Caricamento Eventi Nerd

« Tutti gli Eventi Nerd

  • Questo evento è passato.

Since 1966: Back to the Theatre – il fumetto torna al Teatro del Giglio per raccontare memoria, cultura e futuro della nona arte

27 Marzo @ 11:00 - 18:00

Ogni fandom ha il suo luogo mitico, quel punto preciso sulla mappa dove la storia ha preso forma e da cui tutto è partito. Per chi ama i fumetti in Italia, uno di quei luoghi è senza dubbio Lucca. Non soltanto per il festival che ogni anno trasforma la città in una capitale globale della cultura pop, ma per un momento molto più intimo e quasi leggendario: il 1966, quando un manipolo di appassionati si ritrovò nel ridotto del Teatro del Giglio per la prima edizione del Salone Internazionale dei Comics.

Un episodio che oggi sembra appartenere alla mitologia nerd, ma che ha dato origine a quello che sarebbe diventato Lucca Comics & Games, uno degli eventi di cultura pop più grandi e influenti al mondo.

E proprio da quel punto della storia parte l’evento “Since 1966: Back to the Theatre – Il fumetto tra memoria ed educazione”, una giornata di studi che il 27 marzo riporterà studiosi, insegnanti e appassionati esattamente dove tutto ebbe inizio: il Teatro del Giglio Giacomo Puccini.

Una storia che nasce da “pochi intimi”

Tra i ricordi più preziosi legati alle origini del fumetto italiano come fenomeno culturale moderno spicca una testimonianza che chi frequenta fiere e mostre conosce bene. Durante una visita guidata a una mostra dedicata alla storia del fumetto a Lucca Comics & Games, Alfredo Castelli, creatore dell’indimenticabile Martin Mystère, raccontò un dettaglio che oggi ha quasi il sapore di una scena da film.

Il 24 settembre 1966 il primo Salone dei Comics si svolse proprio nel ridotto del Teatro del Giglio. Non c’erano folle oceaniche, cosplay ovunque o chilometri di stand. Castelli lo ricordava con una battuta affettuosa: “Eravamo pochi intimi”.

Eppure da quel piccolo gruppo di pionieri è nata una rivoluzione culturale che in sessant’anni ha trasformato un evento di nicchia in il più importante festival europeo dedicato alla cultura pop.

Ripartire da quel luogo non è solo un gesto simbolico. Significa tornare alle radici per capire meglio il presente e, soprattutto, immaginare il futuro del fumetto.

Il fumetto tra archivio, memoria e nuove prospettive

Il convegno “Since 1966: Back to the Theatre” nasce con un obiettivo molto preciso: analizzare il fumetto come patrimonio culturale, non soltanto come forma di intrattenimento.

La giornata sarà dedicata a un dialogo multidisciplinare che intreccia storia dell’editoria, conservazione archivistica, linguaggi visivi e riflessione sul ruolo educativo della nona arte.

Particolare attenzione verrà data alla conservazione dei periodici a fumetti, alla valorizzazione delle collezioni e alla dimensione bibliografica di un medium che per decenni è stato considerato “popolare” in senso riduttivo, ma che oggi è riconosciuto come parte integrante del patrimonio culturale.

Lucca diventa quindi il laboratorio ideale per ragionare su questi temi. Non solo perché qui il fumetto ha trovato uno dei suoi palcoscenici più celebri, ma perché la città stessa rappresenta un punto di incontro tra tradizione, ricerca accademica e cultura pop contemporanea.

Studiosi, giornalisti e professionisti del fumetto a confronto

La giornata di studi riunirà voci autorevoli provenienti da diversi ambiti del mondo culturale e accademico italiano.

Tra i protagonisti dell’incontro figura Emanuele Vietina, direttore generale di Lucca Crea, affiancato dall’economista Ennio Bilancini della Scuola IMT Alti Studi. Il dialogo si svilupperà poi attraverso interventi capaci di raccontare il fumetto da prospettive molto diverse.

Il giornalista e saggista Luca Raffaelli, una delle firme più importanti della critica fumettistica italiana, rifletterà sull’impatto che la nona arte ha avuto all’interno dei quotidiani e del giornalismo culturale.

Lo storico ed editore Gianni Bono guiderà invece un viaggio attraverso centocinquant’anni di stampa periodica dedicata al fumetto, esplorando la memoria editoriale di un medium che ha accompagnato intere generazioni.

Il dialogo tra fumetto e altri linguaggi culturali troverà spazio anche grazie all’intervento di Giacomo Pacchioni, responsabile marketing di Poste Italiane, che analizzerà le connessioni tra fumetto e filatelia, due universi apparentemente lontani ma uniti dalla stessa passione per la narrazione visiva.

