Luglio 2026 per Asmodee Italia profuma di scatole appena aperte, carte da imbustare, miniature da far scendere sul tavolo e serate in cui il ventilatore gira disperato mentre noi, ostinatamente felici, decidiamo che sì, accendere il cervello sopra una plancia piena di token è ancora una delle migliori idee possibili. Il catalogo delle novità Asmodee di luglio sembra pensato per toccare tutte le corde del giocatore contemporaneo: quello cresciuto tra videogiochi roguelite e boss fight punitive, quello che non sa resistere a una nuova espansione di Star Wars, quello che vuole un filler elegante da tirare fuori tra una cena e un dopocena, quello che sogna campagne cooperative, missioni narrative e IP amatissime trasformate in esperienze da tavolo. Asmodee Italia arriva nel pieno dell’estate con un’ondata di uscite che attraversa mondi diversissimi, dai sotterranei mutanti di Dead Cells alla galassia lontana lontana, passando per LEGO Ninjago, Peanuts, The Mandalorian e piccole gemme da due giocatori che promettono sfide rapide ma tutt’altro che banali.
La prima grande scossa arriva il 3 luglio con Dead Cells: Il Rogue-Lite da Tavolo, titolo che già dal nome manda un segnale chiarissimo a chiunque abbia consumato ore e ore davanti al videogioco di Motion Twin, morendo malissimo, ripartendo da capo e convincendosi ogni volta che “questa è la run buona”. Portare Dead Cells sul tavolo non significa semplicemente appiccicare un brand famoso sopra una plancia, almeno nelle intenzioni dell’esperienza proposta, perché qui la filosofia del roguelite resta al centro: esplorazione, fallimento, crescita permanente, nuovi tentativi e quella sensazione un po’ sadica ma irresistibile di diventare progressivamente più forti proprio grazie alle sconfitte. L’isola cambia, le minacce si rimescolano, il gruppo deve adattarsi e ogni partita diventa una tappa di un percorso più ampio verso la Mano del Re, figura leggendaria che per i fan del videogioco non ha certo bisogno di grandi presentazioni. La struttura cooperativa da uno a quattro giocatori trasforma la tensione individuale del titolo digitale in una dinamica condivisa, dove la pianificazione e la gestione delle risorse diventano fondamentali per sopravvivere abbastanza a lungo da rendere ogni run un investimento sul futuro. Il prezzo, 84,99 euro, lo colloca nella fascia dei core game importanti, quelli che non si comprano come semplice sfizio da scaffale, ma come esperienza da costruire nel tempo con un gruppo disposto a farsi massacrare, ridere della propria disfatta e tornare subito all’attacco. Firmato da Antoine Bauza, Corentin Lebrat, Ludovic Maublanc e Théo Rivière, con illustrazioni di Laure de Chateaubourg, Naïade, Robin Lagofun e Paul Vérité, Dead Cells: Il Rogue-Lite da Tavolo sembra avere tutte le carte in regola per parlare sia al pubblico boardgame sia a chi arriva dal videogioco con la curiosità di vedere se il loop di morte e rinascita può funzionare anche lontano dallo schermo.
Il 17 luglio tocca invece a Splendor Duel – I Falsari, piccola espansione da 10,99 euro che va a innestarsi su uno dei duelli più eleganti degli ultimi anni. Splendor Duel aveva già dimostrato come una formula nota potesse diventare più tesa, più ravvicinata e più cattiva se compressa in una sfida per due giocatori, e I Falsari sembra voler sporcare il meccanismo con una dose extra di astuzia. L’arrivo dei gettoni Vetro cambia le abitudini consolidate, mentre nuovi effetti e figure Reale introducono capacità inedite e possibilità strategiche che possono ribaltare la partita proprio quando pensavamo di aver capito tutto. La cosa interessante, in un gioco di questo tipo, non è solo aggiungere contenuto, ma alterare la lettura del tavolo, costringere i giocatori a rivalutare mosse che prima sembravano automatiche e rendere ogni scelta un piccolo duello mentale. Marc André e Bruno Cathala tornano quindi a mettere pressione a chi ama i giochi raffinati, rapidi, da trenta minuti, capaci di sembrare leggeri solo fino al momento in cui l’avversario ti soffia esattamente la risorsa che stavi puntando da tre turni. Le illustrazioni di Davide Tosello completano un’espansione che parla a chi vuole tenere Splendor Duel vivo, tagliente e meno prevedibile.
