- Questo evento è passato.
Game torna a Cerea: due giorni di retrogaming, Street Fighter e memoria videoludica

Chiunque abbia passato anche solo un pomeriggio della propria adolescenza con una cartuccia soffiata prima dell’inserimento, un pad un po’ scrostato e una TV che pesava quanto un piccolo frigorifero, sa che esistono eventi che non sono semplici fiere. Sono chiamate alle armi emotive. 4Game rientra esattamente in questa categoria, e il suo ritorno a Cerea, il 21 e 22 febbraio 2026, profuma di plastica vintage, manuali ingialliti e ricordi che non hanno mai davvero smesso di premere Start.
Area EXP, Cerea, provincia di Verona. Coordinate che per due giorni diventano una sorta di mappa segreta per chi ama il videogioco non come consumo rapido, ma come cultura stratificata. 4Game – Collector Edition non nasce per stupire con luci stroboscopiche e trailer urlati, ma per riportare al centro il gesto più semplice e rivoluzionario di tutti: prendere in mano un gioco, sentirne il peso, riconoscere la grafica di copertina, ricordare dove eri quando l’hai visto la prima volta.
Qui il collezionismo non è feticismo sterile, è racconto. Ogni console esposta, ogni titolo recuperato, ogni periferica un po’ improbabile diventa una piccola macchina del tempo. Il bello è proprio questo: non guardi soltanto, tocchi. Provi. Riscopri. Ti accorgi che certi giochi non erano solo difficili, erano educativi. Ti insegnavano la pazienza, l’errore, la ripetizione. Altro che tutorial infiniti.
Il cuore dell’evento batte forte soprattutto per chi vive il gaming come confronto diretto. Tornei e sfide non sono semplici contorni, ma momenti di rito collettivo. E quando si parla di rito, è impossibile non evocare lui, il totem, il colosso che ha definito una generazione intera di sfide sul divano: Street Fighter II. Domenica 22 febbraio il torneo su Super Nintendo non è solo una competizione, è una dichiarazione d’amore. Le dita che scorrono sui tasti, le mezze lune eseguite con precisione chirurgica, gli Hadoken lanciati più per istinto che per calcolo. Chi ha vissuto quell’epoca lo sa: non era questione di vincere, ma di dimostrare di conoscere il gioco.
Ad arricchire questa celebrazione arriva anche una presenza che parla direttamente al lato narrativo del videogioco. All’interno dell’area espositiva sarà presente Tora Edizioni, con i fumetti ufficiali di Street Fighter. Un altro tassello fondamentale per capire quanto questa saga sia riuscita a uscire dallo schermo, espandendosi in altri linguaggi senza perdere identità. I fumetti non spiegano solo i personaggi, li approfondiscono, li rendono mito. Ed è affascinante vederli lì, accanto alle console che li hanno resi immortali.
4Game però non è soltanto passato che si autocelebra. È anche memoria raccontata da chi l’ha costruita, giorno dopo giorno, articolo dopo articolo. Tra gli ospiti più attesi spicca Piermarco Rosa. Nome che, per chi sfogliava riviste negli anni Novanta e Duemila, è sinonimo di autorevolezza e passione vera. ConsoleMania, The Games Machine, PC Professionale, Il Mio Computer: testate che non erano solo carta stampata, ma finestre su mondi nuovi. La sua leggendaria recensione di Street Fighter II per Super Famicom è uno di quei testi che molti ricordano quasi a memoria, perché non descriveva soltanto un gioco, ma un’epoca.
L’incontro dedicato alla storia del videogioco raccontata da chi l’ha vissuta promette di essere uno di quei momenti in cui il tempo si ferma. Non una lezione frontale, ma una chiacchierata tra appassionati, fatta di aneddoti, retroscena, entusiasmi mai sopiti. Perché il giornalismo videoludico, prima di diventare algoritmo e SEO, era soprattutto sguardo umano e passione dichiarata.
Girando tra le aree tematiche di 4Game si ha la sensazione di attraversare capitoli diversi della stessa grande saga. Retrogaming, collezionismo, tornei, panel, ospiti. Tutto dialoga, nulla è isolato. E forse è proprio questo il segreto di un evento che continua a tornare: non tratta il videogioco come un prodotto da scaffale, ma come un linguaggio vivo, capace di unire generazioni diverse davanti allo stesso schermo.
Quando si esce da 4Game non si ha la sensazione di aver semplicemente visitato una fiera. Si esce con una voglia precisa: tornare a casa, accendere una vecchia console sepolta in qualche scatolone, inserire una cartuccia e ricordarsi perché, anni fa, tutto è cominciato da lì.
E ora la palla passa a voi: qual è il primo gioco che vi viene in mente quando pensate a quegli anni? Quello che vi ha fatto capire che il gaming sarebbe stato qualcosa di più di un passatempo.
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Se sei un ufficio stampa o un’agenzia di eventi e vuoi inviare il COMUNICATO
STAMPA del tuo prossimo evento invia una mail alla nostra redazione alla nostra
redazione: press@satyrnet.it!



