Gea Comic Art Fest 2025: quando il fumetto incontra l’anima di Lugano

C’è un momento, ogni anno, in cui il fumetto si trasforma in paesaggio, in memoria, in respiro condiviso con la città. È il momento del Gea Comic Art Fest, la rassegna che porta a Lugano il linguaggio delle nuvole parlanti come strumento per raccontare e riscoprire il territorio. Dopo una prima edizione dedicata agli elementi della natura, il 2025 segna un nuovo passo avanti: un viaggio “oltre” gli elementi, alla ricerca di ciò che ci unisce, ci definisce, ci emoziona. Organizzato dall’associazione culturale La Nona Arte, Gea Comic Art Fest torna con un’edizione che mette al centro il legame tra arte e cittadinanza. Quest’anno il focus è tutto ticinese: sette artiste e artisti locali — Teresa Caruso, Raffaele Conte, Giulia Fontana, Sara Guerra, Lisa Gyongy, Elena Maspoli e Joël Prétôt — porteranno in mostra oltre cinquanta opere capaci di unire il fumetto alla contemplazione di Lugano. Non solo scorci iconici come il Parco Ciani o il lungolago, ma anche luoghi più intimi e quotidiani — il Parco del Tassino, la Funicolare degli Angioli — diventeranno protagonisti di tavole che raccontano la città attraverso tecniche, sensibilità e poetiche diverse. Ogni autore realizzerà due vedute di Lugano, una tavola autoconclusiva e cinque opere personali, componendo così un mosaico visivo che è anche un ritratto collettivo dell’anima urbana.

Il cuore della città come galleria

L’inaugurazione si terrà giovedì 9 ottobre 2025 alle 18:30, sotto gli archi del Patio comunale di Lugano, luogo simbolo di incontro e apertura, perfettamente in linea con lo spirito del festival. Qui, tra matite e chine, la Nona Arte farà dialogare il pubblico con la città, creando un percorso accessibile a tutti, dai curiosi ai cultori del fumetto d’autore. Le opere resteranno esposte fino a mercoledì 15 ottobre.

Dal 16 ottobre al 15 novembre 2025, la mostra proseguirà nella raffinata Marco Lucchetti Art Gallery di Via Cattedrale 3, con ingresso gratuito. Un passaggio che segna idealmente la migrazione della mostra dal cuore cittadino allo spazio dedicato alla contemplazione artistica, offrendo così due esperienze complementari: una immersiva e partecipata, l’altra intima e meditativa.

Il fumetto che si fa voce: gli incontri con gli autori

Gea Comic Art Fest non è solo esposizione, ma anche dialogo e confronto. Nei giorni successivi all’apertura, la Marco Lucchetti Art Gallery ospiterà tre incontri con gli artisti, veri e propri momenti di narrazione dal vivo.

Venerdì 17 ottobre alle 18:30 sarà protagonista Lisa Gyongy, che presenterà Inchiostro, un’opera interamente scritta, disegnata e stampata da lei stessa: un viaggio nella sperimentazione creativa dove parola e immagine si fondono in un unico respiro.

Sabato 18 ottobre alle 10:30 sarà invece il turno di Elena Maspoli, che accompagnerà il pubblico tra le pagine di Rosa e Amir, una storia delicata e potente che affronta con sensibilità temi di relazione e contemporaneità.

Mercoledì 22 ottobre alle 18:30, la galleria accoglierà Teresa Caruso e Seline Scorti Pataraia, autrici di Ogni tanto volevo sparire, racconto illustrato che affronta con empatia e profondità il tema dei disturbi alimentari nei bambini.

Le voci di GEA25

Ognuno dei sette artisti ticinesi rappresenta una sfumatura diversa della scena contemporanea. Teresa Caruso, grafica e artigiana dell’immagine, gioca con le tecniche di stampa; Raffaele Conte unisce la sensibilità narrativa all’insegnamento e alla sperimentazione visiva; Giulia Fontana, ispirata dal suo viaggio in Giappone, mescola poetica occidentale e minimalismo orientale; Sara Guerra, illustratrice e docente, esplora la natura come fonte di equilibrio; Lisa Gyongy arriva dal cinema e porta nel fumetto il ritmo del montaggio e della luce; Elena Maspoli, illustratrice editoriale, firma il suo primo graphic novel; e infine Joël Prétôt, che trasforma il fumetto in linguaggio sociale, usandolo come strumento di sensibilizzazione nel settore sociosanitario.

La Nona Arte: dove il fumetto diventa cultura

Alla base del progetto c’è La Nona Arte, associazione nata a Lugano con una visione chiara: il fumetto non è un semplice medium popolare, ma una forma d’arte contemporanea capace di dialogare con la società e con il territorio. Nata per valorizzare i talenti locali e promuovere l’incontro tra artisti, pubblico e istituzioni, l’associazione ha dato vita a festival, workshop e mostre che uniscono creatività e divulgazione, come InnovaComix e Gea Comic Art Fest.

La sua missione è quella di trasformare la Nona Arte in un ponte tra tradizione e innovazione, tra generazioni e culture. Perché il fumetto, oggi più che mai, è linguaggio universale: può raccontare l’intimità di un volto come la vastità di un paesaggio, la complessità di una città come la fragilità di un’emozione.

Un invito al viaggio

Gea Comic Art Fest 2025 è più di una mostra: è un atto d’amore verso Lugano e verso il fumetto come forma di espressione viva. È un invito a rallentare, ad osservare, a lasciarsi sorprendere da come l’arte possa restituire l’anima di un luogo. Un’occasione per scoprire che tra le pieghe di una tavola disegnata si nasconde sempre una storia — e forse anche un frammento di noi.


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