La ricercatrice Yesim Tonga affronterà un tema particolarmente attuale: il lavoro creativo nel fumetto nell’epoca della trasformazione digitale e dell’intelligenza artificiale. Un argomento che tocca da vicino autori, editori e studiosi, soprattutto mentre le tecnologie generative stanno ridefinendo il concetto stesso di produzione artistica.

La conservazione degli archivi fumettistici sarà invece al centro dell’intervento di Annalisa Rossi, soprintendente archivistica del Veneto e del Trentino-Alto Adige, che discuterà il ruolo delle biblioteche nella tutela di queste collezioni.

Infine lo sceneggiatore Davide Barzi affronterà una domanda che affascina ogni appassionato: come evolve nel tempo un’icona del fumetto.

Il fumetto entra davvero in classe

Uno degli aspetti più interessanti del convegno riguarda il rapporto tra fumetto ed educazione.

Negli ultimi anni il medium è diventato sempre più presente nei percorsi didattici. Non si tratta più soltanto di leggere storie illustrate, ma di utilizzare il linguaggio del fumetto come strumento di apprendimento, analisi e creatività.

L’intervento di Cristiano Catalini di LS Scuola esplorerà proprio questo fenomeno, mostrando come il fumetto possa diventare un alleato degli insegnanti nel catturare l’attenzione degli studenti e stimolare curiosità e spirito critico.

Il ricercatore Giorgio Farabegoli offrirà invece un tuffo nella storia, ricostruendo gli anni decisivi tra il 1965 e il 1967 che portarono il Salone dei Comics da Bordighera fino alle mura di Lucca. Un passaggio fondamentale per comprendere come il festival sia diventato il gigantesco evento culturale che oggi conosciamo.

Un ponte verso Lucca Collezionando e il futuro del fumetto

La giornata di studi rappresenta anche una sorta di prologo narrativo per un altro appuntamento amatissimo dagli appassionati: Lucca Collezionando, il festival vintage-pop dedicato al fumetto, al gioco e alla cultura nerd che tornerà il 28 e 29 marzo al Polo Fiere di Lucca.

L’edizione numero nove dell’evento accompagnerà il pubblico verso una tappa storica: la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games. Un traguardo che racconta quanto lontano sia arrivato quel piccolo incontro del 1966.

Il convegno diventa quindi una specie di viaggio nel tempo. Un modo per guardare indietro, riscoprire i pionieri della cultura fumettistica italiana e allo stesso tempo interrogarsi su cosa diventerà questo linguaggio nei prossimi decenni.

Tornare dove tutto è iniziato

Le parole di Emanuele Vietina sintetizzano perfettamente lo spirito dell’iniziativa. Il direttore generale di Lucca Crea ha immaginato il convegno come una sorta di dialogo ideale con Alfredo Castelli, uno dei maestri che hanno contribuito a costruire la storia del fumetto italiano.

Un ritorno al Teatro del Giglio che non ha nulla di nostalgico. Piuttosto somiglia a un gesto di gratitudine verso chi ha aperto la strada e verso un medium che continua a reinventarsi.

Perché il fumetto non è soltanto intrattenimento, né un linguaggio confinato alle pagine di un albo. È memoria culturale, educazione, immaginario collettivo.

E forse proprio per questo vale sempre la pena tornare là dove tutto è iniziato, anche se – come diceva Castelli con un sorriso – a ritrovarsi saranno ancora “pochi intimi”.

Ma la storia della cultura pop insegna una cosa: spesso le rivoluzioni più grandi cominciano proprio così.


Se amate il fumetto, la sua storia e le sue infinite evoluzioni, questo evento è uno di quelli che meritano attenzione.

La partecipazione alla giornata di studi è gratuita con registrazione online oppure direttamente al Teatro del Giglio il giorno dell’evento.

E adesso passo la parola a voi: il fumetto dovrebbe entrare sempre di più nella scuola e nella ricerca accademica, oppure la sua forza sta proprio nella libertà del linguaggio popolare?

Parliamone nei commenti. La conversazione, come ogni grande storia a fumetti, è appena iniziata. ✨


Scopri di più da CorriereNerd.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Luogo

  • Teatro del Giglio
  • Piazza del Giglio, 13/15
    Lucca, LU 55100 Italy
    + Google Maps

Se sei un ufficio stampa o un’agenzia di eventi e vuoi inviare il COMUNICATO
STAMPA del tuo prossimo evento invia una mail alla nostra redazione alla nostra
redazione: press@satyrnet.it!