C’è un brivido particolare ogni volta che un nuovo videogioco dedicato a Dragon Ball viene annunciato. Per chi è cresciuto tra urla da Super Saiyan, kamehameha che illuminavano il cielo e combattimenti capaci di riscrivere la nostra idea di epica, ogni titolo rappresenta un ritorno a casa. Stavolta, però, la sorpresa è doppia: Bandai Namco, in collaborazione con lo studio giapponese Ganbarion, ha deciso di portare Goku, Vegeta e i Guerrieri Z in un territorio completamente nuovo. Il 9 settembre debutterà Dragon Ball: Gekishin Squadra, il primo MOBA ispirato al leggendario universo creato da Akira Toriyama.
Un annuncio che ha già fatto schizzare l’hype alle stelle, accompagnato da un trailer cinematografico che ci ha regalato un assaggio dei grandi antagonisti pronti a scendere in campo: Freezer, Cell e perfino Bojack.
L’universo di Dragon Ball incontra i MOBA
Chi segue la scena competitiva online conosce bene il genere dei Multiplayer Online Battle Arena: mappe divise in corsie, squadre contrapposte, obiettivi strategici e una costante tensione tra cooperazione e abilità individuali. È il regno di titoli come League of Legends e Dota 2, ma nessuno finora aveva avuto il coraggio di calare in quell’arena i personaggi di Dragon Ball.
Gekishin Squadra rompe quindi la tradizione dei picchiaduro, a cui la saga ci aveva abituati, e apre le porte a un’esperienza in cui la vittoria non dipenderà solo dai riflessi fulminei, ma dalla capacità di collaborare, pianificare e sfruttare al meglio le sinergie di squadra. Due team da quattro giocatori si affronteranno in scontri intensi, in cui non basterà lanciare onde energetiche: servirà cervello, strategia e un pizzico di astuzia.
Classi e ruoli: scegliere il proprio guerriero
Per rendere l’esperienza più profonda, i personaggi saranno divisi in tre ruoli principali. Gli Attaccanti (Damage) si lanceranno in prima linea per eliminare rapidamente i nemici, i Difensori (Tank) saranno i pilastri indistruttibili capaci di proteggere la squadra e resistere agli attacchi più devastanti, mentre i Tecnici (Technical) offriranno supporto tattico, potenziando gli alleati e sabotando le mosse degli avversari.
Questa impostazione, vicina a quella degli hero shooter, assume un fascino del tutto particolare quando a incarnarla sono Goku, Vegeta o Piccolo. Immaginatevi un team ben bilanciato che unisce la forza bruta di Broly, la resistenza di Majin Buu e l’astuzia di Bulma con gadget sorprendenti: uno scenario che promette partite sempre diverse e imprevedibili.
Dalla personalizzazione alle battaglie epiche
In un MOBA ambientato nell’universo di Dragon Ball, lo stile non poteva mancare. I giocatori avranno la possibilità di personalizzare i propri eroi, scegliendo skin uniche, animazioni d’ingresso spettacolari e mosse finali che non passeranno inosservate. Una cura estetica che non è solo vezzo, ma un modo per rendere ogni avatar un riflesso del proprio stile di gioco.
E non mancherà la possibilità di testare in anteprima il gameplay: dal 12 al 16 giugno è previsto un Network Test aperto su tutte le piattaforme – PlayStation 4 e 5, Nintendo Switch, PC via Steam e persino dispositivi mobile iOS e Android. Un’occasione unica per i fan di mettere alla prova le meccaniche e contribuire con feedback preziosi allo sviluppo finale del titolo.
Free-to-play e cross-platform: l’onda energetica globale
Un altro elemento destinato a far discutere è la scelta del modello free-to-play, che aprirà le porte a milioni di giocatori in tutto il mondo. Una mossa strategica che punta a creare una community globale, pronta a riunirsi su console, PC e smartphone senza barriere.
Il cross-platform diventa quindi il vero jolly di Dragon Ball: Gekishin Squadra, permettendo a chiunque – dal gamer hardcore al fan nostalgico – di tuffarsi nelle arene e vivere l’adrenalina di scontri epici.
Perché è un titolo che segna una svolta
La saga videoludica di Dragon Ball ha attraversato decenni, passando dai picchiaduro bidimensionali ai titoli più recenti come Dragon Ball FighterZ e Kakarot. Ma Gekishin Squadra segna un cambio di paradigma: per la prima volta la vera forza non sarà soltanto nell’energia individuale, ma nella collaborazione di squadra.
Questo significa che il gioco non punta solo a conquistare i fan di Toriyama, ma anche a inserirsi con decisione nell’arena eSport, aprendo un nuovo capitolo che potrebbe trasformarlo in un fenomeno competitivo di lungo corso.
Hype alle stelle
L’attesa per il 9 settembre è già palpabile, e noi di CorriereNerd.it non vediamo l’ora di scendere in campo pad alla mano per mettere alla prova le nostre strategie. Dragon Ball: Gekishin Squadra non è semplicemente un nuovo gioco, ma una sfida lanciata a un intero genere, con la promessa di unire l’azione spettacolare di Goku e compagni alla profondità tattica che solo un MOBA sa offrire.
E voi? Quale personaggio sognate di personalizzare e portare alla vittoria in battaglia? Scrivetecelo nei commenti qui sotto e condividete questo articolo sui vostri social: più saremo, più epiche saranno le nostre sfide nell’universo di Dragon Ball!
Scopri di più da CorriereNerd.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.









Aggiungi un commento