In un multiverso narrativo in cui i vampiri sono sempre belli, dannati, pericolosi e irrimediabilmente sexy, arriva un fumetto che rompe tutte le regole e ci regala qualcosa di sorprendentemente originale. Si chiama Fidanzato Vampiro e porta la firma brillante di Tiziana De Piero, giovane autrice autodidatta che già nel 2013 aveva fatto parlare di sé vincendo il concorso “Vampiri a fumetti” promosso dal Progetto Giovani del Comune di Valdagno. E ora, grazie a Shockdom, questa ironica e anticonvenzionale love story sbarca finalmente su carta, dopo essere diventata un successo in formato digitale su Amazon e iTunes tramite Wannaboo.
Ma se pensate di trovarvi davanti all’ennesimo clone gotico-romantico stile Twilight, è il momento di ricredervi. Fidanzato Vampiro è un’opera che si prende gioco di tutti gli stereotipi del genere, ribaltandoli con intelligenza e una carica di umorismo irresistibile. Non ci sono vampiri tormentati e sexy che brillano al sole, né adolescenti umane pronte a sacrificare tutto per l’amore immortale. Qui abbiamo Vladimiro, un vampiro ottocentesco con la postura da intellettuale rachitico, un’eleganza fuori moda e un’incapacità cronica di gestire le relazioni moderne. E poi c’è Nina, la sua fidanzata: giovane, solare, esplosiva, universitaria poco convinta ma molto concreta, appassionata di vita mondana e decisamente sveglia.
La differenza d’età tra Vladimiro e Nina non è solo generazionale, ma praticamente abissale: lui ha due secoli sulle spalle, lei neanche due decenni. Lui è impantanato nelle maniere e nelle rigidità del XIX secolo, lei è un’esplosione di vitalità millennial. Ma non è questo il problema più grande della loro relazione: il vero scoglio, quello davvero insormontabile, è il sesso. Già, perché Vladimiro, essendo tecnicamente morto e privo di sangue, non prova alcun tipo di attrazione fisica. E Nina, al contrario di tante eroine romantiche castigate, è una ragazza sana, viva e con un desiderio ben presente. Questo scontro di pulsioni, o meglio, la totale mancanza di pulsioni da parte di lui, genera una serie di situazioni tragicomiche che strappano risate e riflessioni.
Uno degli aspetti più brillanti dell’opera è proprio la sua capacità di far satira sui cliché amorosi tra umani e vampiri, spesso raccontati come legami magnetici e sensuali. De Piero demolisce questa retorica e la sostituisce con un’analisi molto più umana, ironica e al contempo tenera di cosa significhi davvero stare insieme a qualcuno che proviene da un altro mondo – e non solo in senso metaforico. Nina sogna il fascino tenebroso, lo sguardo maledetto e il bacio rubato nella notte. Ma il suo Vladimiro non ha nulla di tutto questo. Non ha la carica animalesca dei vampiri televisivi, non è misterioso né pericoloso, anzi: è patetico, indeciso, goffo e tremendamente fuori tempo massimo.
Eppure non è un semplice buffone. La sua riluttanza ad abbracciare la propria natura di vampiro – che considera barbara e primitiva – nasconde un’etica personale, seppur ridicola. Non caccia umani, si vergogna del proprio passato e si sforza, con risultati comicamente disastrosi, di vivere un’esistenza civile. In questo senso, Fidanzato Vampiro è anche un racconto sull’inadeguatezza, sull’amore come esercizio di sopravvivenza tra identità diverse e su quanto sia difficile – e al tempo stesso necessario – cercare un punto di incontro.
L’alchimia tra comico e malinconico si manifesta anche nella costruzione dei personaggi secondari, come il surreale gruppo di supporto cui si rivolge Nina, chiamato “Relazioni con uomini mostruosi”. Un’idea geniale, in cui troviamo altre donne alle prese con relazioni sovrannaturali: una con il mostro di Frankenstein, una con un lupo mannaro e un’altra con il mostro della palude. Una vera e propria terapia di gruppo nerd-gotica che meriterebbe una miniserie a parte.
Sul fronte visivo, i disegni di Tiziana De Piero mostrano un’evoluzione notevole: da un tratto inizialmente acerbo ma espressivo, l’autrice sviluppa uno stile sempre più personale, nitido e elegante. I volti dei personaggi sono vivi, carichi di espressività, mentre gli sfondi – talvolta un po’ rigidi – fanno comunque il loro lavoro senza rubare la scena. Le tavole sono suddivise in modo dinamico, adattandosi ai diversi registri narrativi: dai momenti slapstick alle riflessioni intime, il ritmo visivo accompagna sempre il tono della storia. Il formato episodico consente una lettura fluida ma stratificata, con capitoli che diventano via via più lunghi e articolati, a testimonianza della crescente complessità emotiva del racconto.
Il merito di Fidanzato Vampiro sta anche nella capacità di evolversi. Parte come una parodia brillante, ma strada facendo si carica di temi importanti: il consenso, l’incomunicabilità, il confronto tra aspettative e realtà, la necessità di accettare l’altro – e sé stessi – anche quando l’amore non è perfetto né epico, ma profondamente imperfetto. E proprio per questo, reale.
La pubblicazione di questo volume da parte di Shockdom non è solo una conferma del talento di Tiziana De Piero, ma anche una scelta editoriale coraggiosa e coerente con lo spirito di un’etichetta che ha sempre saputo valorizzare la creatività fuori dagli schemi. Lucio Staiano, fondatore della casa editrice, lo dice senza giri di parole: «Tiziana è un’autrice che seguo da tanto tempo. Vedere oggi la sua divertentissima opera pubblicata con Shockdom mi riempie di gioia. I nostri lettori potranno gustarsi il suo tratto elegante che si aggiunge a quelli degli altri talenti della nostra casa editrice».
E l’autrice, dal canto suo, non nasconde l’emozione: «Sono felicissima di poter pubblicare con Shockdom, perché ne stimo le scelte coraggiose e sono da tempo una fan dei suoi autori. Ma soprattutto per il logo. Nessun altro logo sarebbe così perfetto su una copertina di un fumetto sui vampiri.»
Un dettaglio da nerd romantici? Forse. Ma è proprio questo lo spirito che pervade ogni pagina di Fidanzato Vampiro: un equilibrio riuscito tra ironia e passione, tra sogno e disincanto, tra il desiderio di vivere una storia fuori dall’ordinario e il bisogno di sentirsi umani anche accanto a un non-morto.
Tiziana De Piero è una voce nuova nel panorama del fumetto italiano, ma già in grado di farsi sentire forte e chiaro. Fidanzato Vampiro è la sua lettera d’amore – e di satira – al genere che ha fatto innamorare intere generazioni di lettrici e lettori. Un’opera che merita non solo di essere letta, ma anche discussa, condivisa e custodita, come tutte le storie che sanno parlare con intelligenza e cuore.
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