Sempre il 17 luglio la Forza torna a reclamare spazio sul tavolo con Star Wars: Unlimited – Ceneri dell’Impero, nuovo set del trading card game di Fantasy Flight Games che continua a espandere uno dei progetti ludici più interessanti legati alla saga. Il focus narrativo si sposta sulla Battaglia di Endor e soprattutto sui suoi postumi, cioè su quel momento della timeline in cui l’Impero sembra colpito al cuore ma la galassia non è affatto libera dalla guerra, dalle ambizioni, dai fantasmi del potere e dai personaggi destinati a modellare il futuro. Ceneri dell’Impero pesca proprio da quel territorio narrativo densissimo, dove eroi e villain si muovono tra macerie politiche, vendette, ricostruzioni e nuove fragilità. Ogni booster pack può essere usato per rafforzare i mazzi nelle modalità testa a testa, multiplayer, draft e sealed, confermando la natura flessibile di Star Wars: Unlimited, che continua a parlare tanto al giocatore competitivo quanto a chi ama aprire bustine con la stessa emozione infantile di chi cerca la carta giusta da infilare nel proprio mazzo del cuore. I booster arrivano a 4,99 euro, mentre i deck dedicati a Luke Skywalker e Palpatine sono indicati a 24,99 euro e il Prerelease Box a 29,99 euro. In termini SEO e di desiderio nerd puro, Star Wars: Unlimited Ceneri dell’Impero è probabilmente una delle uscite Asmodee Italia più forti di luglio 2026, perché unisce collezionismo, deckbuilding competitivo e un periodo della saga amatissimo da chi ha sempre trovato affascinante ciò che accade dopo la grande vittoria ribelle.
Il 22 luglio la galassia resta apparecchiata, ma cambia ritmo con Star Wars: The Deckbuilding Game – Ribelli & Impero, espansione da 34,99 euro che amplia il gioco di carte per due giocatori firmato Caleb Grace. Qui la guerra tra Impero e Ribellione non è soltanto atmosfera, ma motore diretto di una sfida serrata, costruita sulla crescita progressiva del proprio mazzo e sulla capacità di scegliere quando potenziarsi, quando attaccare e quando puntare sulle carte capaci di cambiare l’equilibrio del conflitto. Ribelli & Impero introduce missioni inedite, nuove unità, navi leggendarie e tre modalità di gioco aggiuntive, tra cui una campagna in cinque parti che promette di dare respiro narrativo a un sistema già molto immediato. L’idea di una campagna dentro Star Wars: The Deckbuilding Game è particolarmente intrigante, perché sposta l’esperienza oltre la singola partita e la avvicina a quella sensazione da saga a episodi che Star Wars porta nel DNA. Ogni scontro può diventare una tappa, ogni carta un rinforzo significativo, ogni nave un piccolo evento cinematografico da calare sul tavolo nel momento più drammatico possibile. Fantasy Flight Games conosce bene il peso dell’immaginario Star Wars nel gioco da tavolo e questa espansione sembra pensata per chi non vuole limitarsi a una sfida secca, ma desidera vedere la propria guerra personale tra Ribelli e Impero crescere partita dopo partita.
La rotta cambia il 24 luglio con LEGO Ninjago: Destiny’s Bounty Adventures, family game collaborativo da 39,99 euro per due-quattro giocatori, dedicato a un pubblico dagli otto anni in su ma potenzialmente perfetto anche per famiglie nerd che hanno già in casa mattoncini, draghi, ninja e una conoscenza sorprendentemente dettagliata della lore di Ninjago. Il Veliero del Destino viene attaccato dai Criminali e il gruppo deve collaborare per difenderlo, sfruttando i poteri dei Ninja, pianificando le azioni e utilizzando equipaggiamenti speciali per affrontare minacce sempre più impegnative. La parola chiave qui è cooperazione, ma in senso davvero accessibile: non quella cooperazione punitiva che ti fa fissare il regolamento come se fosse un tomo Sith, bensì una dinamica da avventura condivisa, dove il piacere nasce dal coordinarsi, dal trovare la combinazione giusta e dal sentirsi parte di una piccola squadra eroica. LEGO Ninjago, del resto, funziona da anni perché riesce a mescolare arti marziali, fantasy, tecnologia, ironia e crescita dei personaggi in un universo che i bambini vivono con naturalezza e gli adulti finiscono spesso per sottovalutare. Destiny’s Bounty Adventures sembra intercettare proprio questa energia, trasformando una delle ambientazioni più riconoscibili della serie in un’esperienza da tavolo vivace, immediata e abbastanza strategica da non ridursi a semplice prodotto su licenza.
Il 30 luglio arriva Good Fortune, duello leggero da 12,99 euro firmato Jean-Louis Roubira e illustrato da Pauline Détraz, pensato per due giocatori dai dieci anni in su con partite da circa quindici minuti. La premessa è semplice, quasi da piccolo rituale estivo: la fortuna premia gli spiriti più astuti, ma per vincere non basta sperare che il destino faccia il bravo. Bisogna leggere l’avversario, anticiparne le mosse, collegare simboli, raccogliere portafortuna e costruire combinazioni capaci di moltiplicare i punti. Good Fortune sembra appartenere a quella categoria di giochi minuscoli solo in apparenza, quelli che entrano nello zaino senza fare rumore ma poi diventano il classico titolo da “un’altra e poi basta”, frase universalmente falsa nel mondo dei boardgame. La presenza di portafortuna identici che aumentano il valore delle combinazioni aggiunge un livello di rischio e tentazione: puntare tutto sull’accumulo può pagare tantissimo oppure diventare il varco perfetto per una contromossa avversaria. In un mese dominato da licenze forti e scatole più corpose, Good Fortune rappresenta la pausa elegante, il duello rapido da tavolino, la partita che si spiega in fretta ma lascia spazio a quel pizzico di cattiveria strategica che rende memorabile anche un light game.
