L’annuncio delle nuove acquisizioni Crunchyroll al CCXP Brazil 2025 ha avuto l’effetto di una scossa tellurica nel fandom globale, e sì, anche noi nerd italiani lo abbiamo sentito fortissimo. Perché quando uno dei palchi più iconici del pianeta geek diventa il teatro di trailer esclusivi, messaggi dal cast che fanno venire la pelle d’oca e promesse di futuri anime capaci di coprire ogni possibile gusto narrativo, allora è impossibile restare indifferenti. Il CCXP non è solo una fiera, è un rituale collettivo, e il ritorno di Crunchyroll in Brasile ha celebrato come si deve l’amore viscerale di questo Paese per l’animazione giapponese, rilanciando allo stesso tempo una line-up 2026 che sembra pensata apposta per farci contare i giorni sul calendario.
Sul palco del CCXP, Crunchyroll ha giocato una partita emotiva perfetta, alternando nostalgia, hype e futuro. Da una parte il pubblico è stato travolto da nuovi materiali dedicati a JUJUTSU KAISEN Stagione 3, una di quelle serie che ormai non hanno più bisogno di presentazioni e che continuano a definire il linguaggio dell’action shonen contemporaneo. Dall’altra sono arrivati messaggi speciali dal cast di Dr. STONE, capaci di ricordarci quanto sia potente il legame tra scienza, avventura e spirito umano quando viene raccontato con il giusto equilibrio. E poi, come se non bastasse, l’omaggio a My Hero Academia, ormai vicinissimo al suo episodio finale, ha assunto i contorni di un momento storico, quasi un saluto collettivo a un’era che ha formato un’intera generazione di fan.
Ma il vero colpo al cuore, quello che ha fatto brillare gli occhi e partire le teorie sui social, è arrivato con lo Showcase dedicato ai nuovi titoli in arrivo nel 2026. Cinque opere diverse tra loro, per tono, genere e sensibilità, ma accomunate da una cosa: la volontà di raccontare storie che vadano oltre gli stereotipi dell’anime “facile”, esplorando emozioni, fragilità, riscatto e quotidianità con sguardi sempre più maturi.
Si parte con Tamon’s B-Side, in arrivo il 1° gennaio 2026, e già solo la data sembra una dichiarazione d’intenti. Iniziare l’anno con una rom-com che gioca sul doppio volto del mondo idol è una scelta quasi poetica. La protagonista Utage Kinoshita è una liceale come tante, lavora part-time e vive per il suo idol preferito, Tamon Fukuhara del gruppo F/ACE. Il colpo di scena arriva quando Utage si ritrova assegnata proprio alla casa di Tamon, scoprendo che dietro l’immagine scintillante del palco si nasconde un ragazzo introverso, fragile, pieno di insicurezze. Ed è qui che la serie promette di fare centro, raccontando l’amore non come idealizzazione, ma come accettazione delle crepe, di ciò che non luccica sotto i riflettori. Un racconto che parla direttamente a chiunque abbia mai amato qualcuno per ciò che è davvero, e non per ciò che mostra.
Gennaio 2026 sarà anche il mese di Jack-of-All-Trades, Party of None, un fantasy d’azione che profuma di rivincita e solitudine eroica. Orhun Dura è l’incarnazione del personaggio sottovalutato, l’incantatore versatile cacciato dal gruppo dell’eroe perché considerato troppo “tuttofare” e poco specializzato. Un’etichetta che conosciamo bene, dentro e fuori dai mondi fantasy. Tradito dall’amico d’infanzia, Orhun sceglie la via dell’avventuriero solitario, dando vita a una storia che promette battaglie spettacolari, rivali letali e alleanze inaspettate. È la classica parabola del reietto che diventa leggenda, ma con un taglio che sembra voler riflettere sul valore dell’adattabilità e della crescita personale, temi sempre più centrali nel fantasy moderno.
Ad aprile 2026 arriverà invece Kujima: Why Sing, When You Can Warble?, una di quelle opere che sembrano piccole, ma che spesso finiscono per scavarti dentro. Al centro c’è Arata Kouda, alla fine del primo anno delle medie, e l’incontro con Kujima, una creatura misteriosa che irrompe nella vita della famiglia Konohda. In una casa segnata da tensioni e preoccupazioni, soprattutto per il figlio maggiore impegnato nello studio solitario, Kujima diventa un catalizzatore di cambiamento. Mangia come gli umani, parla la loro lingua, forse viene dallo spazio, forse no. Ma poco importa. Questa commedia domestica sembra voler raccontare, con delicatezza e ironia, come l’inaspettato possa rimettere in moto emozioni bloccate, ricordandoci quanto l’assurdo e il tenero siano spesso le chiavi migliori per parlare di famiglia e crescita.
Il 2026 sarà anche l’anno di The Drops of God, adattamento del celebre manga sul mondo del vino che ha conquistato non solo l’Asia, ma anche la Francia, patria dell’enologia. Qui non ci sono superpoteri né combattimenti, ma una tensione narrativa che nasce dal confronto umano. Alla morte del leggendario critico Kanzaki, l’eredità della sua straordinaria collezione di vini diventa il centro di una sfida emotiva e intellettuale. Il figlio Shizuku, in conflitto con il padre e “colpevole” di lavorare nel mondo della birra, dovrà competere con un astro nascente della critica per identificare dodici vini divini. È una storia che parla di identità, riconciliazione e passione, dimostrando che anche un calice di vino può contenere un intero universo narrativo.
Infine, per chi ha bisogno di leggerezza senza rinunciare all’amore per personaggi iconici, arriva Bungo Stray Dogs WAN! 2. Dopo il successo della prima stagione, la versione super deformed e adorabile dell’universo di Bungo Stray Dogs torna per regalarci risate e momenti surreali. Vedere i membri dell’Agenzia dei Detective Armati e della Port Mafia, solitamente impegnati in scontri sanguinosi, trasformati in chibi irresistibili è una di quelle operazioni meta che funzionano perché conoscono profondamente il materiale originale e lo rispettano, giocandoci sopra con affetto.
Quello che emerge da questo annuncio non è solo una lista di titoli, ma una dichiarazione d’amore verso la varietà dell’anime contemporaneo. Crunchyroll sembra voler dire chiaramente che il futuro passa attraverso storie diverse, inclusive, capaci di parlare tanto al fan hardcore quanto a chi cerca emozioni nuove. E ora la palla passa a noi, alla community, chiamata come sempre a commentare, discutere, scegliere il proprio prossimo anime del cuore. Quale di questi titoli vi ha già conquistati? E quale pensate diventerà il nuovo tormentone del 2026? La conversazione è appena iniziata.
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