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BTS Recipe Book: il ricettario ufficiale con i piatti amati dai BTS

Chi segue i BTS da anni lo sa benissimo: il cibo non è mai stato un semplice dettaglio nella loro storia. Tra episodi di RUN BTS!, viaggi raccontati in Bon Voyage, momenti rilassati di In the SOOP e dirette improvvisate, le ricette coreane sono diventate parte integrante dell’immaginario del gruppo, tanto quanto una coreografia iconica o un comeback attesissimo. Ecco perché l’arrivo del BTS Recipe Book, il nuovo ricettario ufficiale realizzato in collaborazione con BIGHIT MUSIC, CAKE e Running Press, sembra destinato a conquistare non solo le ARMY che amano cucinare, ma anche chi sogna semplicemente di sentirsi un po’ più vicino a RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jungkook.

Perché un ricettario dei BTS sta facendo impazzire così tante ARMY?

La risposta, secondo me, è molto più semplice di quanto sembri. Chi entra davvero nel fandom dei BTS finisce inevitabilmente per affezionarsi anche alle piccole abitudini quotidiane dei sette membri. Non parliamo solo di musica o performance, ma di quei momenti apparentemente normali che diventano immediatamente memorabili perché raccontano il loro lato più autentico. Una cena improvvisata, una colazione condivisa, Jin che cucina con l’entusiasmo di chi potrebbe tranquillamente aprire un ristorante, Jungkook che sperimenta nuovi piatti oppure SUGA che dimostra il suo amore per la cucina tradizionale coreana: sono scene che milioni di fan ricordano quasi a memoria.

Questo libro nasce proprio da quella sensazione. Non vuole soltanto insegnare a preparare ricette coreane, ma ricreare quell’atmosfera familiare che abbiamo visto tante volte davanti allo schermo.

Che cosa contiene davvero il BTS Recipe Book?

La parte più interessante è che non si tratta di un semplice libro illustrato da collezione. Il volume raccoglie quindici ricette autentiche della cucina coreana, tutte ispirate ai piatti preparati, mangiati o citati dai membri dei BTS durante gli anni.

Chi ha seguito ogni episodio di RUN BTS! probabilmente riconoscerà immediatamente alcune preparazioni. Tornano infatti specialità diventate ormai iconiche all’interno del fandom, come il profumatissimo Kimchi Fried Rice, gli immancabili Tteokbokki, il celebre pollo fritto coreano, la confortante Ginseng Chicken Soup, gli irresistibili Hotteok ripieni di zucchero e cannella e molti altri piatti che rappresentano perfettamente la tradizione gastronomica coreana.

Accanto alle ricette trovano spazio fotografie ufficiali del gruppo, piccoli aneddoti dedicati ai sette membri e curiosità sui loro gusti alimentari, rendendo ogni pagina quasi una chiacchierata tra fan più che un semplice manuale di cucina.

Le ricette saranno facili anche per chi non conosce la cucina coreana?

Questa è probabilmente la domanda che mi farei per prima, perché diciamocelo: molte ricette coreane sembrano complicatissime soltanto leggendo il nome degli ingredienti.

La buona notizia è che il ricettario è stato pensato anche per chi parte completamente da zero. Ogni preparazione viene spiegata attraverso fotografie passo dopo passo, istruzioni molto dettagliate e suggerimenti pratici che aiutano anche chi non ha mai cucinato un piatto coreano.

Una delle caratteristiche più intelligenti riguarda proprio gli ingredienti. Il libro propone infatti alternative facilmente reperibili fuori dalla Corea e offre consigli specifici per adattare diverse ricette a esigenze alimentari differenti, comprese versioni vegetariane, vegane, senza glutine o prive di frutta secca. Una scelta che rende il volume decisamente più accessibile rispetto ai classici ricettari dedicati alla cucina asiatica.

I QR Code aggiungono davvero qualcosa all’esperienza?

Da fan della cultura pop digitale devo ammettere che questa è probabilmente la parte che mi incuriosisce di più.

All’interno del libro sono distribuiti diversi QR Code ufficiali che permettono di accedere a contenuti video esclusivi. Alcuni mostrano le ricette preparate passo dopo passo, mentre altri rimandano direttamente a scene tratte dai contenuti ufficiali dei BTS in cui quei piatti compaiono realmente.

