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Il Meraviglioso Mondo di Topolino: una lettera d’amore animata al cuore vintage della Disney

C’è un momento, nella vita di ogni fan Disney, in cui il cuore si stringe per la nostalgia e l’anima ha bisogno di un tuffo nel passato. “Il Meraviglioso Mondo di Topolino”, la serie di cortometraggi animati approdata su Disney+ il 18 novembre 2020, nel giorno del 92° compleanno di Topolino, è la risposta a questo bisogno: un’esplosione di colori, ritmo, gag e un amore profondo per la tradizione animata di casa Disney, con lo spirito folle, anarchico e tenerissimo dei cartoni animati di un tempo.

Un ritorno alle origini… col turbo

Quando si parla di questa serie, si fa presto a dire “sequel” dei già straordinari I corti di Topolino (quelli che hanno riportato Mickey Mouse nel cuore del panorama animato con lo stile artistico rinnovato e il tono più audace). Ma Il Meraviglioso Mondo di Topolino è molto di più: è una lettera d’amore a un’epoca in cui i cartoni erano liberi, creativi, imprevedibili, ma anche una dichiarazione di intenti per il futuro dell’animazione Disney.

L’estetica è quella vintage, ispirata agli anni ’30, ma aggiornata con una modernità sfrontata e un ritmo narrativo vertiginoso. Paul Rudish, già vincitore di un Emmy, riprende in mano la regia e lo stile della precedente serie, e insieme a Christopher Willis (geniale compositore che firma anche qui le musiche) ci regala un’opera che balla sul filo della follia, ma senza mai cadere nel gratuito o nel banale.

Personaggi storici, nuove risate

Chi ama Topolino, Minni, Paperino, Pippo, Pluto e Paperina, qui troverà pane per i suoi denti (e risate per le orecchie). I protagonisti storici si muovono tra situazioni esilaranti, che spaziano dal grottesco al tenero, passando per citazioni metanarrative che ogni Disney fan saprà cogliere con un sorriso.

Topolino è più che mai l’eroe buono ma impacciato, Minni è determinata e ironica, Paperino è un vulcano di frustrazione esilarante, Paperina è tutto pepe, Pippo… beh, è Pippo, genio surreale che ruba la scena ogni volta che appare. E Pluto è l’amico fedele che si trova sempre nel posto sbagliato al momento giusto.

Ma non finisce qui: ci sono cammei, ritorni inattesi, vere e proprie guest star dal profondo universo Disney. Vi basti sapere che i Bassotti fanno capolino, che Pico è coinvolto in assurdità accademiche e che persino personaggi di Classici d’animazione fanno comparsate da sogno. Senza spoilerare troppo… sappiate solo che nulla è impossibile, nel Meraviglioso Mondo di Topolino.

Episodi da 7 minuti… ma pieni di meraviglia

Ogni cortometraggio dura solo sette minuti, ma è un concentrato di energia pura. Alcuni esempi? In Il Mandriano di Formaggi vediamo Topolino in versione cowboy del latticino (sì, esiste), mentre in La Casa di Domani si gioca con il futuro in un modo tanto divertente quanto inquietante (con una chicca legata a Bambi che vi farà sobbalzare). Il Piccolo Scudiero Coraggioso e Il Solito Appuntamento invece mostrano il lato romantico e fiabesco della serie, mentre Avventura al Supermercato è una vera e propria guerra in corsia, tra promozioni e carrelli impazziti.

E poi, che dire degli speciali stagionali? Il Meraviglioso Inverno di Topolino, La Meravigliosa Estate, Primavera, Autunno… piccoli gioielli tematici che portano avanti lo spirito dei corti con una marcia in più a livello visivo e narrativo. Fondali da incorniciare, trovate visive da storyboard da manuale, e una creatività che non conosce stagioni.

Uno humour (quasi) scorretto e irresistibile

Chi si aspetta il classico Topolino educato e zuccheroso… è meglio che si prepari. Perché qui siamo più vicini allo spirito caotico dei corti anni ’30, quando ogni cosa era concessa. C’è persino una scena (iconica ormai!) in cui si sbircia tra le chiappe di Pippo. Non è volgare, è cartoonesco nel senso più puro e libero del termine.

Il politically correct è presente, ma non imprigiona la narrazione: si ride anche di cose strane, bizzarre, ai limiti del nonsense. Una libertà creativa che mancava da troppo tempo nel panorama animato Disney, e che qui trova finalmente casa.

Un’eredità viva, una promessa per il futuro

Nel corso degli episodi, si avverte il respiro della storia Disney. I fondali ricordano Silly Symphonies, i personaggi sembrano usciti da un foglio di model sheet anni ’40, ma parlano con linguaggio e ritmo da social. La musica, come sempre, è protagonista silenziosa: mai invadente, sempre perfetta. E le voci italiane, da Alessandro Quarta a Paola Valentini, restituiscono il calore e la carica dei personaggi con grandissima cura.

Certo, ci mancherà sempre la voce storica di Minni, la compianta Russi Taylor, ma Kaitlyn Robrock ne raccoglie il testimone con grazia.

Il Meraviglioso Mondo di Topolino non è solo una serie di corti animati. È un invito a lasciarsi andare. A tornare bambini. A ridere per una gag assurda. A emozionarsi davanti a una battuta semplice ma sincera. È un’ode all’animazione vecchio stile, ma anche una celebrazione del presente.

Per chi ama Disney, è un must. Per chi vuole scoprire Topolino sotto una nuova luce, è un’occasione imperdibile. E per chi crede ancora che i cartoni animati possano essere arte, è una conferma.


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Enrico Ruocco

Enrico Ruocco

Figlio della GOLDRAKE generation, l’amore che avevo da bambino per il fumetto è stato prima stritolato dall’invasione degli ANIME, poi dall’avvento dei Blockbuster e annientato completamente dai giochi prima per PC e poi per CONSOLE.
In seguito con l’arrivo del nuovo millennio, il tanto temuto millennium bug , ha fatto riaffiorare in me una passione sopita soprattutto grazie ad INTERNET.
Era il 2000 quando finalmente in Italia internet diventava sempre più commerciale, ed io decisi di iniziare la mia avventura sul web creando il mio sito TUTTOCARTONI. Sito nato da una piccola ricerca fatta fra quello che “tirava” sul web e le mie passioni. Sappiamo bene cosa tira di più sul web … sinceramente non lo ritenni adatto a me, poi c’era lo sport, altra mia passione ma campo altamente minato. Infine c’erano i cartoon e i fumetti…beh qua mi sentivo preparato e soprattutto pensavo di trovare un mondo PACIFICO…
Man mano che passava il tempo l’interesse si spostava sempre più verso il fumetto, ed oggi, nel 2017, guardandomi indietro e senza vantarmi troppo posso considerarmi un blogger affermato e conosciuto, uno dei padri degli eventi salernitani dedicati al mondo del fumetto ma soprattutto lettore di COMICS di ogni genere.

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