Il 31 luglio la bacheca Asmodee Italia si riempie ancora con due uscite molto diverse tra loro. La prima è The Mandalorian: Adventures – Sworn to the Creed, espansione per The Mandalorian Adventures, gioco collaborativo di Unexpected Games. Prezzo 39,99 euro, da uno a quattro giocatori, durata tra trenta e sessanta minuti, età consigliata dodici anni in su: numeri che raccontano un’esperienza compatta ma non banale, pensata per chi vuole tornare nell’universo della serie Disney+ attraverso missioni ispirate alla terza stagione. Mandalore diventa terreno di esplorazione, conflitto e crescita, con nuovi personaggi, abilità inedite e meccaniche pensate per ampliare la campagna. Il fascino qui sta nella progressione: i personaggi evolvono nel corso dell’avventura, le missioni diventano più impegnative e l’esperienza prova a restituire quella sensazione di appartenenza a un credo, a una comunità guerriera spezzata ma ancora carica di mitologia. Josh Beppler e Corey Konieczka lavorano su un immaginario che i fan conoscono bene, fatto di elmi, giuramenti, pianeti feriti e duelli che sembrano sempre sospesi tra western spaziale e fantasy cavalleresco. Le illustrazioni di Nate Storm e la copertina di Darren Tan completano un’espansione che promette di essere molto interessante per chi ha già apprezzato il gioco base e vuole spingersi oltre, specialmente nella parte più identitaria e mitologica della serie.
La seconda uscita del 31 luglio cambia completamente registro ed entra nel territorio del party game con Peanuts: The Doctor Is In, titolo da 29,99 euro per tre-otto giocatori, firmato Jared Saramago e Ryan Sutherland, con le immortali illustrazioni di Charles M. Schulz. Qui l’esperienza si basa su interpretazione, associazione di carte, umorismo e creatività. Un giocatore propone un problema usando una Carta Problema, mentre gli altri scelgono la vignetta dei Peanuts più adatta, convincente o semplicemente più divertente per rispondere alla situazione. Il riferimento al celebre banchetto psichiatrico di Lucy è già una dichiarazione d’amore a una delle icone più riconoscibili del fumetto mondiale, ma il gioco sembra voler andare oltre la pura citazione, costruendo una dinamica sociale in cui il vero motore è la capacità dei partecipanti di leggere la situazione, improvvisare e scegliere la risposta più brillante. I Peanuts funzionano perfettamente in questo formato perché Schulz ha sempre raccontato l’infanzia come una forma di filosofia quotidiana travestita da striscia comica: ansia, amore, fallimento, amicizia, malinconia e piccoli drammi personali diventano materiale ideale per un party game dove la risata nasce dall’associazione imprevista. The Doctor Is In potrebbe quindi rivelarsi una delle sorprese più trasversali del mese, adatta a gruppi misti, famiglie, fan del fumetto e giocatori occasionali che vogliono qualcosa di immediato ma con una personalità fortissima.
Guardando nel complesso le novità Asmodee Italia di luglio 2026, emerge un catalogo estremamente vario, costruito su una convivenza ormai naturale tra cultura pop, videogiochi, grandi licenze e design da tavolo contemporaneo. Dead Cells porta sul tavolo l’anima punitiva e progressiva del roguelite, Splendor Duel – I Falsari affila uno dei migliori duelli moderni, Star Wars: Unlimited – Ceneri dell’Impero alimenta il fuoco del TCG galattico, Star Wars: The Deckbuilding Game – Ribelli & Impero espande il conflitto con una campagna e nuove modalità, LEGO Ninjago: Destiny’s Bounty Adventures apre la porta al gioco collaborativo familiare, Good Fortune offre una sfida rapida per due giocatori, The Mandalorian: Adventures – Sworn to the Creed rafforza il lato narrativo e cooperativo dell’universo mandaloriano, mentre Peanuts: The Doctor Is In porta sul tavolo una comicità intelligente, tenera e sorprendentemente adatta al caos dei party game.
Asmodee Italia conferma così una strategia molto chiara: parlare a pubblici diversi senza trattarli come compartimenti stagni. Il giocatore esperto può trovare la scatola corposa da campagna o da core game, il fan di Star Wars può scegliere tra TCG e deckbuilding, il genitore nerd può puntare su LEGO Ninjago, chi cerca un duello veloce ha Good Fortune e Splendor Duel, chi vuole ridere con gli amici può affidarsi ai Peanuts. Luglio 2026 diventa quindi un mese perfetto per aggiornare la ludoteca, preparare le serate estive e ricordarsi che il gioco da tavolo contemporaneo non vive più solo di meccaniche, ma di mondi, immaginari e rituali condivisi. Ogni scatola è un portale, ogni mazzo una promessa, ogni plancia un invito a sedersi insieme. E in fondo è questo il motivo per cui continuiamo ad amare il boardgaming: perché anche sotto il sole più feroce dell’estate, basta aprire una scatola per far partire una nuova avventura.
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