CorriereNerd.it

Il Tribeca sdogana i film in AI

Mentre i grandi registi piangono miseria per budget da cento milioni di dollari, al Tribeca Film Festival (sì, quello fondato da Robert De Niro, mica un cineforum parrocchiale) sta per succedere la storia. Il 10 giugno debutterà Dreams of Violets, il primo lungometraggio interamente generato dall’Intelligenza Artificiale a entrare in un festival di prima fascia.

  • Il Budget: 2.000 dollari. Praticamente il costo di tre iPhone e qualche abbonamento premium.

  • La Troupe: Non pervenuta. Niente attori capricciosi, niente macchinisti, zero catering.

  • I software: Un’orgia tecnologica basata su Google Gemini, Claude AI, Kling AI e Google Nanobanana.

Il regista in esilio Ash Koosha e Pooya Koosha hanno fatto tutto in tre mesi. Il film racconta il sanguinoso “massacro di Teheran del gennaio 2026” attraverso cinque personaggi fittizi. Perché l’AI? Semplice: Koosha in Iran non può rimetterci piede, i fondi tradizionali non esistevano e questa tecnologia è rimasta l’unico modo per dare voce a una tragedia stimata tra le 3.000 e le 40.000 vittime. La co-fondatrice del Tribeca, Jane Rosenthal, l’ha difesa come “narrazione emotiva”. Noi ci chiediamo solo: se un film da duemila euro compete con i blockbuster milionari, quanto manca prima che Hollywood dichiari bancarotta?

Note: AI-Generated Content

Scopri di più da CorriereNerd.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

maio

maio

Massimiliano Oliosi, nato a Roma nel 1981, laureato in giurisprudenza, ma amante degli eventi e dell'organizzazione di essi, dal 1999 tramite varie realtà associative locali e nazionali partecipa ad eventi su tutto il territorio nazionale con un occhio particolare al dietro le quinte, alla macchina che fa girare tutto.

Aggiungi un commento

Rispondi