Ogni anno, puntuale come una convocazione per un’avventura che non puoi rifiutare, il Trofeo RiLL torna a bussare alla porta di chi ama raccontare mondi che non si accontentano della realtà. L’edizione numero trentadue del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è ufficialmente aperta e, per chi scrive fantasy, horror o fantascienza in Italia, rappresenta uno di quei momenti in cui la passione smette di essere solo un esercizio solitario e diventa dialogo, confronto, crescita condivisa.
Dietro questo premio letterario ormai storico c’è l’instancabile lavoro dell’RiLL Riflessi di Luce Lunare, associazione romana attiva dai primi anni Novanta che da oltre trent’anni coltiva e difende la narrativa fantastica come spazio di libertà creativa, palestra per nuovi autori e terreno fertile per storie capaci di andare “al di là del reale”. Un impegno portato avanti senza scopo di lucro, ma con una dedizione che farebbe invidia a molte realtà editoriali ben più strutturate.
Il Trofeo RiLL non è un concorso qualunque. È una sorta di rito di passaggio per chi sogna di vedere il proprio racconto letto, discusso e, soprattutto, pubblicato. Lo dimostrano i numeri, che anno dopo anno raccontano una crescita costante e impressionante. Nell’ultima edizione sono arrivati oltre quattrocento racconti, firmati da autori e autrici non solo italiani, ma provenienti da tutta Europa e persino dagli Stati Uniti. Un mosaico di voci, stili, immaginari che trasforma il premio in una vera e propria mappa del fantastico contemporaneo.
La forza del Trofeo RiLL sta anche nella sua apertura totale. Possono partecipare scrittori esperti e penne esordienti, maggiorenni e minorenni, residenti in Italia o all’estero. L’unico vero requisito è la voglia di raccontare storie originali, inedite e scritte in lingua italiana, capaci di esplorare il fantasy, l’horror, la fantascienza o qualunque declinazione narrativa che osi spingersi oltre i confini del quotidiano. Un invito chiaro a non autocensurarsi, a sperimentare, a osare.
Uno degli aspetti più affascinanti del Trofeo RiLL riguarda il percorso che attende i racconti selezionati. I dieci finalisti dell’edizione 2026 vedranno le proprie opere pubblicate in un e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, in uscita nel mese di ottobre, senza alcun costo a carico degli autori. I cinque migliori racconti tra questi entreranno poi nell’antologia ufficiale della collana “Mondi Incantati”, pubblicata da Acheron Books e presentata durante uno degli appuntamenti più attesi dell’anno nerd.
La consacrazione definitiva arriva per il racconto vincitore, che non solo riceverà un premio in denaro, ma avrà anche l’opportunità di varcare i confini nazionali. La storia prima classificata verrà infatti tradotta e pubblicata all’estero, raggiungendo lettori in Spagna e in Sud Africa, con ulteriori possibilità di diffusione in altri Paesi europei, come già avvenuto per molti racconti premiati nelle edizioni passate. Un trampolino internazionale che, per uno scrittore emergente, vale quanto una porta dimensionale spalancata verso nuovi mondi.
A rendere il Trofeo RiLL particolarmente credibile e ambito contribuisce anche la qualità del processo di selezione. Tutti i racconti vengono valutati in forma anonima, garantendo un giudizio basato esclusivamente sulla forza della storia e non sul nome di chi l’ha scritta. La giuria, composta da scrittori, accademici, traduttori e professionisti della comunicazione, rappresenta uno spaccato autorevole e trasversale del panorama culturale legato al fantastico.
Il legame con il grande evento che ogni anno catalizza l’attenzione della community geek italiana è un altro tassello fondamentale. La premiazione del 32esimo Trofeo RiLL si terrà durante Lucca Comics & Games 2026, trasformando la vittoria in un momento pubblico, condiviso, immerso nell’energia di una manifestazione che celebra l’immaginazione in tutte le sue forme. Non solo un premio, dunque, ma un’esperienza che si intreccia con il festival simbolo della cultura nerd.
Come ulteriore incentivo, ogni partecipante riceverà una copia dell’antologia “URBS SANGUINUM e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni”, un volume che raccoglie il meglio delle ultime edizioni e che rappresenta una testimonianza concreta del livello raggiunto dal concorso. Sfogliare quelle pagine significa entrare in contatto con una comunità creativa viva, eterogenea, affamata di storie.
Le iscrizioni al 32esimo Trofeo RiLL resteranno aperte fino al 20 marzo 2026. La scadenza è lì, visibile come un checkpoint narrativo che invita a rimettere mano ai propri racconti, a limare dialoghi, a dare profondità ai personaggi, a chiedersi se quella storia che vive nel cassetto non meriti finalmente di vedere la luce.
Per chi ama la scrittura fantastica, il Trofeo RiLL non è solo un concorso. È una dichiarazione d’amore verso l’immaginazione, un atto di resistenza culturale, un invito a credere che raccontare mondi impossibili sia ancora un modo potentissimo per parlare del nostro. Ora la palla passa alla community: avete una storia pronta a varcare la soglia del reale? Raccontatecelo nei commenti, perché ogni grande avventura, spesso, comincia proprio da una condivisione.
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