appartenenti a epoche, immaginari e generi completamente differenti per trasformarli in qualcosa di nuovo.
Un’altra notizia destinata a fare felici gli appassionati riguarda l’espansione del progetto oltre l’animazione. Parallelamente allo sviluppo dell’anime è stata infatti confermata anche una trasposizione manga realizzata in collaborazione con Kodansha. Al momento non sono ancora stati comunicati né la piattaforma di pubblicazione né la data di debutto della serializzazione, ma la scelta dimostra chiaramente la volontà di costruire un vero universo narrativo capace di vivere contemporaneamente su più media.
Questa strategia è ormai sempre più diffusa nell’industria giapponese. Anime originali e manga sviluppati quasi in parallelo permettono infatti di ampliare il mondo narrativo, raggiungere pubblici differenti e consolidare il successo di un franchise fin dalle sue prime fasi. Se Jurassic Shadows riuscirà davvero a mantenere le promesse mostrate nel materiale promozionale, potrebbe diventare uno dei progetti originali più curiosi da seguire nei prossimi mesi.
In fondo il fascino dell’animazione giapponese risiede anche nella sua inesauribile capacità di sperimentare. Soltanto l’industria anime riesce con naturalezza a prendere ninja, dinosauri, genetica ancestrale, make-up rituale, Tokyo futuristica e apocalissi cosmiche, mescolarli in un’unica storia e far sembrare tutto incredibilmente coerente. Jurassic Shadows nasce proprio da questa libertà creativa, da quella voglia di osare che continua a rendere il panorama anime uno dei più imprevedibili dell’intrattenimento contemporaneo.
Adesso non resta che attendere nuovi dettagli sul progetto e capire se Norihiro Naganuma riuscirà a trasformare questa premessa tanto folle quanto intrigante in una delle sorprese più interessanti dell’animazione giapponese. Una cosa, però, appare già evidente: vedere un ninja affrontare un Tyrannosaurus Rex tra i grattacieli di Tokyo non è certo un’immagine destinata a passare inosservata. E voi, dareste una possibilità a Jurassic Shadows oppure pensate che questa combinazione sia troppo estrema perfino per gli standard degli anime? La discussione è appena iniziata.
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









Aggiungi un commento