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Una Notte all’Hazbin Hotel: a Rimini l’evento nerd tra musical, cosplay e inferno animato

Scatta l’ora delle tentazioni animate, quella in cui l’inferno smette di essere solo uno schermo e prende forma tra luci rosse, musica che vibra e cosplayer pronti a vendere l’anima… per una notte. Rimini si prepara a trasformarsi in una succursale demoniaca degna delle migliori animazioni di culto, grazie a “Una Notte all’Hazbin Hotel”, un evento che parla direttamente a chi ha consumato frame, canzoni e battute di una delle serie più irriverenti degli ultimi anni e non vede l’ora di viverle dal vivo, senza filtri.
L’idea nasce dall’alleanza creativa tra CreativaEventi e The Animasters, che hanno deciso di spingere sull’acceleratore dell’immaginario nerd e portare fuori dallo schermo l’universo dissacrante di Hazbin Hotel e del suo “gemello infernale” Helluva Boss. Il risultato è una serata pensata come un’esperienza immersiva, più che come una semplice festa a tema, capace di mescolare spettacolo dal vivo, musica, cosplay e convivialità in una formula che strizza l’occhio tanto al fan hardcore quanto a chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di mondi.
A fare da scenario a questa discesa (o ascesa, dipende dal punto di vista) è il Baldoria Brewpub, storico spazio riminese noto per aver ospitato concerti ed eventi alternativi quando ancora si chiamava Velvet. Oggi il locale cambia pelle e diventa il set perfetto per un “inferno” colorato e musicale, a pochi minuti da Rimini Sud, pronto ad accogliere diavoli tentatori, angeli sterminatori in cerca di redenzione e semplici mortali con una gran voglia di divertirsi.
L’atmosfera promessa è quella di una follia consapevole, dove la cultura pop animata incontra la dimensione live. La serata si apre con una cena in stile conviviale, accompagnata da un DJ set interamente dedicato alle colonne sonore e ai brani più iconici di Hazbin Hotel e Helluva Boss, con proiezioni video che aiutano a entrare subito nel mood. Il cibo diventa parte del racconto, grazie a una formula giro pizza affiancata da drink ispirati all’estetica infernale della serie, pensati per completare l’esperienza sensoriale senza prendersi troppo sul serio.
Con il passare delle ore, il confine tra pubblico e spettacolo si assottiglia. Arriva il momento del musical dal vivo, una delle vere chicche della serata, con performer e cosplayer-figuranti che reinterpretano scene, canzoni e atmosfere ispirate alle stagioni della serie. Non si tratta di una semplice esibizione, ma di un atto d’amore verso un’opera che ha saputo mescolare satira, musical e un’estetica sopra le righe, conquistando una fanbase trasversale e rumorosa.
Dopo lo show, la notte continua senza freni con un DJ set che allarga lo spettro sonoro all’intero universo nerd. Sigle anime, brani cartoon, musica da videogame, meme song e hit pop reinterpretate in chiave geek si alternano in console, trasformando la pista in un luogo dove riconoscersi a colpi di ritornelli urlati e riferimenti condivisi. È quel tipo di caos organizzato che solo chi vive la cultura nerd dal basso sa apprezzare davvero.
Il cosplay non è un semplice contorno, ma una componente viva dell’evento. I costumi a tema Hazbin Hotel e Helluva Boss sono ovviamente i benvenuti, ma lo spirito della serata rimane inclusivo e anarchico, coerente con l’immaginario di riferimento. Qualunque personaggio, qualunque universo, purché portato con passione. In fondo, l’inferno di questa notte non conosce regole rigide, se non quella di divertirsi fino in fondo.
Elemento da non sottovalutare è la natura “a numero chiuso” dell’evento, che richiede la prenotazione obbligatoria. Una scelta che va nella direzione di garantire qualità e vivibilità della serata, evitando l’effetto calca e permettendo a tutti di godersi spettacolo, musica e socialità senza stress. Il costo è pensato per essere accessibile, includendo cena, bevanda e intrattenimento, in perfetto stile evento community-driven.
“Una Notte all’Hazbin Hotel” non è soltanto una festa, ma un piccolo rito collettivo per chi ama l’animazione adulta, l’ironia dissacrante e la possibilità di vivere i propri fandom fuori dallo schermo. È l’occasione per incontrare altri appassionati, stringere nuove amicizie, scattare foto nei set dedicati e sentirsi parte di quella grande, colorata e rumorosa famiglia che chiamiamo cultura nerd.
Ora la palla passa a voi. Siete pronti a varcare quei cancelli, scegliere da che parte stare e ballare fino a dimenticare se il paradiso esiste davvero o è solo una grande illusione animata? La community è chiamata a raccolta, e l’inferno di Rimini promette di essere sorprendentemente accogliente.
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