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Lokman a Treviglio: pixel art, retrogaming e creatività digitale al talk di Play & Grow 2026

Pixel art, per chi è cresciuto a pane, sprite e schermate di game over lampeggianti, non è mai stata soltanto una tecnica grafica: è memoria emotiva compressa in quadratini di colore, è il rumore quasi fisico di una cartuccia inserita male nel NES, è quella sensazione stranissima che provi rivedendo un personaggio a 16 bit e accorgendoti che, in fondo, non hai mai davvero smesso di abitare quei mondi. Ed è proprio da quella stessa energia, metà nostalgia e metà rivoluzione creativa, che passa la serata del 22 maggio a Treviglio, dove SpazioHUB si prepara ad accogliere uno degli artisti digitali più interessanti del panorama italiano: Lokman Mouatamid, conosciuto online semplicemente come Lokman, nome che per tantissimi appassionati di retrogaming, animazione e cultura visuale digitale significa ormai una firma immediatamente riconoscibile.
Dentro il progetto “Play & Grow: Giovani in gioco”, sostenuto da Regione Lombardia attraverso il bando “La Lombardia è dei Giovani”, questo appuntamento ha qualcosa di speciale che va oltre il classico incontro con il creator di turno. Qui si entra in un territorio che chi ama videogiochi, anime pixelati, arcade culture e contaminazioni digital pop sente quasi come casa: una dimensione in cui il passato videoludico non resta imbalsamato nella teca del collezionista, ma torna a vivere, si ricompone, si muove, esplode in nuove forme narrative. Lokman è esattamente questo tipo di autore, uno che prende l’immaginario di epoche intere — dai platform anni Ottanta ai miti immortali come Super Mario Bros. — e li rilancia dentro scenari inaspettati, come se ogni sprite potesse uscire dallo schermo CRT per infiltrarsi nel presente.
La cosa che mi colpisce sempre del suo lavoro, e forse è ciò che rende la sua estetica così magnetica anche per chi mastica cosplay, fan animation e cultura Twitch da anni, è il modo in cui riesce a trattare il pixel come materia viva. Non semplice citazione vintage, non effetto nostalgia costruito a tavolino, ma linguaggio contemporaneo vero, capace di dialogare con i VFX, con il motion design, con il racconto audiovisivo di oggi. Guardando i suoi contenuti sembra quasi di assistere a una collisione perfetta fra cabinati arcade e cultura creator contemporanea, come se una sala giochi anni Novanta fosse stata riscritta da qualcuno cresciuto tra YouTube, Unreal Engine e fan edit.
E pensare che dietro quel nickname c’è una traiettoria umana che sembra già di per sé una sceneggiatura. Nato a Chiari, cresciuto a Rovato, con origini marocchine che lui stesso racconta come un valore aggiunto identitario, Lokman incarna quella fusione culturale che rende certi percorsi artistici così fertili. Ha attraversato mondi professionali distantissimi tra loro, dal disegno tecnico industriale alla grafica web, fino all’animazione 2D e 3D, passando persino per Londra, dove ha lavorato come motion designer e video editor. Poi il salto pieno verso il suo universo: la fondazione di LOKMAN VIDEO, casa di produzione multimediale che oggi rappresenta il laboratorio dove prendono forma i suoi corti, animazioni e visioni digitali.
E forse è proprio questa stratificazione che rende Lokman diverso da tanti altri creator emersi nell’ecosistema social. Non arriva da una viralità improvvisata, ma da una sedimentazione di competenze tecniche, studio, tentativi, chilometri di rendering e probabilmente infinite notti passate davanti a timeline che non finivano mai. Si percepisce in ogni frame. Si percepisce persino nel suo progetto editoriale Lost in Bits, considerato tra i primi fumetti interamente realizzati in pixel art: un’opera che, per chi vive il fumetto come linguaggio espanso e mutante, rappresenta quasi una dichiarazione di guerra ai confini tradizionali del medium.
E poi c’è un altro aspetto che rende questo talk di Treviglio qualcosa da segnare davvero in agenda: Lokman non è soltanto un artista che manipola immaginari pop, ma una voce culturale che ha saputo entrare anche in spazi istituzionali altissimi senza perdere autenticità. Il fatto che sia stato fra i creator coinvolti nel dialogo con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per “Costituzione in shorts” racconta moltissimo della sua capacità di muoversi tra linguaggi differenti, tenendo insieme accessibilità, creatività e peso narrativo. È raro vedere qualcuno passare con naturalezza da Mario pixelato ai canali ufficiali del Quirinale senza che il passaggio sembri forzato. Lui ci riesce perché la sua cifra resta coerente: raccontare storie attraverso immagini che parlano a generazioni diverse.
Per chi, come me, associa il retrogaming non solo ai videogame ma a un’intera grammatica emotiva — i pomeriggi passati davanti a console impolverate, i pomeriggi in fumetteria a discutere su quale fosse il miglior beat’em up di sempre, le fiere cosplay dove spuntano armature di Zelda accanto a Pikachu cuciti a mano — incontri come questo hanno un sapore particolare. Non sono conferenze fredde, non sono masterclass distaccate. Sono momenti in cui una community si riconosce, si specchia, capisce che quell’immaginario che l’ha formata continua a generare linguaggi nuovi.
Venerdì 22 maggio, alle 21, Piazza Garibaldi a Treviglio diventerà per qualche ora una piccola warp zone culturale, uno di quei portali dove il gaming incontra l’arte contemporanea senza complessi, senza nostalgia tossica, senza la retorica stanca del “si stava meglio prima”. Qui il passato serve per costruire visioni future, e Lokman in questo è uno di quei player che vale davvero la pena seguire da vicino.
E adesso sono curiosissima di sapere una cosa dalla community di CorriereNerd.it: qual è il personaggio retro che vorreste vedere reinterpretato da Lokman in una sua animazione impossibile? Perché scommetto che, scavando nei nostri ricordi pixelati, salterebbero fuori idee meravigliosamente folli.
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Dettagli
- Data: 22 Maggio, 26
-
Ora:
21:00 - 23:30
- Categoria Evento: Gaming
- Tag Evento:arte digitale retrogaming, evento gaming Lombardia, Lokman a Treviglio: talk su pixel art e retrogaming, Lokman Mouatamid, Lokman pixel art, Lokman Treviglio, pixel art Italia, Play and Grow 2026, retrogaming Treviglio, SpazioHub Treviglio, talk videogiochi retro
- Sito web: https://trevigliocultura.it/event/lokman-a-treviglio-talk-su-pixelart/
Luogo
- SpazioHub
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Piazza Garibaldi, 7
Treviglio, BG 24047 + Google Maps
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