È una soluzione perfettamente in linea con il modo in cui oggi viviamo i fandom. Ormai non ci basta leggere una pagina: vogliamo vedere, ascoltare, condividere, salvare clip sui social e magari riprodurre la stessa ricetta guardando contemporaneamente l’episodio di In the SOOP che l’ha resa famosa.

Il libro parla anche della cultura coreana?

Assolutamente sì, ed è uno degli aspetti che lo rende più interessante anche per chi si sta avvicinando solo adesso alla Corea grazie al K-pop.

Ogni ricetta diventa l’occasione per raccontare qualche elemento della tradizione gastronomica coreana e perfino alcune espressioni della lingua utilizzate dai BTS mentre parlano di cibo. Piccoli approfondimenti che aiutano a comprendere meglio non solo gli ingredienti, ma anche il contesto culturale in cui sono nati.

Negli ultimi anni tantissimi fan hanno iniziato a studiare l’alfabeto Hangul, a guardare drama coreani, ad ascoltare artisti oltre ai BTS e persino a organizzare viaggi a Seoul. Un ricettario come questo si inserisce perfettamente in quel percorso di scoperta che parte da una canzone e finisce spesso per trasformarsi in un interesse molto più ampio verso la cultura coreana.

Vale la pena acquistarlo anche se non si cucina spesso?

Secondo me sì, e il motivo va oltre le ricette.

Il BTS Recipe Book sembra costruito anche come oggetto da collezione. Le fotografie ufficiali, i commenti dedicati ai membri, le curiosità e l’impostazione editoriale lo trasformano in qualcosa che può tranquillamente trovare posto accanto agli album, ai photobook e al merchandising ufficiale del gruppo.

Anzi, immagino già le foto che inizieranno a invadere Instagram, Threads, TikTok e X: ricette preparate seguendo il libro, tavole apparecchiate in stile coreano, cosplay ispirati agli outfit di In the SOOP, raduni ARMY dove si cucina insieme e magari perfino challenge dedicate ai piatti preferiti dei membri.

È il genere di pubblicazione che va oltre il semplice merchandising, perché riesce a trasformare un gesto quotidiano come preparare la cena in un modo completamente diverso di vivere il fandom.

Il BTS Recipe Book è davvero pensato per le ARMY?

La sensazione è proprio questa. Ogni dettaglio sembra progettato per chi conosce i riferimenti disseminati negli anni tra reality, livestream, contenuti dietro le quinte e momenti diventati ormai meme della community.

Alla fine, forse, cucinare uno dei piatti preferiti di RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V o Jungkook non cambierà la nostra vita. Però il bello dell’essere fan è anche questo: trovare emozione in dettagli che, per chi guarda da fuori, potrebbero sembrare minuscoli. Preparare una ciotola di kimchi fried rice mentre in sottofondo parte una playlist dei BTS ha quel sapore speciale che solo una community riesce davvero a capire.

E adesso la curiosità è tutta per voi. Quale ricetta non vedete l’ora di provare? Qual è il momento culinario dei BTS che ricordate con più affetto? Avete già ricreato qualche piatto visto in RUN BTS!, Bon Voyage o In the SOOP, oppure questo ricettario sarà la scusa perfetta per iniziare? Sono pronta a scommettere che, tra una foto su Instagram, una story e qualche esperimento riuscito… o completamente disastroso, le ARMY avranno davvero parecchio da raccontare.

Note: AI-Generated Content

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Erika Snowhite

Mi chiamo Erika e osservo il mondo con la curiosità di chi cerca sempre una storia nascosta tra una luce al tramonto, il passo lento di una tartaruga e un’inquadratura perfetta. Amo la natura, la fotografia e gli animali, ma nella mia quotidianità trovano spazio anche serie fantasy, anime malinconici, videogiochi d’avventura, leggende antiche e personaggi femminili capaci di lasciare il segno. Ho un debole per le atmosfere misteriose, le storie che mescolano realtà e immaginazione e tutto ciò che riesce a trasformare un dettaglio apparentemente normale in qualcosa di memorabile.

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